Olimpia Milano post Efes | Mercato? Il problema pare più tecnico

Alessandro Maggi 43

Olimpia Milano post Efes, un disastro che annichilisce. I primi 20’ rappresentano un nuovo passo indietro, bisogna dare ragione alle cassandre

Olimpia Milano

Olimpia Milano post Efes, un disastro che annichilisce. I primi 20’ rappresentano un nuovo passo indietro, bisogna dare ragione alle cassandre: con lo Zalgiris si era toccato il fondo, ma imperterriti si continua a scavare.

Sia chiaro, in campo ci vanno i giocatori. Ma in campo li manda Ettore Messina. E lì si vede una squadra che non ha una mezza idea offensiva, e che non si aiuta in difesa. Se non si tiene un passo, se non si legge un p&r, se non si vede un taglio, ci si chiede che cosa si sia fatto in questi due mesi abbondanti in palestra.

D’altro canto, se si parla di squadra che deve correre, e che poi non corre, se si parla di sistema che non prevede gli isolamenti di Shields, e che poi ha Shields che si isola… ci si chiede che cosa si sia fatto in questi due mesi abbondanti in palestra.

Questa Olimpia non ha personalità, è evidente. Quei primi due quarti sono possibili solo quando non hai personalità. Ma quando, in queste ultime tre stagioni, questa Olimpia ha mostrato personalità in Europa?

Ora si metterà in dubbio definitivamente Neno Dimitrijevic, che si è perso in un bicchiere d’acqua ma non ha avuto uno straccio di aiuto dai compagni. Si parlerà della mancanza di un play. Si salverà magari Nikola Mirotic, che ieri ha messo a referto i 29 punti più “bugiardi” di sempre. E lo dice uno che venera il suo talento e ha venerato il suo arrivo.

Si ricorrerà al mercato, cercando una carta salvifica che, come tale, non può esistere. E, ovviamente, si metterà sul banco degli imputati Ettore Messina, e il suo ruolo di capo supremo. Come progetto, giovane in alcuni reparti chiave, questa Milano meritava fiducia, e anche una certa attesa.

Ma questo non pare un progetto. Ci si può chiudere in palestra, si può ragionare sul mercato, ci si può attaccare alle assenze (Messina, va detto, non lo ha fatto), si può usare la prima persona plurale senza dare colpe singole (Messina, va detto, lo ha fatto), ma è il tempo di ragionare su quello che si fa a livello tecnico. Ragionare se Ettore Messina, o meglio il metodo Messina, sia la grammatica giusta per guidare in panchina questa squadra. Non dietro la poltrona, in panchina. Perchè qui si parla tanto del doppio ruolo, e poco del coach.

Quando in campo va una squadra senz’anima e senza idee, la riflessione è sulla guida tecnica. E senza dubbio, oggi, in queste ore, Ettore Messina si sta interrogando anche su cosa non stia funzionando nella connessione tra le sue idee, il suo lavoro, e questa squadra. Partiamo da questo.

43 thoughts on “Olimpia Milano post Efes | Mercato? Il problema pare più tecnico

  1. E’ chiaro che il problema sia il doppio ruolo. Messina manager sceglie giocatori che il coach Messina non sa usare o non apprezza. Il coach lo comunica al POBO che ne cerca altri sempre più inutili per le idee di chi allena. Delle due l’una: o Messina POBO caccia Messina coach o Messina POBO si dimette. Non se ne esce da questo casino senza decisioni drastiche. La proprietà ha scelto di affidare ad un solo uomo tutto il potere, poteva essere una scelta azzeccata, ahimè i fatti dimostrano dopo 5 anni che lo è stata in minima parte. La mancanza di pazienza di Messina, la sua ossessione nel cercare velocemente i giocatori giusti per la sua pallacanestro, che piaccia o meno, ha portato alla perdita di importanti valori, soprattutto nella coesione del gruppo. Non costruisci nulla di solido se ogni anno rinneghi metà delle scelta che hai fatto. Così hai perso i vari Grant, Hall, Melli, LeDay, Punter e via di questo passo. Non c’è identità di gruppo se ogni anno si parte da zero, giuste o sbagliate che siano le tue scelte.

    1. Hai in parte ragione.
      Anch’io pensavo che il problema fosse il doppio ruolo ma purtroppo non è così.
      Questo è diventato inadatto anche come allenatore, non crea schemi e si affida solamente alle iniziative dei suoi giocatori di punta.Quanti 1vs 5 ci tocca vedere in una partita ? 5 o 50 ?
      Poi, se ti ritrovi un Mirotic o uno Shields fuori forma sei finito. E… di seguito i nostri cari tifosi milanesi, si sa, fanno di tutta un’ erba un fascio e anche giocatori di primissima fascia finiscono sotto accusa, quando tutti i giocatori di tutte le squadre hanno periodi di appannamento ma in un sistema che non si basa solo sulle loro iniziative personali qiluesto viene giustamente considerato fisiologico.

  2. La stagione scorsa tutto lo staff ha avuto modo di ragionare, molto. Non ci hanno capito niente, evidentemente.
    #messinavàttene

  3. Insomma, in questi anni era meglio scrivesse le “Cassandre”, come tu, in senso dispregiativo, ci chiami e tu facessi il semplice lettore. Si, era meglio, molto meglio.
    Dai ragazzi apriamo una redazione.

  4. Evviva, finalmente il coraggio della verità! E aggiungo che, se si mettono insieme il primo tempo con lo Zalgiris e il secondo con l’Efes si ottiene una super squadra con un buon gioco e due vittorie. Perchè? A me sembra che quando la squadra gioca bene lo fa perchè NON segue i dettami del borioso bollito e gioca libera. Ieri sera le azioni migliori della rimonta mancata sono state quelle in cui hanno fatto semplicemente girare la palla, senza cominciare con il solito, stantio P&R. In una occasione si è addirittura visto Shields uscire da un blocco e infilare la tripla senza palleggiare!!!!! Se 1+1 fa sempre 2…. #messinavattene

    1. Osservazione molto interessante, che secondo me ha un fondo profondo di verità.
      A Messina della squadra che vinca non frega niente, vuole che sia chiaro che a vincere è Messina. DEVONO giocare come dice lui!

      Per raggiungere quell’obiettivo non si ferma davanti a nulla: storce qualsiasi giocatore, mettendolo perfino a giocare dove non può, o dove non serve, i tosti li manda via, i promettenti li sgonfia, le star le spreme, i buoni ma fino a un certo punto, li perde.
      Tanto li cambio, ne posso cambiare quanti ne voglio.

      Penso e spero che ormai qualche timida crepa si sia infiltrata nella sua testa, di non essere più capace.
      Ricordo che di Pop lui cita sempre la grande umanità e capacità di dialogo coi giocatori: proprio quello che a lui manca del tutto.

      È molto difficile, credo, con un ego come il suo, gonfiato dalle vittorie e i successi sul campo, accettare la necessità di farlo da parte, di fare da parte il proprio ego, perché è vero che quando la squadra gioca libera, gioca meglio, e rende di più, perché ci crede e ciascuno si sente utile e capace di fare quello che sa.
      A quel punto i 30 milioni che costa la baracca si vedono, come ricorda giustamente Pellis qui sopra.

      Uno come Messina, con tutta quella esperienza, deve avere per forza qualcosa da pescare nel proprio arsenale, se soltanto allontanasse per sempre il suo ego gonfio come un otre, ormai del tutto superato, intimorito, frustrato, depresso, sorpassato, ridicolo, patetico.
      Povero Messina.

      Non è nella sua cultura buttare via i diversi Rolex che esibisce in panchina, testimonianze e soddisfazioni dell’ego, sul polso scoperto dal pugno portato alla bocca bavosa, quei Rolex guadagnati col duro lavoro, ma quello che dovrebbe fare – per Milano, per Armani, per noi tifosi, per se stesso, per tornare a vincere – sarebbe proprio quello: buttarli via!
      E con quelli il cartonato invecchiato che è ormai il suo misero ego.
      E pescare con umiltà nel suo bagaglio di esperienze, e nel cuore dei suoi giocatori, che senza quel fetido ego, sicuramente saprebbe raggiungere.

      Alleluja.

      1. Tre scudetti di fila e la semifinale di EL persa per un tiro nel 2021 con due regular season di EL giocate da protagonista contro due deludenti al netto di una catena di infortuni sconcertante. Questa appena iniziata in cui dopo un mese ci si presenta con un intero reparto fuori, Dimitrjevic si rivela inadeguato e Shields sterilizzato da infortuni e mancanza di QI cestistico.

        Puoi dimostrare che con lo stesso arsenale c’è chi avrebbe fatto meglio ?
        Io posso dimostrarti fattualmente che c’è chi ha fatto peggio, a a Milano e altrove.

        Un nome, uno scenario alternativo, uno straccio di argomento saprai mai produrlo ? Un giocatore da mettere in discussione perché non più adeguato ad essere lan prima punta lo nominerai mai ? A sessant’anni credi ancora alla kriptonite?

      2. NM, ma oltre a dire e tacciare altri di non fare proposte, ne hai tu una… dico una sola, che possa in qualche modo invertire lo stato di cose ? Seguiti a ripetere le stesse cose anche tu, forse non te ne accorgi, ma continui a pigiare i tre scudetti e una F4 di EL, per le quali sono non contento .. di più anch’io sia chiaro. Ma le CI e le SCI perse … le abbiamo perse laddove io personalmente credo che avremmo dovuto portarle a casa. Non dico che avremmo dovuto vincere tutto, ma semplicemente dire che vittorie e sconfitte ci stanno, ma sono i modi con i quali questi avvengono.
        Io non so al momento quale sia la situazione interna alla società, almeno non più come magari in passato avrei saputo, ma di certo c’è qualcosa che non funziona a monte degli aspetti tecnico/sportivi.
        Io posso soltanto constatare che il roster degli ultimi 3 anni è stato sbagliato, ripeto non tanto sui nomi, ma sul team mix dei ruoli coperti e/o scoperti.
        Mi hanno sorpreso anche le parole di Messina che senza confermarlo, non ha escluso una possibile rivoluzione (parola importante e anche paurosa x alcuni aspetti), il che vorrebbe dire abbiamo sbagliato tutto .. abbiamo perso le scommesse fatte .. i giocatori non sono adatti alla EL e a Milano e al gioco di Messina.
        Ma dove trovarli ora i giocatori proprio non saprei,

        Ieri sera è stata una partita che per la mancanza dei tre lunghi (solita riflessione su staff atletico e medico no eh ?), a mio parere quasi non fa testo, se non per alcuni aspetti.

        Non una variazione di difesa (1-3-1 3-2 zone press), non quintetti “strani” tipo 5 piccoli con Mirotic incluso, anche una banale ruota offensiva alla generale Gomelsky .. per dire … nessun cambiamento di alcun tipo per provare a contrastare lo strapotere efes sotto i tabelloni e in generale sul campo. Si è visto, e mi dicono anche sentito forte e chiaro, un Tomic arrabbiato e molto più loquace del solito.

        Ecco questo in tribuna è sugli spalti la gente se lo è chiesto così come è rimasta stizzita a fine 2’Q della reazione spropositata di Messina verso un tiro di Dimi.

        La gente ieri sera non voleva vincere, non è stupida come magari qualcuno pensa che di intenditori di basket siano due o tre stile qualche arrogante saputello soprattutto su Sportando, ma voleva vedere passi avanti, miglioramenti del gioco, più grinta (complimenti a Bolmaro e Caruso), qualche variazione di gioco su entrambe le metà del campo .. invece nulla.

        E la mancanza dei lunghi non è che sia passata inosservata sia chiaro, ma io avrei provato a impostare una tattica di estrema velocità … per esempio, invece vedo un quintetto di partenza, per l’ennesima volta, con Shields da 2 .. con Tonut Dimi e Brooks in panca ..mah … 4-16.

        Ora vediamo prima di tutto l’evoluzione dell’infermeria .. e in parallelo cosa accadrà .. ma temo poco o nulla e non sarà certo Mannion a risolvere la situazione, non tanto x limiti suoi, ma xke i problemi sono molteplici e da troppo tempo rimandati o nascosti come la polvere sotto il tappeto.

        Io farei una telefonata a Baiesi o a Gherardini ..

        Forza Olimpia

  5. Senza parole…penso che tanti tifosi Olimpia, come me, siano disgustati e stanchi…ogni anno la solita solfa…e i presunti giocatori inadeguati poi vanno altrove e fanno faville…già questo la dice lunga…

  6. Benvenuti su Realqualcosa. Definirlo un blocco sull’Olimpia direi che è quanto di più sbagliato ci sia. Tra l’altro l’altro la scorsa stagione a momenti c’erano più articoli sulla Virtus che sull’Olimpia.
    Non ho mai visto articoli in tutti questi anni in cui si difendeva la squadra da arbitraggi scandalosi. Strano no?
    O forse no, forse non è il bene dell’Olimpia lo scopo di questo blog ma solo di guadagnare soldi dalla quantità immensa di pubblicità presente.
    Nulla di male eh ma almeno un po’ di trasparenza non guasterebbe.
    Come questo ultimo articolo, articolo perfetto per solleticare i bassi appetiti dei lettori e guadagnare sempre più click. Non si fa una analisi onestà, si scrive quello che i lettori o la loro maggior parte vogliono leggere. Così si aumentano i click.
    Ora sicuro la moderazione taglierà questo commento.

    1. Povero Stefano.

      Chi è in casa tua che ti tiene all’oscuro dei risultati?
      Guarda che ti stanno raggirando. Lo fanno per evitarti rischi pericolosi al cuore?
      Se è così smetti di leggere ROM. Nuoce gravemente alla salute degli ignari.

      Ciao, riguardati, e ammira i tuoi familiari che ti vogliono bene e te lo dimostrano tenendoti all’oscuro 😀

  7. La prima cosa che si è notata ieri era il clima tossico in cui gioca questa squadra. Di chi sarà la colpa ?

    Maggi salvi Mirotic, ma è lui, involontariamente il primo problema tecnico di questa squadra.
    Hai raccontato la storia che il nuovo ciclo si doveva basare su di lui, come leader tecnico.
    Questo è al momento un fallimento colossale, perchè nasce da presupposti sbagliati (non è un leader) e forse solo per mascherare scelte dolorose (Nic). E qui si ritorna al clima tossico, che ha generato quelle scelte.
    Bisogna cambiare aria

    1. Cioè, le conclusioni che trai dalla partita di ieri è che c’è un problema Mirotic ?
      Liberalo dal contratto, vedrai che qualcosa di meglio dell’Olimpia, ultima in classifica trova.

      1. Se è venuto a Milano vuol dire che non aveva ricevuto nessuna offerta da un top club. Altrimenti solo un pazzo poteva preferire Milano a una delle due greche o delle due turche. E ora dopo due stagioni così deludenti e con l’età che inesorabilmente avanza quale top club vuoi che se lo piglia?

    2. Per Maggi Mirotic è stato il colpo del secolo quindi cosa volevi che scrivesse.
      Per me il colpo del secolo è stato il Chacho altro che Mirotic che non gli può neanche allacciare le scarpe.

      1. In realtà l’hanno scritto le principali testate europee ma ok. Il valore del giocatore lo giustifica ampiamente. Infatti a Milano ci è arrivato anche grazie a una concatenazione di eventi, non eravamo certo la sua prima scelta. E probabilmente non è felicissimo di dover giocare con sei italiani scarsissimi imposti da una federazione fallita ma pecunia non olet.

  8. Dovrebbero toglierli tutti. Questa redazione è molto amata dai suoi lettori….. Quello che oggi innocentemente ammette, fino a ieri era vietato sostenerlo. Una specie di orwelliano 1984.
    I trasgressori venivano bannati anzi direi epurati..
    Io stesso sono stato bannato a vita e ancora oggi posso scrivere solo dal telefono perché il PC è evidentemente schedato.
    Mi banneranno anche il telefono ?
    Frega un c…o, forse è meglio così, ci sono siti molto più competenti e democratici sui quali intrattenersi.
    Poi mi chiedo, cosa leggo se poi dopo anni la redazione mi dice che hanno scritto cazz…e è che avevamo ragione noi ?
    Si, dopo anni del “il nostro messia”, “nostro pastore” gli stanno leggermente dando dell’ incompetente 😀

    1. caro maggi , cassandra , nella storia aveva ragione erano gli altri imbecilli che dicevano fanfaluche varie per piaggeria o quieto vivere anche quando le cose erano evidenti . allora invece di wvitarmi come la peste non ti conveniva , a te e a chi per te , esrcitare il cervello ed ammettere che qualche ragione poteva esserci nel mio grudo di doloroso allarme già 3 anni fa . ma no tu hai smesso di leggere i miei commenti e rispondi come se solo tu capissi qualcosa … come messina … che è odiato da chi vive di basket , chiedere a dante gurioli ( inventore del soprannome MERDINA ) . BARCELLONA HA SPESO 22 MELONI PER LEVARSELO DALLE PALLE .mirotic è il più grosso perdente della storia . etc etc

      1. Mitico Dante ! Quante partite ….contro il suo CMB RHO.. con il suo porrrca trrroia .. un amico e grande conoscitore di basket …

  9. Senza farsi prendere da frenesie iconoclaste (io non sono pregiudizialmente contro nessuno e quindi neppure contro Messina), ma semplicemente cercando di ragionare a mero rigor di logica ci sono, sulla base dei risultati ottenuti fin qui in EL (che è l’unica competizione vera alla quale si partecipa), solo due possibilità (tertium non datur):

    1. i giocatori presi non sono all’altezza di un torneo come l’EL (è quello che sostiene @Napiero). A questo punto chi li ha presi ha sbagliato e quindi le sue scelte ed in ultima analisi il suo ruolo andrebbe quanto meno messo in discussione;
    2. i giocatori sono forti (chi più, chi meno), però è il “sistema” che non funziona (come sostengono altri qui su ROM). A questo punto è chi dispone i giocatori in campo secondo quel “sistema” e cioè l’allenatore a dover essere messo in discussione.

    In pratica il POBO prende giocatori che poi l’allenatore non può (sono scarsi…) o non sa, mettere in campo. Vista la particolarità del doppio ruolo Messina ha responsabilità pesanti sia nell’uno che nell’altro caso. Se poi il POBO prendesse giocatori scarsi e l’allenatore non fosse comunque in grado di metterli in campo le sue responsabilità sarebbero ancora maggiori.

    Per cambiare davvero la situazione Messina andrebbe rimosso da entrambi i ruoli (troppo ingombrante ormai la sua presenza per restare o solo come POBO o solo come allenatore). Il dubbio è se, visto proprio il doppio ruolo che ricopre, una sua eventuale rimozione a stagione ormai ampiamente iniziata sarebbe effettivamente funzionale ad un cambio di passo o non lascerebbe piuttosto un vuoto difficilmente colmabile. In questo secondo caso, per non cadere dalla padella nella brace, ho l’impressione che ai tifosi Olimpia non resterebbe che sperare in un cambio di passo sotto Messina (quanto possibile non saprei…).
    In ogni caso, se per il prossimo anno si intende cambiare, la proprietà deve cominciare a programmare il futuro da adesso (nuovi assetti societari, nuovo allenatore ecc.).

    1. Invece il “tertium” c’è eccome, ed è la somma delle due possibilità, resa possibile dal fatto che i responsabili delle due sono la stessa persona. #messinavattene

  10. io da subito dissi che dimitrievic era lento e non difendeva, vuol dire essere cassandra…..ù
    mah ecco il risultato, chi lo ha scelto? come già detto, se fa fatica contro il cincia, figuriamoci in euroleague,
    brooks non e’ male ma non ci azzecca nulla con shields e mirotic, non si amalgama,
    firmare bolmaro 4 anni a un milione, sticazzi beato lui, io mi tenevo hall,
    caseur 500 k, beato lui,
    non so mc cormack quanto prende,
    come sempre vengono presi giocatori da amichevoli, buoni per la lba ma nemmeno per l’eurocup,
    con sta squadraccia nemmeno il mitico Dan saprebbe fare meglio,
    hai mandato via voigtmann, nicolò e hines, prendendo nebo, le day e diop, ma davvero non hai risparmiato sugli ingaggi? Ora il dilemma che c’e’ ogni anno, mesina si messina no, la squadra dei cachi,
    ormai, la stagione e’ andata,
    forse lo scudetto, se clyburn sarà stanco,
    mannion non verrà, 600 k, troppi, anche se fai una buona azione aiutando varese, nn erano troppi per bolmaro, chissà come mai,
    mandiamo via messina e per chi, cosa cambia, la squadra si e’ indebolita e impoverita, non cambierebbe nulla, per l’anno prossimo sfoltire lo staff inutile, prendere l’allenatore di trieste che conosce molto bene il mercato stranieri e lasciare messina presidente, poi ci vorrebbe qualcuno che a livello di contabilità avesse l’ultima parola sul valore dei contratti,
    poi ti dicono e perchè non vai al forum, e che ci vado a fare mi potrei solo incazzare, non ne vale la pena, pace e bene fratelli.

  11. Beh, Maggi, venerare il talento e l’arrivo di Mirotic, mi sembra a dir poco eccessivo, tu stesso dici che i punti che segna non spostano mai (in Euroleague) una virgola (tu dici ieri è andata così, ma nella realtà va ed è sempre così, pensaci);

    Quanto a Messina è il terzo anno che Messina non smentisce Messina, va tutto a rotoli e ci si ingarbuglia sul suo nome, semplicemente perché, come meriterebbe da tempo, non è ancora stato sostituito…..perché l’alternativa alle “sfortune” che ormai da anni perseguitano Milano è che ci sia un vodoo, una fattura stregonesca, ma io sono un laico, a queste cose non credo…..

  12. Ciao a tutti, in qualsiasi sport di squadra se la stessa non ha i risultati sperati si cambia coach, qui invece si cambiano i giocatori…..che dire di più???

    1. Ma sei serio ? Ti faccio un esempio recente: la Juve quanti giocatori ha cambiato passando da Allegri a Motta?

      I giocatori non li cambia chi non ha i soldi per transarli e comprarne altri sveglia. Guarda, nel calcio (ma non solo), quanti giocatori muovono ogni anno Chelsea, Man United, Real, Barcellona….

      Milano aveva Totò giocatori arrivati a fine ciclo, gli italiani sono intercambiabili e spesso dopo uno o due anni vanno giustamente a giocare nella loro dimensione adeguata, Melli e Hall avevano offerta da una ricchissima contender turca. Voigtmann lo avete infamato per due anni. L’unico su cui possiamo discutere è Napier, che l’anno scorso fino ai playoff di LBA è stato contestato dalla maggioranza perché non ha ripetuto l’impatto della prima stagione. Poi, sia chiaro, dipende chi puoi realisticamente prendere di meglio.
      E in questo senso Milano e Bologna sono e saranno sempre la quarta quinta scelta di ogni top player salvo eccezioni che confermano la regola (gli ex CSKA venuti solo per Messina), Melli affezionato a Milano, Mirotic (mancanza di alternative e con parte dell’ingaggio inizialmente pagato dal Barca).
      Analisi ragazzi analisi. La terra non è piatta, fatevene una ragione.

      1. bolmaro dimitrievic brooks mc cormack caseur sono top player.???……..meglio di loro non se ne trovavano, con l’ingaggio di bolmaro e caseur hall lo tenevi, fatti non parole…….

      2. Ah saresti tu che fai le analisi…..tu che dovresti andare IN analisi….annamo bbene; allora, che la terra non sia piatta siamo d’accordo, che tu non sia un pirla……mmmmmhh napieeeeroooo

      3. Purtroppo e’ cosi come scrivi ma a quedto punto perche non facciamo la coppetta europea senza tanti soloni strapagati che e’ piu’ alla nostra portata?
        Meglio tentare di vincerruna coppetta che collezionare tante figure di merda no?

  13. Messina di qui, Messina di la.
    Quest’ anno le aspettative per me erano basse basse, vuoi per il roster, il lancio di qualche novellino per questi livelli, vuoi per l’ennesima rifondazione. E soprattutto per ll mancato cambio di guida tecnica.
    L’ inizio di stagione dimostra impietosamente tutte le difficoltà e qualche limite tecnico evidente. Non siamo attrezzati per una EL di rango, possiamo pensare solo ad uno scudetto.
    Lascio dunque in sospeso qualche giudizio, in attesa di rivedere in campo anche Nebo.
    Con la serenità di chi sa già che è e sarà una stagione di sofferenze.

  14. Un altro commento su Mirotic, caro Maggi. Quando arrivò, in una diretta tu dicesti:
    “è senza dubbio il giocatore con + talento arrivato all’Olimpia”.
    E poi sorridendo con i compari della trasmissione “eh, adesso mi romperanno i coglioni con McAdoo”.
    La differenza tra i 2 non sta nel talento.
    Ma nella stoffa.

    P.S.
    Non ho nulla contro Mirotic, avrebbe potuto far bene con noi e a noi. Ma tutto è nato sotto una cattiva e sbagliata stella.
    Se per prendere lui hai rotto gli equilibri salariali, gli offri un ruolo non suo, poi sposti il tuo capitano fuori ruolo, non sei stato in grado di inserirlo nel “gioco” ne di farlo coesistere con Melli, che mandi via e con lui il vero equilibratore della squadra, gli consegni un ruolo (il leader) che non è suo (adesso lo fa la sua riserva !!)
    beh, allora questo affare è stato un fallimento.

  15. Alleluia! Macchi, non sei più l’ultimo dei Mohicani.
    Primo scritto critico nel vero senso della parola degli ultimi tre anni.
    Continua così, ti prego.

  16. Secondo stiamo facendo troppi discorsi tecnici, sui ruoli dei giocatori, il sistema difensivo, offensivo, sul roster incompleto, gli schemi e chi più ne ha più ne metta, ma su 5 partite in 3 siamo andati sotto di 20 punti nel solo primo tempo e contro lo Zalgiris sappiamo cosa sia accaduto…
    Ora che non ci siano le condizioni per vincere l’Eurolega credo sia un dato di fatto, però nei blackout delle suddette 4 partite, l’atteggiamento è stato imbarazzante e lo scarto maturato non è giustificabile con il divario tecnico in campo.
    Anche ieri sera, una sconfitta era chiaramente preventivabile, ma nel primo tempo non c’è stata lotta, se non individuale di pochi singoli. Loro sono grossi e forti ok, ma come puoi concedere il 90% da 2? ripeto 90%!!! Credo sia record o quasi per la manifestazione, ma non può giustificarsi solo con la differenza di valore tra i giocatori…
    Messina credo debba interrogarsi sul perché in campo accade ciò e fare un paio di considerazioni…

    1. Dovrebbe fare solo una considerazione: che ormai è il passato che fu e dimettersi da entrambe le cariche se avesse un briciolo di dignità. Ma non potendola comprare come fa con i giocatori rimarrà ben saldo alle sue due poltrone.

  17. Intanto Messina non deve usare il Noi ma l’IO, iniziando a prendersi tutte le sue colpe, le stesse (gli stessi identici palesi ed incredibili errori) che si ripetono cocciutamente da TRE ANNI.
    Poi, certo che va cambiata la guida tecnica per poter dare un poco di aria nuova nelle vele di questa squadra, comunque costruita molto male a livello EL: senza play e senza guardia di alto profilo, senza difensori fisicamente e tecnicamente all’altezza sul perimetro e senza la necessaria personalità per affrontare momenti difficili in competizioni di alto livello.
    Sia chiaro, non è che lo si scopre oggi, sono mesi che lo si dice e che si segnalano le pecche di questo roster, che tra l’altro (e qui non c’entra Messina) ha anche avuto la sfortuna di avere degli infortuni in uno dei pochi ruoli coperti, quello dei centri. Oramai le eventuali aggiunte saranno quasi certamente fuori tempo massimo (per EL), visto anche lo storico dei tempi di reazione della società e il periodo di necessario adattamento da parte degli eventuali nuovi giocatori.
    Però, se vogliamo puntare almeno allo scudettino di consolazione, ci vuole perlomeno un play degno di questo nome da aggiungere a Bolmaro oppure Brooks – Shields – Mirotic – Le Day – Nebo come sestetto di stranieri e magari un Mannion in più nei 6 italiani.

  18. Io credo che non ci sia connessione emotiva o cmq qualcosa nei rapporti che non va. Come un matrimonio dove non x forza la colpa sta nel marito o nella moglie che possono anche essere da solo non scarsi non bolliti non cattivi. Ma insieme non vanno.
    E tra coach e gruppo squadra a me pare che questo scollamento ci sia e come nei rapporti di coppia, superato un punto X non si possa nemmeno tornare indietro.
    Ci si può lasciare avendolo constatato con più o meno serenità o andare avanti e fare sempre peggio.
    Il tempo x riprovarci ce lo si è dato in abbondanza, qui ora pare di essere ai tempi di Kleiza.

    1. Tu dici: ormai la crisi è tale da non esser più sanabile, ma chi degli attori in campo può chiedere il divorzio? E chi lo può sancire? I commentatori di ROM? Lo escluderei…..Il “the coach” amante della cadr3ga meneghina? Il gruppo squadra con una ribellione? Il “Patron” che poggia su di lui una stima e fiducia infinite? Il Forum con una sonora contestazione senza fine?

      1. In questo caso solo 1 può fare il passo indietro.
        E per il professionista che è credo stia soffrendo, molto.
        Ma se fino a stagione scorsa per me aveva non diritto ma legittimità di dire non mollo la barca e mi ridò delle possibilità ora siamo all’accanimento e alla non accettazione della realtà.
        Io non ce l’ho con lui in assoluto, e non trovo corretto insultarlo o mancargli di rispetto, ma credo sia in un cortocircuito che danneggia troppo sia sé che, soprattutto, gli altri.

        Onestamente perdere la voglia di olimpia al 25 ottobre dopo aver aspettato la stagione nuova x 9 mesi è una cosa che nessun tifoso può più accettare.

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