Olimpia Milano-Virtus | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 18

Giornata no per i biancorossi, non bastano i 21 punti di Mirotic e l’energia di Gillespie

Dimitrijevic 4 – Non riesce a stare in campo, non fa canestro in attacco ed in difesa viene puntato e battuto da tutti.

Mannion 5 – Ottimo avvio, poi prende una botta su blocco di Grazulis e da quel momento non riesce più a trovare il filo con il match.

Tonut sv – Torna dopo l’infortunio, gioca poco più di 4 minuti.

Brooks 5 – Fatica inconsueta al tiro, prova a ‘sbattersi’ ma è troppo poco.

LeDay 5.5 – Anche a lui mancano un po’ le energie. A parte un buon momento ad inizio secondo periodo, non riesce ad essere il solito giocatore incisivo, soffrendo in difesa.

Ricci 6 – Un paio di triple ed un discreto lavoro in difesa.

Flaccadori 5 – Ha un po’ di minuti, viste le difficoltà di Mannion e Dimitrijevic, non riesce a sfruttarli.

Diop 5.5 – Un po’ di energia, ma impatto molto limitato nel match.

Caruso ne

Shields 5 – Litiga anche lui con il canestro (3/9) e fatica un po’ anche a livello difensivo.

Mirotic 6 – Non la miglior giornata al tiro (7/17), ma comunque il suo contributo arriva, arrivando per l’ennesima volta oltre quota 20 in stagione, con anche 7 rimbalzi.

Gillespie 6 – Inizio di livello, con recupero e stoppata su Shengelia, mette un paio di canestri, ma anche lui soffre a canestro.

Coach Messina 5 – La squadra appare svuotata, dopo il doppio turno europeo, e non riesce ad avere risposte da chi in Eurolega gioca meno. Vero che le partite decisive in LBA arriveranno molto più avanti, però servirà dare attenzione alla classifica, in chiave Final Eight. Sono solo due i punti di vantaggio sulla nona.

18 thoughts on “Olimpia Milano-Virtus | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Non mi frega , scambio volentieri con vittoria a barcelona. Anche la coppa Italia io la mollerei alla grande . Certo neno è un bel problema ha la solidità mentale di un criceto

  2. Neno, osceno. 3 falli, alla velocità della luce + un pallone in tribuna…

  3. Dimi non è un play o quantomeno non è qui play che serva a noi.

    Conclamata per il momento questo dato di fatto, visto che le partite – sono superiori alle +, io insisto nella mia tesi di vederlo sollevato di questa incombenza e schierarlo da 2 con Mannion o Flaccadori, peraltro oggi entrambi non positivi per usare un eufemismo.

    Certo oggi abbiamo pagato la serata no di troppi giocatori Shields Brooks Mannion Leday stesso e per due quarti anche Mirotic e ai rimbalzi ci hanno fatto male.
    Gillespie benino ma un po’ fuori dagli schemi attualmente anche se oggi parlare di schemi mi pare fuori luogo

    Ora spero non vi sia alcuna seduta defaticante o di recupero/richiamo atletico dei soliti noti

    Cerchiamo di recuperare un po’ di energie x vedere di fare il meglio possibile a Barca e a Pana

    Qualcuno chiama il taglio di Dimi .. proviamo a usarlo come guardia magari in EL con Caseur e Bolmaro magari lo si potrebbe provare, ma in LBA correi il rischio di scalare nelle rotazioni.

    Forza Olimpia

  4. Compito dello staff recuperare Neno, lui di sicuro non si aiuta ma abbiamo visto nelle scorse settimane quello che è in grado di fare nel bene, nelle ultime in male. Il compito dello staff è ora ridurre i male mantenendo il bene, credo ci sia anche un tema psicologico, l’arrivo di Mannion gli ha tolto – giustamente – garanzie di titolarità ma il talento c’è e sarebbe un peccato se lo staff non riuscisse a farlo esplodere definitivamente.

    1. Esplodere mi sembra un parolone , se il ciuccio non mena la coda a tre anni non la mena più…. e lui ha già 26 anni e è già stato scartato due volte

      1. Il giocatore non è un giovane, ha 26 anni ed ormai è chiaro quello che può dare a questo livello. Bisogna sollevarlo da incombenze per lui eccessive, utilizzarlo per il talento offensivo che ha e fargli capire con chiarezza quale può essere il suo ruolo in una squadra di EL (no playmaker, no titolare ma risorsa offensiva dalla panchina).Se lui capisce, accetta e interiorizza quale può essere il suo ruolo trovando in sé le giuste motivazioni, può essere un giocatore molto utile in alcuni momenti. Diversamente meglio prendere strade diverse.

  5. Certo che poi se gli altri puntano Dimi e noi nn puntiamo mai Floppinelli e con la squadra avversaria in Bonus dopo 3’ del terzo Q, se non ricordo male, e non raccogliamo falli qualche colpa l’abbiamo anche noi mannaggia

    In queste cose non serve che te lo facciano notare i coach .. che nervoso

    Forza Olimpia

  6. Partita che lascia il tempo che trova. l’LBA si gioca dai play-off in poi. Testa a Barcellona. Unica considerazione: vista la scarsa rilevanza di queste partite lascerei comunque in campo di più le seconde linee provando a responsabilizzarle e farei riposare i giocatori un po’ più avanti negli anni per averli pronti lì dove conta (EL e play-off LBA).

  7. Assurde ed illeggibili queste critiche ad uno dei migliori giovani talenti nel ruolo ( Maledon e’ fuori categoria)nonché uno dei miei beniamini assoluti in biancorosso.

    Non si segnano per caso 22 punti al Real e 15 al Fener,ma a parte questo stasera hanno fatto tutti cagare ad eccezione del Campione e di Pippone,unici sufficienti.

    Questo ragazzo va difeso,non attaccato,ha grandi numeri,lo si dovrà mettere nelle migliori condizioni per esprimerli.

    Brutto passo indietro di Shavon di nuovo incaponito a pensare di risolvere tutto da solo,questo si che e’ invece poco accettabile.

    Pur completamente avulso dal gioco invece il Rasta la pagnotta se la sarebbe comunque guadagnata.

    Sono bastate poche partite con il risultato positivo a far credere a troppi di essere da final four di Eurolega,sbagliatissimo.

    Resettiamo tutto velocemente e cerchiamo di essere umili,le prossime 4 in Europa ci potrebbero lasciare del grande amaro in bocca ….

    1. Ci avrei scommesso che neno era il tuo preferito . Ha tutto per essere il tuo prediletto . Solo chi si intende VERAMENTE di baloncesto preferisce un 26enne permaloso ed insicuro che ha bisogno della mammina che gli dica quanto è bravo , quanto la difesa non conti e quanto siano cattivi tutti gli altri

  8. Dimi non ha un tiro affidabile ed è leggero come una piuma in difesa, non vedo come possa giocare guardia.
    Per me può solo fare il cambio di Mannion, prima se ne farà una ragione e meglio sarà.
    Oggi Mannion era partito fortissimo, dopo quel colpo di frusta si è come spento.
    Detto questo, la partita l’abbiamo persa concedendo una quantità di rimbalzi offensivi inconcepibile.

  9. Scusate ma come fa a giocare da guardia Neno se non ha movimento senza palla, uscite dai blocchi e tiro da 3 ad alte percentuali? Io vedo piuttosto ottime letture, buon ball handling e capacità di spezzare i raddoppi con buon floater, come le PG (non stasera ovviamente).
    Io credo che bisogna andare oltre ad i classici ruoli di una volta, ormai i giocatori sono intercambiabili nelle posizioni e tutti ad alto livello possono fare quasi tutto.
    Dimitrievic è un handler, come lo sono Mannion e Bolmaro, tutti con caratteristiche differenti che devono diventare una risorsa in base alle circostanze. Quello che però preoccupa di Neno è l’atteggiamento difensivo e ad oggi è impensabile possa giocare nello stesso quintetto col doppio handler insieme a Nico per evidenti limiti sugli accoppiamenti difensivi, soprattutto in partite tirate dove ogni punto fa la differenza, cosa che invece Bolmaro può fare con entrambi secondo me.

    Comunque stasera più che altro mancavano energie (mentali?), e giustamente l’ha vinta la Virtus, poco male, non credo che questa L pregiudichi il nostro cammino verso i PO

  10. Siccome sopra vedo avete ampiamente discusso la dicotomia (presunta) Mannion-Dimi, lascio qui i miei “2 cents” sull’argomento…..penso i due siano due approcci diversi e complementari, da enfatizzare e ribilanciare a seconda dello stato di forma (individuale e di gruppo) e dell’avversario.

    Mannion e’ una minaccia in penetrazione, scorer creativo che apre la difesa non solo individualmente ma anche in lettura del PNR (ha un passaggio “short roll” praticamente indifendibile per timing e precisione, e vedo pochi discuterne). Ha un senso del ritmo e della circolazione notevole, e quando in palla sa fare girare i compagni esaltando le qualita’ del quintetto creando movimento.

    Nenad e’ un approccio diverso. Piu’ strutturato, meno creativo e a volte altalenante dal perimetro (in negativo). Tende a controllare il palleggio di piu’ ma puo’ bilanciare il quintetto quando e’ in campo con due/tre altri “creators” (Shields o Brooks del caso) che sono in ritmo e hanno bisogno della palla. Quando in serata ha un’efficienza considerevole in mid-range. In PNR si affida meno al “drive” ma sa gestire bene soluzioni perimetrali (esempio: pop, flares etc) e letture in roll quando esistono. Con lui vedi meno creatività’, forse meno movimento e un attacco piu’ misurato, che in certo momenti puo’ essere necessario.

    Difensivamente entrambi pagano rispetto a guardie esplosive, il che e’ una debolezza di gruppo che richiede aiuti e rotazioni.

    Fra i due, e forse un po’ per come preferivo giocare nei tempi defunti di mia gioventù, Mannion e’ preferito, ma non in tutte la partite quella e’ la soluzione ottimale con questo gruppo.

    Si tratta di trovare bilanciamenti e aggiustamenti in funzione dello stato di forma dell’individuo e dell’avversario, e li’ sta un po’ a mio avviso la magia del coaching in panchina.

    Di Nenad direi, ma questo e’ un discorso personale di pelle, mi infastidisce quello che percepisco come un atteggiamento da “diva”, espresso in eccessivi palleggio quando la palla si deve muovere, tiri forzati quando non necessario, una stance difensiva “alta” che lo rende poco reattivo (volitilità’?), e alcune giocate “sporche” (che peraltro favoriscono Milano) di cui non avrebbe bisogno. Ma sono osservazioni personali e ognuno ha le sue critiche….personalmente mi infastidivano compagni di squadra che accentravano il gioco senza creare vantaggio e solo perche’ il controllo del palleggio li aiutava personalmente in sicurezza/ritmo….con Nenad, a volte perlomeno, vedo un po’ di quello

  11. Penso che solo la sapienza e il grande carisma di coach Messina potranno recuperare ciò che rimane, sparso per il parquet, di Neno Dimitrijevic, che, se fosse un mio dipendente, dopo le prestazioni di Euroleague e di ieri, lo caccerei a pedate nel culo

  12. dopo la cavalcata in euroleague perdere ci sta, che mannion fosse stanco ci sta, poi i soliti limiti e le solite carenze, dimitrievic e’ quello che avevo detto, lento molto lento, avrei fatto giocare di più diop, che non il salterino gillespie, che poi visto che l’allenatore sta imitando ataman che utilizzò mitoglou da 5 tenendo in campo le day e mirotic, forse era meglio cercare un sostituto per i due sopra citati, gillespie sarà solo il cambio di nebo che speriamo rientri presto, si ma un cambio proprio terra terra, comunque meglio vincere partite in euroleague.

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