
Željko Obradović, uno degli allenatori più rispettati nel mondo del basket, ha espresso il suo disappunto e la sua determinazione dopo l’ennesima sconfitta del suo Partizan Mozzart Bet in Eurolega, questa volta contro l’Olimpia Milano (81:88). Nonostante il supporto incessante dei tifosi nella gremita Arena, la squadra ha incassato la sesta sconfitta consecutiva e l’ottava complessiva nella competizione.
Le parole di Obradović
Alla conferenza stampa, Obradović ha sottolineato che la squadra continua a commettere errori già visti nella partita precedente contro il Barcellona. “Abbiamo perso l’occasione di capitalizzare momenti cruciali del match”, ha spiegato. Tra i problemi individuati: mancanza di concentrazione, percentuali di tiro disastrose e decisioni sbagliate nei momenti chiave.
Sul morale e la motivazione della squadra:
“Nessuno ha dimenticato come si gioca a basket. Ogni giorno parlo con i giocatori, individualmente e in gruppo, per incoraggiarli. Non esiste che si giochi solo per l’onore dopo dieci giornate, non sono quel tipo di persona.”
Sulla prestazione e la gestione della squadra:
Obradović ha riconosciuto che i problemi di infortuni e la mancanza di ritmo di alcuni giocatori, come Vašington e Majk, pesano sul rendimento del team. Tuttavia, ha ribadito che continuerà a fare tutto il possibile per motivare i suoi.
Uno sguardo al futuro
Nonostante le difficoltà, l’allenatore si è mostrato fiducioso: “Venderemo cara la pelle. Non ho mai dubitato di me stesso e neanche i miei giocatori lo fanno.” Il prossimo impegno contro il Mornar rappresenta un’occasione per rialzarsi, anche se gli infortuni continuano a influire sulla rosa.


Anche lui, però, non pensa a dimettersi….
La sua storia ( molto)passata alla guida di grandissime squadre non si cancella ma neppure gli ultimi anni al Partizan.
Una Eurocup persa con la squadra nettamente più forte delle altre,un’ottima Eurolega fermata in modo discutibile dai blancos,altre due al limite del ridicolo,ultimo titolo nazionale perso con gli odiati vicini,un club portato quasi alla bancarotta salvato dal governo serbo e da una colletta tra i sostenitori,credo che qualsiadi altro al suo posto sarebbe stato allontanato a calci nel culo da tempo ma quest’uomo in Serbia gode di protezioni molto in alto pure a livello politico ed una ipotesi del genere ben difficilmente la vedremo.
Una storia molto simile alla nostra con la differenza che noi qualche titoletto nazionale a casa lo abbiamo comunque messo in saccoccia e che il gruppo Armani ben difficilmente finirà in crisi nonostante le boiate in serie di Messina in fase di mercato.
In sintesi: il CREPUSCOLO DEGLI DEI.
Ineccepibile 😞
Poi ci sono gli umani che spiegano gli errori degli dei.
Caro DLB non conosco nessuno che nella vita abbia solo vittorie e successi, ma ne conosco tanti che di successi e vittorie non ne hanno avute neanche una lontanamente.
Quindi onore a Messina, Obradovic, Peterson, Rubini, Gamba, Popovic etc. etc……che come tanti nello sport e nella vita si sono messi in gioco e qualcosa hanno combinato.
E’ interessante che fino allo scorso anno leggevo del sogno di avere Obradovic a Milano. Ora molti lo vedono sulla strada dell’ ospizio…. strano il mondo , volubile il popolo .
Non metterei sullo stesso piano carriere così antitetiche per svariati motivi (di tempo, cioè l’epoca degli anni operativi, di luogo, cioè dove hanno svolto la loro professione, se no è come mischiare pere e mele); ma aldilà di questi particolari gli errori “professionali ” fatti in serie negli ultimi 3 anni da Messina meritano una censura chiara, e , se Olimpia Milano non avesse con lui il rapporto che ha……meriterebbe da tempo una “cesura” nei fatti tale da definire un fine rapporto
Poi a te piace fare della filosofia spicciola ricordandoci il cristianamente “detto”: chi è esente da peccati scagli la prima pietra…..Messina, come noi tutti, fa i suoi sbagli, ma, se io faccio cazzate in serie , sono soggetto alla valutazione delle stesse da parte del mio datore di lavoro…..per Messina così non è
“chi è esente da peccati scagli la prima pietra”. Caro Fabrizio non si tratta di prima pietra perchè la differenza e fra chi costruisce e costruendo può sbagliare e chi non costruisce niente e non sbaglia mai , però critica e ha sempre la verità in tasca naturalmente ex-post.
Pieno il mondo e il blog di questo tipo di personaggi che non si sono mai presi decisioni e responsabilità difficili e importanti ma fanno il compitino ed hanno sempre da dire che loro avrebbero fatto meglio… per rimanere nell’ambito biblico dei farisei.
La questione però è questa: Messina in questi quattro anni ha fallito ? Messina ha in mano la squadra ? Messina è ancora in grado di dare qualcosa alla squadra ed alla società? Per ora Armani risponde NO alla prima domande e SI alle altre due.
La discussione è aperta ma sul primo punto la risposta dipende solo dalle aspettative realistiche o meno che le persone anno. Io mi aspettavo di più in Europa dopo due anni promettenti, ma mi ricordo anche che in 70 anni abbiamo vinto solo 3 volte in Europa e che 3 scudetti di fila non si vincevano da molto tempo
Se il mio datore di lavoro, quando lavoravo, non fosse rimasro soddisfatto, mi avrebbe chiamato, avremmo discusso, magari mi avrebbe “cazziato” e avrebbe preso le proprie decisioni in merito, magari invitandomi a cercare un posto trove. Se il sigor Armani, unico padrone a bordo dopo dio, ritiene che “tutto va ben madama la marchesa” chi può obbligarlo a comportarsi diversamente?
Io lascerei stare dio, invenzione di quella perversa società d’intermediazione spirituale chiamata chiesa cattolica.
Qui entra in gioco il doppio ruolo di Messina. Alla terza stagione disastrosa, qualsiasi coach di EL sarebbe stato fatto fuori dalla proprietà, vedi Scariolo alla Virtus e tanti altri coach di EL. Ma a deletare Messina dovrebbe essere Messina stesso e qui è evidente il peccato originale, per cui nessuna società concede il doppio ruolo perché vuole il controllo.
Aggiungiamo l’ingrediente perverso dell’età dell’appassionato patron Armani che aveva correttamente pensato di delegare a Messina col suo palmares incontestabile l’area basket Armani.
Armani ha un giudizio appassionato ma col velo del marketing oriented da imprenditore impareggiabile quale ha dimostrato di essere. Certo se nella moda un suo branding manager avesse realizzato i disastri finanziari e sportivi di Messina, l’Armani Group sarebbe fallito, ma il basket è attività collaterale e passionale et goliardica per cui va bene vedere il brand Armani ovunque al Forum, i 10k people in tripudio sugli spalti, felici dei gadget elargiti dalla maison, a prescindere dai risultati, con la passerella del trofeo locale italico come ciliegina business oriented sulla torta.
Totale: a Giorgio Armani, cui va il massimo rispetto per aver rilevato l’Olimpia nel 2008 dalla cordata Galliani che l’aveva salvata dai tribunali e aver garantito da allora la sicurezza economica per cimentarsi al meglio (cosa affatto scontata nel basket italiano) va bene così.
@Iellini hai ragione sulle risposte che Armani da alle 4 domande fondamentali.
Ma si può dissentire da quello che pensa Armani senza essere considerati dei rompicoglioni, incompetenti, … non solo nel basket ma nella vita ?
Ci sta che qualcuno critichi a prescindere, così come qualcuno apprezzi a prescindere.
Poi ci sono gli altri, che sono la maggioranza, su questo blog e altrove.
Io aggiungerei una 5^ domanda, a tutti i tifosi: sei contento di come sta andando la tua squadra ?
Da lì, e non dalle decisione prese nelle alte sfere, che poi ognuno esprime il suo pensiero.
Per cui se sei contento, puoi scrivere scrivere su questo blog che Manion è un giocatore speciale.
E’ una opinione legittima.
Io se penso ad un giocatore speciale la prima persona che mi viene in mente è il Chacho.
E’ una questione di punti di vista.
Giustamente questioni di punti di vista.
A me viene un’altra domanda.
Ricordo che anche quest’anno sono stati spesi sui 30 milioni di euro.
Non so quanti ne abbia spesi il Partizan nel quale ora sono presenti come giocatori parecchi semi sconosciuti rispetto agli anni precedenti.
Dove voglio arrivare?
Arrivo alla considerazione che a parti invertite sono abbastanza convinto che Obradovic con i soldi e i giocatori di Messina avrebbe ottenuto di più!
Ricordiamoci che senza la sceneggiata di Llull-Punter e rissa che ha cambiato la serie il Partizan sarebbe stato alle F4. Ma sappiamo che il Real DOVEVA andare avanti. E ricordo che Yabousele a parti invertite sarebbe stato squalificato per anni … mentre ora gioca in NBA! Ma questa è un’altra storia.
Siamo tutti d’accordo che in questi anni Messina, con il budget a disposizione, ha deluso in Europa.
Ogni anno la squadra è stata stravolta e già questo, avendo sempre lo stesso allenatore, è la prova provata che sono state sbagliate le scelte.
Una marea di giocatori non all’altezza o non fatti rendere all’altezza delle loro potenzialità.
Penso abbiate visto Grant contro Bologna con la tripla ed il pasaggio a Lessort per vincere la partita.
Ricordo che Grant giocava da noi e Messina a fine anno l’ha elogiato moltissimo … risultato Grant mandato via.
E non mi venite a dire che Grant, oltretutto gran difensore, non ha mai giocato bene se non 3 partite alla fine perchè non è vero.
Avrà giocato da 6 per la maggior parte della stagione ma alla fine giocava da 8! Quindi te lo tieni o lo dai via?
Nel commento, che in parte condivido .. una precisazione però se me lo consenti.
E’ stato Grant, a me risulta, che abbia preferito cambiare squadra .. poi su questo ci sarà la fazione che dirà o che sostiene che se ne sia andato stanco di Messina, l’altra che sosterrà che il contratto Pana economicamente era ed è più vantaggioso di quello offerto da Milano.
Ed è proprio su questa seconda opzione che forse vale la pena focalizzarci un pochino, vale a dire : l’Olimpia è una società un brand che attrae ? Milano da quelle garanzie di vita secondo aspettative medie dei giocatori sul mercato ? Messina è la proprietà sono in grado di fornire una visibilità tale da incuriosire i giocatori ? Si vuole e si riesce a dare in visione a medio termine 3 anni sulla quale costruire un progetto ?
Ecco nel mio piccolo mi farei questo tipo di domande unitamente al fatto che proverei anche a dare delle risposte e definire delle azioni per perseguire i miei (Olimpia) obbiettivi.
Poi ci sarannno sempre i fattori denaro e contratto che però spesso vale anche per noi a sfavore di altri competitors e alcune variabili che non possono essere controllate .. esempio l’ambiente di Milano città che può non essere competitiva che ne so con Montecarlo ? Solo un esempio.
Una riflessione che volevo condividere
Un saluto e forza Olimpia
Ciao Olimpia, una precisazione, Grant quando se n’è andato non si è accasato ad Atene sponda Pana, ma si è fatto un anno di “purgatorio” al Turk Telekom Ankara, vincendo e risultando l’MVP di Eurocup
Ora la verità non la saprà nessuno, però dubito fortemente che il buon Jerian abbia preferito la Turchia piuttosto che farsi un altro anno in Olimpia.
Un saluto
E’ vero hai ragione .. come dici giustamente tu, la verità la conoscono solo loro, i diretti interessati.
Il mio pensiero è che forse c’è stata un’errata valutazione di “Geranio” da parte della società e probabilmente anche da parte sua non ha considerato tutto.
Con il senno di poi, direi che abbia avuto ragione lui però.. un giocatore che inserito in un contesto con genere come Sloukas Nunn & company, può fornire un rendimento costantemente elevato su entrambi i lati del campo mentre, forse a Milano qualcuno si aspettava ben altro da lui che non poteva dare .. poi ricordo le sfuriate diMessina .. grazie per la dovuta correzione .. rimangono valide le mi riflessioni aulle quali mi piacerebbe confrontarmi
Un saluto Marco e ancora grazie per la correzione
Forza Olimpia
Grant e Pangos sarebbero stati una bella coppia anche se non c’è controprova.
Se vogliamo fare l’inutile gioco degli errori, direi che cedere Grant sia stato un errore, mentre prendere Pangos una scelta corretta quando è stata fatta.
Fatto sta che dopo la coppia Chaco / Delenay (scelta azzeccata) non abbiamo più avuto una coppia di play allo stesso livello ed i risultati si sono visti.
Sulla contestazioni agli allenatori , consiglio di leggere i giudizi attuali e quelli dello scorso anno su Banchi.
Inutile gioco degli errori .. niente non ce la fai proprio.. qui nessuno ha la verità e tu come altri e quindi si sta discutendo .. evidentemente oltre a non perdere il vizio di sentenziare con modo saccente, non leggi neppure bene 😉.. ho scritto con il senno di poi .. pangos al momento della presa ci si è chiesti, tranne tu ovvio, quanto avrebbero pesato i mesi di inattività oltre, dopo, a non aver compreso la presa di NML.
Come coppia forse avrebbe funzionato ma con guardie efficienti e che portavano punti .. ma anche qui si ricade nell’inutile gioco dei se e dei ma.
Per quanto riguarda i giudizi sugli allenatori perdi sempre di vista il concetto a mio modesto avviso e senza offesa, che il lavoro si giudica in funzione di obbiettivi e risultati.
Quelli di banchi me ne frega il giusto se non addentrarmi nell’inutile gioco degli errori per giunta altrui e quindi mi fermo
Per quelli della mia Olimpia invece non so quali fossero gli i bietivi designati a livello societario, ma ricordo una frase di Messina che faceva più o meno così : riportare stabilmente l’Olimpia nella fase finale di EL PO o F4 che dir si voglia.
Sempre parafrasando e accostando Messina ad un qualsiasi manager con budget forecast actual applicati, ritengo IMHO che non abbia centrato tutti gli obbiettivi , ma si siano raggiunti quelli a minimo sindacale e nemmeno tutti se contiamo SCI e CI.. attenzione io sono felicissimo dei 3 scudetti vinti, ma n ok n lesino critiche al suo lavoro soprattutto per l’allestimento dei roster degli ultimi 3 anni e sulla gestione della comunicazione che anche settimana scorsa ha inciampato, come fece Repesa anni fa, sull’accusare i propri giocatori di superficialità.
Io non lo avrei mai fatto, ma anche qui sono punti di vista di come si affrontino le cose e che rappresentano colui che li attua.
Quindi come hanno più volte espresso molti in questo sito, il giudizio critico vale altrettanto quello di apprezzamento .. da ambo i lati rilevo sempre saccenza e sarcasmo gratuito spacciando il proprio commento come verità scolpita nella pietra .. rispetto per i giudizi altrui sarebbe una cosa da imparare e tenere sempre presente
L’altro giorno ti avevo messo un like su un tuo post sul quale ero in linea .. esente da questo modo di scrivere .. ripeto che a me non piace ma che rispetto .. ma se rispondi a me mi sento libero di farteli educatamente notare
Con simpatia … Un saluto e forza Olimpia
Mi spiace che te la sei presa.
Peraltro sono d’accordo con te sulle valutazioni fatte su Grant.
Ti dirò di più credo che sia stato uno degli sbagli peggiori di Messina.
Poi su Pangos vatti a rileggere i commenti entusiastici di tutti a meno del tuo.
Pensa che c’è uno che ha fatto una battaglia di un mese perché Pangos giocasse al posto di Hall i play-off di due anni fa. Avremmo perso lo scudetto. Lo stesso poi ha criticato perché Pangos è stato tenuto ed oggi pontifica sul fatto che le sue valutazioni sono sempre corrette.
Quindi lasciami dire che il gioco degli errori non solo è inutile ma insopportabile
Ciao Iellini, porti il nickname del mio amico Giulio😉
Quando si fece il nome di Pangos anch’io fui piacevolmente colpito, ma in funzione dei miei dubbi, fosse preso un play affidabile da affiancargli … poi ci trovammo NML .. che ancor più di quest’anno.. era tutto tranne che un play e con zero esperienza nelle coppe europee.. il risultato ce lo ricordiamo purtroppo tutti.. io senza “Vattare” gli altri commenti mi ricordo che più o meno tutti erano soddisfatti con l’aggiunta di Voigtmann e Davies se non ricordo male gli arrivi di quell’anno.
Ma analogamente quasi tutti espressero i propri dubbi sulla coppia … NML + KP .. ma qualcuno, come quest’anno difese a spada tratta la scelta .. meno male che aveva San Hall .. ecco quando ci sono queste scelte di Messina, a me piacerebbe leggere anche da altri, come te, che gli errori ci sono e non indifferenti .. vedi la presa di Thomas o di McCormack quest’anno .. poi sono errori in campo sportivo … per carità , ma se alcuni esagerano a parole su Messina .. il concetto però è condivisibile .. va bene apprezzare le doti e i successi conseguiti, ma anche evidenziare alcuni errori non da uno come lui … che poi assume una posizione accusatoria come nel dopo Alba
Credo che pure tu non abbia apprezzato la sua uscita
Me la sono presa ? Si xke credo ancora nel confronto su temi del basket e non con approcci non capisco io l’ho detto ma non hai mai giocato allenato visto partite ma cosa vedi .. ecc
Mi passa velocemente x ste cose
Un saluto , come vedi saluto sempre e aggiungo
Forza Olimpia