
Morale alto, ma nessuna possibilità di ‘tirare il fiato’. Dopo il felice doppio turno di Eurolega, che ha riportato l’Olimpia Milano in zona post-season dopo oltre due anni, è immediatamente tempo di campionato. Domani pomeriggio (ore 18.15) all’Unipol Forum arriva la Virtus Bologna, nell’ennesimo atto di una sfida infinita, tra le due squadre più forti della LBA. È il remake delle ultime quattro finali scudetto e anche della finale di Supercoppa, vinta al supplementare dall’EA7 lo scorso settembre.
La squadra biancorossa, dopo aver ritrovato Diego Flaccadori (seppur non utilizzato ieri), dovrebbe poter contare nuovamente anche su Stefano Tonut, assente nelle ultime quattro gare per un problema alla schiena. Sono sempre fuori Josh Nebo e Leandro Bolmaro, poi ci sarà un ulteriore straniero da escludere per il turnover: sarà Fabien Causeur, come annunciato direttamente da Ettore Messina ieri sera, nella conferenza stampa post Asvel. Dovrà stare fuori anche un altro giocatore, italiano o straniero, per arrivare ai 12 a referto. Probabile possa essere Giordano Bortolani o Guglielmo Caruso.
La Virtus è una squadra in crisi, di risultati e di fiducia, reduce da quattro sconfitte consecutive, tra campionato ed Eurolega e con il cambio di coach avvenuto nei giorni scorsi. Tuttavia, il neo allenatore Dusko Ivanovic non potrà essere in panchina a Milano, perché non è arrivato in tempo il tesseramento e, dunque, rimanderà il debutto alla prossima settimana.
