È festa Olimpia Milano nella notte del Chacho: Real ko al Forum

Fabio Cavagnera 17

La migliore veste dei tricolori della stagione, con un gran debutto di Mannion, vale il successo sulle merengues

L’Olimpia Milano si regala una notte d’autore in Europa, nella serata in cui festeggia il giocatore che l’aveva riportata nell’elite continentale. Quel Chacho con cui i biancorossi tornarono alle Final Four, celebrato prima e durante la gara, che evidentemente ha ispirato anche la squadra attuale, alla miglior prova della stagione. Il Real Madrid è sempre sotto e va ko oltre il punteggio (85-76) al Forum, sotto i colpi dei tricolori, che mostrano una difesa mai vista sinora, aggressiva e capace anche di limitare i centimetri di Tavares, e si godono un debutto di grande spessore di Mannion. Ma anche le giocate offensive di Neno, un LeDay tuttofare e tanti altri protagonisti. Insomma, è una vera e propria vittoria di squadra.

Olimpia Milano-Real Madrid | La partita

Inizio con il doppio play per Messina, in un avvio equilibrato di gara, in cui LeDay e Ricci fanno un buon lavoro su Tavares e, dall’altra parte, proprio Bolmaro e Dimitrijevic puniscono. La prima scossa arriva con l’ingresso del neo acquisto: assist per la tripla di Causuer e floater, poi il numero 16 firma la doppia cifra di vantaggio ad inizio secondo periodo (26-16 all’11’). Il vantaggio sale anche a +15, con le triple di Brooks, prima di un parziale di 9-0 degli ospiti, con un paio di giocate di Campazzo ed Hezonja. Ma l’EA7 continua ad essere in controllo, trovando altri canestri con Neno, prima di un finale favorevole agli spagnoli.

La ripresa si apre con il terzo fallo di Tavares, ma il lungo si fa sentire ed il Real torna ad un possesso (47-45 al 23’), quando si ‘sveglia’ Mirotic: quattro liberi, un rimbalzo di energia e nuovo +8 biancorosso. Un distacco mantenuto per la seconda parte del terzo periodo, prima di un nuovo allungo milanese: gli assist di Mannion, le triple di LeDay ed il Forum esplode per il +16 (71-55) a 8’ dalla sirena finale. È uno show dei campioni d’Italia, con grande voglia difensiva, recuperi, contropiede ed un vantaggio che va oltre i 20 punti. Il Real va definitivamente al tappeto, quando l’ex Varese punisce dall’arco. E (finalmente) è festa Olimpia.

Olimpia Milano-Real Madrid | Il tabellino

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-REAL MADRID 85-76 (24-16, 47-40, 62-55)

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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi torneranno in campo domenica (ore 16.30), sempre in casa, contro l’Umana Venezia, mentre la prossima settimana sono attesi da un doppio turno europeo in trasferta: martedì a Berlino contro l’Alba (ore 20.00) e venerdì a Belgrado contro il Partizan (ore 20.30).

17 thoughts on “È festa Olimpia Milano nella notte del Chacho: Real ko al Forum

  1. Milano che per l’ennesima volta rischia di farsi rimontare dal +22 e chiude aprendo definitivamente una frattura fra squadra e tifo. Se serviva una prova che la squadra giocasse contro Messina (esonerato dai social a fine primo quarto) eccola servita nella partita che sancisce alcune certezze: Milano per l’ennesima volta non ha trovato un play, con Dimitrjevic, uscito in lacrime perché continuamente rimproverato a denti stretti da Messina sbuffante, che fa rimpiangere il neo varesino Sykes. Mannion si conferma un raccomandato che non può giocare in Eurolega, assolutamente intercambiabile con Flaccadori e Bortolani. Fra l’altro ha giocato poco perché Messina odia i panda, con buona pace del WWF e di Petrucci.
    Delirante anche la scelta di giocare senza centri (e senza Shields) contro Tavares e compagnia. Infine ennesima partita ignobile di LeDay, a far rimpiangere l’epurato Melli, che pur di allontanarsi dal bollito ha accettato una comprimaria come il Fenerbache.
    Messina vattene ed ennesima stagione buttata.

  2. Alle volte basta aspettare.
    Ma come la squadra non giocava contro Messina?
    Ma come Mannion non era inutile?
    Ma come Dimetrevic non era una pippa come Bolmaro?
    Ma come Causer cosa ci fa qui?

    Quante cazzate in una sola settimana.

    A già, ma abbiamo vinto contro una squadra in disarmo.

    Commenti tecnici non li meritate.

    1. Settimana ? Anni, fratello, anni. Perché qui o si vince tutto sfruttando il baget (bozzo) infinito di Armani e soprattutto col giuoco o gli incel si incazzano duro. E come non capirli, con la vita che fanno. E comunque non esaltiamoci troppo, senza quella follia col Kaunas saremmo in zona playoff ma pierre zucchi e la banda del mutuo soccorso hanno deciso che sarà un altra stagione buttata quindi perché scendere in campo e per giunta tenendo fuori mezza squadra fingendo infortuni ?

  3. Ci credevo,non so perché ma ci credevo.

    Doppio ko ai madrileni,settimana da ricordare.

    Ora massima umiltà e concentrazione totale verso Berlino e Belgrado da cui bisogna tornare con almeno una vittoria.

    1. Io davvero non vi capisco.
      Pisa ha detto che forse tagliamo McCormack e state qui a parlare di Olimpia Real ?

      Eddie ? Pier Zucchi? Palmasco ? Morticia ? Fester ? MAGGI ?

  4. Forse la migliore prestazione Olimpia che ho visto dall’inizio di stagione, e a mio avviso un passo in avanti su vari parametri in cui la squadra ha dimostrato difficolta’ in questo primo mese o piu’ di gioco.

    Real molto sottotono e quasi irriconoscibile rispetto allo scorso anno, senza linee guida, poca presenza fisica sotto le plance e distrutto a rimbalzo, un Llull irriconoscibile rispetto al giocatore che fu, Campazzo legato e poco ispirato, e…a conseguenza gli esterni poco produttivi. Mi sarebbe piaciuto vedere una Madrid piu’ completa per poter avere un giudizio piu’ compiuto su un Olimpia che devo dire mi e’ piaciuta.

    Miglioramenti in termini di movimento e circolazione di palla, copertura degli spazi, aggressività’ nei blocchi, e creatività’ in attacco, spesso originata da un Mannion che si e’ fatto sentire. Nico can play senza dubbio.

    Alcuni temi da verificare nel corso del prosieguo, secondo quello che ho visto stasera:

    1) Mannion ha liberta’ di agire secondo ritmi e angoli che vede e vuole creare, senza essere “imbrigliato” dietro schemi e aspettative pre-costituite. In quel senso intendevo (benché’ qualcuno di voi mi ridicolizzo’ alla battuta) il “carta bianca” di Messina. Bene, ho visto quel “carta bianca”, il che mi ha fatto piacere e penso faccia ben sperare.

    2) Mannion ha stile e personalita’ diversa da Nenad, ho visto un modo diverso e piu’ creativo di impostare il PNR alto (con vari “short rolls” che hanno trovato il Real lento e impreparato), letture in lob, e drive. In quel senso offre una vitalità’ e creatività’ per aprire il playbook e generare movimento, il che ha fatto brillare i compagni che hanno trovato spazi di cui approfittare.

    3. Brooks. A mio avviso continua a confermarsi come una pedina in crescita e a potenziale. Vedo spazi per creare nuovi bilanciamenti in assenza di Shields, con lui come esterno creatore e ottimo in circolazione e movimento. Ha alti e bassi certo, ma penso ci sia materiale di fondo su cui puo’ lavorare e migliorare.

    4. Shields. Assente ma la squadra dimostra, almeno per il momento, di riuscire a migliorare anche senza di lui. La mia tesi di fondo e’ che uno Shields fa sempre comodo averlo e ci sono partite e contesti in cui e’ difficile vincere senza di lui. Allo stesso tempo, vedo una squadra che e’ fore in grado di esprimersi collettivamente meglio quando i bilanciamenti e la circolazione fluisce su binari diversi dal suo controllo. Non ho nessuna opinione forte sul “con Sheilds” rispetto al “senza Shields”, ma mi piace il gruppo quando esprime movimento, cosa fatta stasera. Con Shields mi sembra giochiamo una “screen ball” piu’ limitata e predicibile (risolta con giocate eccezionali individuali), senza Shields mi sembra che le letture e opzioni si moltiplicano e si riesce a sbilanciare la difesa con maggiore frequenza e facilita’.

    Si tratta di una sola partita, nessun giudizio prematuro ma mi e’ piaciuto cio’ che ho visto. Congratulazioni ai ragazzi e a Messina per la buona prova stasera.

    1. Qualcuno dirà che il Real è in disarmo ma di Milano che in due mesi non ha mai giocato con nemmeno 3/4 del roster sano cosa dovremmo dire ?

      Hai la sensazione che Mannion abbia fatto bene sia a Meno che a Bolmaro ?
      Secondo me Nico ha esattamente le caratteristiche che servivano a Milano, se poi fosse sempre disciplinato come stasera si aprirebbero scenari davvero interessanti. In ogni caso è un giocatore che Messina segue e vuole da anni – palese lo preferisca a Napier – e credo ci punterà molto, secondo me è l’italiano più forte sotto i 30 anni dopo Fontecchio. Dimitrjevic è tornato quello della supercoppa e speriamo possa fare il clic necessario perché a talento puro è messo benissimo. Quanto vorrei vedere da subito questa Olimpia con Shields, Diop e Nebo. Shavon deve assolutamente giocare da 3 e capire di non dover tenere la palla 20 secondi. Se così fosse la squadra potrebbe finalmente avere il senso che cominciavamo a non trovarle più.
      LeDay ad oggi per me MVP dell’Eurolega. Adoro Melli ma non potendoli avere insieme (sarebbe il top) ad oggi scelgo lo zainetto, giocatore completato da Obradovic e veramente speciale.
      Aspetterei dunque fine stagione per dire che Messina ha sbagliato totalmente il mercato.

      1. Il tuo punto su Napier in una teorica comparazione con Mannion mi e’ saltato in testa oure a me guardando la partita. Penso che sia azzeccato, come penso tu abbia ragione che Nico piaccia di più a Messina rispetto a Shabazz.

        Rispetto a Napier Nico ha velocità, maggiore visione creativa e capacità di penetrare. Sopratutto a questo punto della carriera di Napier, chiaramente in declino rispetto a 10 anni fa. Gli darei (a Mannion) forse il vantaggio anche perimetralmente, anche se non ho i numeri davanti per parlare fattualmente. Ma ha una release “pulita” e un tiro bilanciato, che riesce a mantenere efficiente anche quando ha difensori in faccia.

        E direi ha maggiore creatività e persino più’ “cuore” rispetto a Napier, il che forse e’ il punto che facevi sopra in termini di ciò che Nico potenzialmente offre alla squadra e ai compagni. Ha in se’ le capacità e la visione per sbilanciare la difesa, perché imprevedibile e con ottime capacità di alternare ritmi e angoli. Angoli che possono aprire porte sia a lunghi che Bolmaro. E sembra connetta bene umanamente con i compagni, il che Messina apprezza.

        Il mio più grande punto interrogativo? Come reagisce quando sotto pressione. Pressione sul palleggio intendo. Può essere “soffocato” prima che acquisisca ritmo e velocità’ e li secondo me potrebbe starci la debolezza in certe partite e contro certi contesti difensivi e certe PG aggressive di euro lega.

        E poi ho domande sul come coesistera’ con Shields quando Shavon vuole ad ogni costo controllare il ritmo. Un play come Nico ha bisogno di ritmo, circolazione e movimento per esprimersi al meglio. Uno Shields vecchio stampo potrebbe in certi momenti tarparlgi le ali, in termini di bloccare movimento e rallentare il ritmo in palleggio (perché Shields ha il SUO ritmo ottimale che non sempre e’ il ritmo ottimale per chi gli sta intorno). Ma con Bolmaro, vedo ottime potenzialità di chimica fra i due e i lunghi a contorno.

        Senza dubbio un ottimo innesto. E mi piace che Messina sembra gli lasci fare il suo…le cose potrebbero cambiare ma direi “buona la prima”

    2. Come sempre grande analisi, grazie! Penso che ieri sera (cosi come quando c’era in panca Fioretti) si sia visto un gioco che si discosta di molto (in alcuni aspetti) dallo “standard massina”. Mi domando e ti domando: sarà un caso? Sarei il primo a felicitarmi se finalmente il coach avesse messo da parte il suo ego, adattando il gioco alle risorse a disposizione.

  5. Ok questo non è il vero Real ma non è neppure una Trento qualsiasi! Ora dare 20 punti ai vice campioni d’Europa o perdere di 34 in campionato, seppur con interpreti diversi, non è spiegabile e soprattutto accettabile…
    Ora che si dia continuità nelle prestazioni, perché se no queste prestazioni rischiano di rimanere serate isolate di vana gloria.
    Adesso il calendario ci offre benevolmente l’Alba, vediamo se dimostriamo di essere una squadra…

  6. Era la serata giusta per batterli,sono in un momento di rottura prolungata di cui non potevamo che approfittare.

    Come ho scritto altrove questo non significa ovviamente sminuire la nostra grande prova ma il Real visto stasera farà fatica ad entrare nei primi 10 se non cambiano registro ed a Madrid non si fanno certo grandi problemi a prendere certe decisioni.

    Ora bando a trionfalismi del tutto fuori luogo vista la nostra situazione attuale di classifica e massima concentrazione per le prossime due sfide che direi essere del tutto alla nostra portata.

    Sarebbe rovinoso non portarne a casa almeno una ed il Partizan capponato stasera da Paris non mi pare niente di che.

    1. Bella gara, non c’è dubbio. Complimenti a tutti, coach compreso. Ottima l’idea di attaccare sistematicamente Campazzo. Ottima l’idea di correre. Finalmente tutti han dato il contributo utile in termini di punti, dato che Mirotic non era on fire. Grande prova di Caseur (me la aspettavo, contro la sua ex squadra). Leday ha fatto una gara totale ma soprattutto ha dato voglia, energia ed entusiasmo.
      E, finalmente: Dimitrievic: se rende così in attacco, può stare in campo anche se difende poco. Bolmaro ha una garra incredibile.

      Concludo con due considerazioni:
      1 la debacle di Trento mi da l’impressione che i giocatori abbiano davvero sottovalutato l’impegno
      2 questo è certamente il peggior Real delle ultime dieci stagioni

  7. Mannion ho scritto, prego verificare, che sarebbe stato utilissimo per far a Bolmaro il vice Shields

    McCormack se tagliato va sostituito subito

    A me Mirotic non è piaciuto. Poco servito ok ma uno con la sua tecnica dovrebbe essere più decisivo

    Bravo Messina a rivedere la ossessione difesa con cambio sistematico

    Speriamo che Neno sia sempre questo

    Adesso Bortolami non serve inutile tenerlo

    Complimenti a tutti,stasera

  8. Mirotic senza lunghi è difficile che giochi bene. Cerca di vedere tutti il contesto e alle volte taci

    1. Vabbè, anche se Sc74 fa parte dei “fetenti” di ROM, non mi sembra il caso di redarguirlo come se fosse uno scolaretto; quanto a Mirotic, per lui ci sono sempre buone scuse generosamente offerte, ieri qualche buon rimbalzo, ma se il tiro non gli entra…..è l’unico su cui Madrid è riuscito a difendere bene

      1. Ti vedo bene come difensore delle causa perse.
        Se Mirotic va in doppia-doppia e si perde non va bene, se si immola insieme a Caruso e Leday per bloccare i lunghi del real e poi è meno lucido davanti non va bene.

        Siccome ci sono dei soloni che dispensano giudizi senza capire nulla di basket, ogni tanto vanno ripresi.

        Ieri si è vinto perché abbiamo bloccato i loro lunghi e preso rimbalzi che ci hanno permesso di correre ed esaltare le qualità dei nostri piccoli. Capisci cosa ha fatto ieri Mirotic e gli altri sparuti lunghi che abbiamo attualmente.
        La partita l’hanno vinta loro.

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