Dalle difficoltà emerge l’Olimpia Milano: Mannion e Mirotic affossano il Partizan

kevinmartorano 5

L’Olimpia Milano insegue a lungo il Partizan, ma nel secondo tempo è più lucida e conquista la vittoria nel finale a Belgrado. La squadra milanese ha tanta difficoltà nel trovare vantaggi in attacco, specialmente quando si tratta di attaccare il ferro. Tanti tiri da tre punti nel primo tempo, forse troppi, anche se spesso costruiti con buona qualità. Il Partizan nel corso del primo tempo ha trovato anche 10 punti di vantaggio, sfruttando bene la fisicità a rimbalzo in attacco, ma l’Olimpia facendo vedere anche la difesa a zona riesce a tornare a contatto. Due squadre che confermano di essere in difficoltà, in una partita con tanti errori da una parte e dall’altra. Nel secondo tempo la squadra milanese sembra averne di più, ed avere anche più lucidità. Infatti il Partizan commette qualche errore in più, fa fatica a leggere la difesa milanese, che alterna più tipi di difesa, e perde ritmo offensivo, affidandosi a Brandon Davies e Sterling Brown, i due più in palla. L’Olimpia Milano con Mannion (che però commette un paio di grosse ingenuità nel finale) e Mirotic trova un successo da cui può provare, per l’ennesima volta, a ripartire.

Partizan Belgrado-Olimpia Milano | La partita

Due canestri da tre (Dimitrijevic e LeDay) per l’Olimpia, due canestri da due punti (Davies e Ntilikina) per il Partizan e la partita si apre sul 4-6. A metà primo quarto Mirotic segna il 4-9, ma Bonga risponde con la stessa moneta. La squadra milanese tira (e segna) solo da tre punti: LeDay segna il 9-12, mentre Mannion dopo 6 minuti di partita segna il primo canestro da dentro per i biancorossi. Ntilikina e Davies firmano il 14 pari, mentre Brown segna il 20-16 con due bombe in fila per il primo vantaggio serbo. Causeur segna con fallo per la reazione milanese, il primo quarto si chiude sul 22-19. Il secondo quarto si apre col canestro di Ntilikina, a cui segue la tripla di Causeur. Pokusevski schiaccia il +6, con il Partizan che tenta la prima mini spallata al match. L’Olimpia Milano fatica tremendamente a trovare vantaggi offensivi ed i padroni di casa si portano sul +10. A sbloccare i biancorossi ci prova Bolmaro, ma il Partizan trova canestri troppo facili. Arriva una timida reazione dell’Olimpia, che si riporta sul -3 con Mannion, mentre Bolmaro trova la parità a quota 38. All’intervallo si va sul 42-38.

Il secondo tempo continua sulla scia lasciata dal primo tempo: tanta difficoltà per i due attacchi ed equilibrio. Bolmaro segna per il -2 milanese, mentre Mirotic segna il 44-45 dall’arco. In uscita dal timeout è Brown a rispondere dall’arco, che con Davies ridà 4 punti di vantaggio ai padroni di casa. Diop segna il -2, ma ancora Sterling Brown a segno da lontano. Bonga schiaccia il 56-49 a metà terzo periodo, a cui risponde Mirotic con un gioco da tre punti. Brooks segna il -1, ma Davies risponde con un 2+1. Le due squadre restano a contatto fino alla fine del terzo periodo: 65-64 al 30′. Il quarto periodo si apre con 4 punti di Brooks, ma Carlik Jones segna la tripla della parità. Una pessima palla persa milanese offre la tripla del +3 a Pokusevski, che costringe coach Messina al timeout. Pronta la risposta di Mannion dall’arco, ma Carlik Jones riporta i suoi sul +3 a metà quarto periodo. Mirotic segna la tripla del 74-75, Pokusevski segna ma Ricci trova un jolly per la tripla di tabella per il +2. Mirotic e LeDay portano l’Olimpia Milano sul +6 a 2 minuti dal termine, ma Sterling Brown segna la tripla del -3. Causeur va in lunetta a 30.2 secondi e fa 2/2, sul nuovo -3 Mannion commette fallo in attacco ed esce dalla partita per falli, ma Bonga sbaglia da vicino a canestro. Zach LeDay dalla luneta non trema e riporta l’Olimpia sul +5. Da tre punti sbagliano Lundberg e Bonga, l’Olimpia Milano torna a vincere, lo fa a Belgrado contro il Partizan per 81-88.

Partizan Belgrado-Olimpia Milano (22-19, 42-38, 65-64, 81-88)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo in LBA lunedì 18 novembre alle ore 20.00 sfidando in trasferta la Vanoli Cremona. Successivamente, l’EA7 Emporio Armani Milano ospiterà in EuroLeague il Maccabi Tel Aviv, sfida in programma per giovedì 21 novembre alle ore 20.30. L’Olimpia Milano volerà poi ad Istanbul per il match di EuroLeague in casa del Fenerbahce, con palla a due fissata alle ore 18.45 di venerdì 29 novembre.

5 thoughts on “Dalle difficoltà emerge l’Olimpia Milano: Mannion e Mirotic affossano il Partizan

  1. Ci abbiamo provato a buttare pure questa.
    Non ci siamo riusciti.
    C’è da dire che loro giocavano forse anche peggio di noi

  2. Partita imbarazzante tra due squadre imbarazzanti…
    Comunque bene averla portata a casa. Certo che se poi alla prossima torniamo a buttare tutto in vacca…

    P..S.: bello vedere a fine partita i giocatori serbi sotto la curva a cantare con i tifosi, e sarebbero alla sesta sconfitta consecutiva in Europa…

  3. Partita brutta, tra due squadre scarsine.
    Buona la reazione del secondo quarto, dopo essere stati sotto di dieci.

    Tanti, troppi palleggi e tiri allo scadere. Non ho visto schemi per liberare Brooks.

    Mannion ha talento ma dietro è scarsino. Bolmaro davvero Mr utilità. Ricci, oltre alla tripla di tabella, ha fatto tantissime cose e picchiato tantissimo. Bentornato, Diop.

    Bello l’accenno di zona visto nel secondo e quarto quarto: finalmente!

    Fallo antisportivo di Brooks nel secondo quarto, davvero imbarazzante.
    Palla persa tra Mannion e Mirotic su rimessa nel quarto quarto, idem: roba da minibasket. Così come la rimessa dal fondo nell’ultimo minuto, che poteva costarci caro.

  4. Una domanda che esula dalle verità esposte sopra alle quali aggiungo il grande rientro di Ousmane…..
    Ma i commentatori Dazn dove li prende?

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