
Sesta vittoria in sei partite per la Dolomiti Energia Trentino, che supera anche l’EA7 Emporio Armani Milano con il punteggio di 91-57.
I bianconeri sono a una vittoria dall’eguagliare il record di successi consecutivi raggiunto nella stagione 2017/18, quando l’Aquila vinse le gare dalla giornata 23 alla 29.
I 57 punti subiti dalla Dolomiti Energia sono il minimo stagionale ed è la prima volta assoluta che una squadra in questa stagione subisce meno di 60 punti.
La vittoria di 34 punti contro Milano, oltre ad essere il maggior scarto stagionale, è anche la quarta prestazione di sempre per Trento in Serie A.
Il record sono i 48 punti con cui Trento ha battuto Capo D’Orlando nella stagione 2017/18 (107-59), seguiti dai 40 della gara contro Brescia (99-59) e dai 36 della vittoria contro Brindisi delle stagioni 2016/17.
I bianconeri stanno dominando sotto i tabelloni un questa stagione, ritoccando contro Milano il proprio record stagionale con 46. La media della Dolomiti Energia è di 43.3, prima nella speciale graduatoria seguita da Venezia (39.8) e Pistoia (39.5)
16 punti per Toto Forray, al suo “high” stagionale. Il capitano di Trento non segnava cosi tanto dalla stagione 2022/23, nella gara contro Pesaro. Il record personale di punti segnati del numero 10 bianconero è di 21, realizzato nella stagione 2017/18 alla diciassettesima giornata contro Venezia.
In questa stagione Forray non era ancora andato in doppia cifra, segnando al massimo 8 punti nella gara contro Varese.

…….e ma qualcuno dice che il serbatoio era scarico, e tanto basta per giustificare lo scempio
Una società seria di fronte ad episodi del genere non esiterebbe a prendere immediate decisioni.
Una persona seria con un minimo di dignità non dovrebbe fare altro che assumersi le proprie responsabilità in toto e farsi da parte.
Evidentemente questi pagliacci che infangano il nostro nome non conoscono la storia del nostro club e cosa rappresentano per molti di noi questi colori.
Di fronte a figure di merda del genere la cosa migliore è che i vertici societari e sportivi di questo club si facciano da parte e se dovremo ricominciare da zero non sarà la fine del mondo,lo abbiamo già fatto,possiamo rifarlo
concordo, attendendo la risposta di napiero andrea.
Ciao DLB piacere rileggerti
Io ogni tanto penso e credo che dato il comportamento compassato del pubblico di Milano, del suo modo di supportare la squadra con entusiasmo affetto trasporto e tifo, ma senza mai eccedere come accade su altri campi, a volte, venga scambiato come accettazione di tutto quel che viene deciso, in questo caso dalla società .. e sottolineo società che manterrei separata dal concetto di proprietà, giusto x evitare che il grande Sig. Armani venga tirato in ballo.
Sicuramente lui e il Presidente dell’Orco, sono poco, e credo a volte, mal consigliati o mal informati o poco supportati.
Manca un interlocutore credibile tra la proprietà e il settore tecnico che possa mettere a fattor comune con spirito critico e costruttivo il rapporto complessivo l’equilibrio tra aspetti che fanno parte della gestione di una società sportiva che ha comunque un budget superiore a molte aziende della cosiddetta PMI italiana e d europea.
Non so come andrà a finire nell’immediato la stagione, ma sicuramente dopo tanti anni mi sono pentito di avere sottoscritto gli abbonamenti all’Olimpia
Seguito a dire .. vediamo .. attendiamo info da infermeria e dal mercato, ma seguito ad avere sempre meno fiducia che le cose cambino .. dagli staff tecnici, di quello dei medici e dei preparatori atletici .. servirebbe un esorcista anche .. per arrivare poi alla squadra vera e propria ..
Insomma un po’ di sconforto e tristezza mista a nostalgia odo una squadra che pare essersi sciolta al tepore di questo periodo pre invernale
Un saluto forza Olimpia e buon basket
Un cordiale saluto all’amico Olimpia.
Questa volta pero’ su un punto la vediamo in maniera diametralmente opposta,società’ e proprietà sono inscindibili e non penso in alcun modo che Armani e Dell’Orco siano personaggi così ingenui da non poter vedere e capire cose di una chiarezza inequivocabile.
Più probabile che non gliene freghi più di tanto,impegnati come sono su cose ben più importanti,dal loro punto di vista ovviamente.
A questo punto mi devo schierare pure io sulla posizione da tempo difesa dal solo DOC 63,e se per mandare via questo signore il prezzo da pagare è l’uscita di questi annoiati benestanti dalla nostra società poco male,non mi pare che il loro periodo in Olimpia sia così fulgido da essere rimarcato negli annali della storia del nostro club.
Giusto che la di possa pensare diversamente carissimo, ma chi potrebbe subentrare come proprietà garantendo tutto quello che il grande Sig Armani offre da anni ? Forse sono un nostalgico delle proprietà alla Bogoncelli alla Gabetti alla Scavolini alla .. Armani, ma il dubbio è l’ansia di tornare ai tempi dei venditori di quadri di notte in tv e alle mozzarelle esiste .. spero che vi sia qualcuno vicino alla proprietà che suggerisca l’inserimento di una figura a garanzia della società Olimpia .. ecco xké te di a mantenere una sottile linea di demarcazione tra proprietà e società ben conscio che molte volte le due cose si elidono… vediamo vediamo a partire da giovedì
Un caro saluto e forza Olimpia
Con Melli e Hall in campo un’imbarcata del genere non si prendeva. Ma quando lasci partire delle certezze e i sostituti nell’ennesima rifondazione non sono all’altezza, poi non c’è da stupirsi di queste prestazioni.
Gli infortuni non sono una scusa, anzi significa che lo staff di preparatori non è all’altezza e infatti sotto la gestione Merssina continua a produrre ogni anno infortuni fuori media.
Messina ha una scusa buona per ogni debacle, dovrebbe avere la decenza di farsi di parte e se la proprietà avesse gli attributi dovrebbe farlo fuori da tutti i ruoli in Olimpia, ripartendo da Fioretti fino a fine stagione.
Tutte cose vere, ma la situazione infortuni, a parte le bastardate di Fernandez e la sfiga perenne che incombe sopra la sede Olimpia, va avanti da ben prima che arrivasse Ettore Messina a Milano, ricordo Nedovic come sottoinsieme rappresentativo di quel che vorrei condividere. Che poi mai vi sia stata una reale volontà di riflettere sul perché .. non saprei fermo restando che una percentuale di infortuni muscolari e traumatici è da tenere in considerazione a priori, ma ogni anno noi ‘miglioriamo’ questa statistica
Un saluto e forza Olimpia
Quando c’era il mitico Gallotti……
@Olimpia 1936, proprio Nedovic che hai ricordato, è paradossale e un po’ assurdo: da quando è andato via da Milano, e sono anni, salta come un grillo e gioca tranquillamente la gran maggioranza di partite.
S’è fermato solo un paio di volte ad Atene, e credo una volta l’anno scorso.
Mah.
@Palmasco esattamente .. dopo Armani, quello che ha più anni di permanenza in Olimpia fa parte dello staff dei preparatori atletici .. ho usato proprio Nedovic per far capire che forse si potrebbe fare qualche ragionamento in merito
Un saluto
Ciao Olimpia, anche Kruno Simon a Milano aveva problemi di schiena, se non erro fù uno dei motivi per cui non gli venne rinnovato il contratto, lui si fece allora 5 anni all’Efes vincendo due Euroleague…
Bravo CAP hai ragione … grazie
Dopo il record in EL, ora quello in LBA.
Sempre presenti!