
Olimpia Milano post Virtus, un quarto ko in dieci gare che è degno di nota come dato, così come una classifica che parla di sesto posto con un solo successo di vantaggio su chi insegue le Final Eight.
Trieste, Trento, quindi Derthona e Virtus in una settimana. Al Forum. E’ una squadra che oggi fatica a reggere le due competizioni, e il fatto che la risalita sia in EuroLeague è già qualcosa.
Ma il problema esiste, e lo dice anche Messina. Ci sono dei problemi legati al momento, e altri alla gestione. Stefano Tonut non era al meglio già ad inizio stagione, e poi è stato vittima di infortuni e acciacchi.
Diego Flaccadori è rimasto attardato nel divenire del reparto play. Giordano Bortolani pare oggi fuori dalle rotazioni, Guglielmo Caruso dopo un buon momento è rimasto senza minuti al ritorno di Ousmane Diop. Che tuttavia è utilizzato con il contagocce.
Sono cinque italiani su sette, in un campionato che ne prevede sei obbligatori. Se poi, tra gli stranieri, Bolmaro e Nebo sono ai box, e Dimitrijevic fatica a trovare il suo posto in squadra, ecco che le rotazioni si assottigliano.
Tutti devono rispondere presente in LBA, quando chiamati in causa. Ma anche Ettore Messina deve trovare gli equilibri per non perdere nessuno per strada. Se la crescita in EuroLeague prosegue, come pare dicano i risultati, il tempo potrebbe diminuire.
Nelle ultime due stagioni Messina ha potuto costruire in un mese e mezzo, al termine di fallimentari stagioni europee, il roster per dare l’assalto allo Scudetto. Tutti ci auguriamo che quest’anno quel tempo possa non esserci. E allora quel lavoro dovrà svolgersi ora, domenica dopo domenica. In primo luogo, con la disponibilità, e gli occhi giusti, di tutti.

Ieri la partita è girata sullo 0/2 di Mannion ai liberi quando eravamo in piena rimonta
Concordo con te, Marco. In diretta avevi avuto la sensazione che quei 2 errori sarebbero stati pesanti. E, al netto di una Virtus che ha giocato meglio, ricordo la tripla di Hackett sulla sirena del primo quarto, il canestro fuori sirena di Diop, i falli sui tiri da tre regalati e la botta di Grazulis a Mannion, che lo ha di fatto tolto dalla partita. Episodi, ma dal peso forte.Ah, dimenticavo i palleggi senza senso di Shavon….forzature e perse…
Nessuna squadra in eurolega regge , è fisiologico soffrire in campionato , chissenefrega , il nostro campionato è in Europa.
Olimpia Milano come un Giano bifronte: salmoni che risalgono il torrente Euroleague con successo e sardine che finiscono nelle reti nel mare LBA……se è questo il prezzo da pagare, lo paghiamo, sapendo che in Italia c’è margine per fuggire dalle maglie e non finire in padella
In assoluto dopo tre scudetti di fila possiamo sacrificare il campionato sull’altare di una buona Euroleague
Cconcorco. Da tempo peraltro dico che perdere ora partite in lba ci sta, i giochi si fanno piu’ avanti, ai tempi di Dan non vincevamo quasi mai la regular. Ma lo farei facendo giocare di piu’ chi gioca poco o molto poco, sia per far respirare, sia per coinvolgere tutti nelle rotazioni tenendo anche conto che le motivazioni e le energie di alcuni calano in lba come è normale che sia ad esempio dopo 2 vittorie di fila in EL. Vedere Caruso e Bortolani ad esempio quasi sempre n.e. e poi titolari in nazionale fa venire comunque qualche dubbio sulla gestione del roster.
E anche sul livello della nazionale
Passano le partite, i mesi, le stagioni. I roaster si allargano e gli infortuni imperversano.
E tutti ad aspettare il turn over. Sarà al bar insieme a Godot ?
Poi si lamenta anche l’unico che decide, come se ci fosse qualcosa che gli impedisse di farlo.
Lo scorso anno dopo Pesaro parlava di giocatori con i pannolini, almeno adesso ci risparmia le sue metafore.
E’ già un passo avanti.
Detto che tutti i giocatori tendono a dare il meglio in Eurolega perché è quello il palcoscenico di prestigio, si potrebbe fare meglio in entrambe le competizioni impiegando tutto il roster, a cominciare dall’allenatore, delegando Fioretti head coach in tutte le partite LBA e in Coppa Italia, limitando Messina all’Eurolega.
Fioretti schiererebbe tutto il roster, l’ha già fatto quando ha sostituito Messina, coinvolgendo tutti con buoni risultati. In tal modo i vari Caruso, Bortolani e Flaccadori avrebbero ampio minutaggio ed energia da spendere.
Si perderebbero ugualmente le partite? Si, ma verrebbero preservate le forze degli elementi preziosi in vista dell’Eurolega.
E si inizierebbe a disintossicare l’Armani dall’attuale guida tecnica, lasciando i giocatori liberi di esprimersi senza urla di rimprovero o sostituzioni al primo errore.
Una sconfitta “che ci sta” e in qualche modo forse anche attesa. La Virtus ha giocato una buona partita favorita dal fatto che non aveva niente da perdere, dalle autostrade trovate a centro area e alle nostre croniche difficoltà al rimbalzo difensivo.
A me non sono piaciute alcune cose.
La prima, la più importante, che la squadra, andata sotto, si è fatta prendere dall’ansia, si è disunita e ognuno ha ricominciato a giocare per se’ come un mese fa. Senza per altro che l’allenatore sia riuscito a far qualcosa per cambiare le cose. Voglio sperare che il motivo di questo problema sia dovuto anche alla mancanza di Causeur, il vero equilibratore del gioco è un punto di riferimento imprescindibile.
La seconda è la prestazione di Neno Dimitrievjc: continuo a pensare che non possa assolutamente giocare in quel ruolo soprattutto se costretto ad avviare i giochi previsti dalla panchina. Non è il suo pane, non lo è mai stato, non lo sarà mai. L’allenatore, se in grado, deve metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio, secondo le sue qualità, che ci sono e che non sono poche. Di sicuro deve concedergli di giocare di più secondo talento, estro e istinto. Permettergli di dimostrare le qualità personali, se le ha a questo livello.
Quello che più preoccupa è la sua timidezza (quasi da junior, direi) di fronte alle aggressioni delle guardie altrui. Ieri quel simpaticone di Hackett gli ha fatto la figura del pollo, una cosa direi mai vista ad oggi. Ecco da qui temo che faremo fatica ad uscire. Comunque chi ha scelto lui è Bolmaro a inizio stagione per quel ruolo ha fatto una cazzata pazzesca, come direbbe qualcuno.