
«Armani alla prova Real, in cerca dell’anima sotto gli occhi del mito Rodriguez» titola la Repubblica-Milano oggi in edicola a pagina 11.
Così Massimo Pisa: «Tre consigli non richiesti: correre, giocare perfino “ignorante” se è la vocazione di questa Armani che la partita saggia, di “letture” come piace a Messina, non la sa ancora giocare; utilizzare zone miste e difese allungate, se davvero la tenuta dell’uno contro uno è indigesta a troppi, e aiutarsi a rimbalzo con gli esterni; non dare mai più sul parquet e in panchina – la sensazione di resa, di accettazione dell’inevitabile.
Poi, certo, di là ci sono il genio di Campazzo e Llull, la classe di Hezonja, la tigna di Deck e gli omoni, e di qua manca Shields. Ma ci sono pure 40 minuti per ribaltare un destino».
