Danilo Gallinari: Mi fa onore e mi rende orgoglioso poterci provare

Danilo Gallinari è intervenuto in mattinata a Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni sul momento

Danilo Gallinari

Danilo Gallinari è intervenuto in mattinata a Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni sul momento: “Solo 80 giocatori nella storia della NBA sono stati capaci di avere una carriera che è durata 17 o più anni. Mi fa onore e mi rende orgoglioso poterci provare”.

“È difficile però, soprattutto in un mondo come quello NBA dove la durata media di una carriera non arriva a 5 anni. C’è un ricambio molto veloce, ogni anno arrivano nuovi giocatori, restare nella lega è complicato”.

“Bisogna essere bravi, chiaramente, e bisogna sapersi comportare, capire qual è il proprio ruolo, che a volte vuol dire anche accettare ruoli che non piacciono. Io sono contento della mia carriera, ma ora spero proprio di organizzarmi in qualche modo per la mia stagione n°17 nella lega”. 

11 thoughts on “Danilo Gallinari: Mi fa onore e mi rende orgoglioso poterci provare

  1. Mi rendo conto potra’ interessare ben poco alla maggioranza, ma siccome commento qui dagli States e vicino all’amata NBA, Danilo sta facendo una grande scommessa di fronte a un feedback di mercato che lascia, ottimisticamente parlando, solo un barlume di finestra aperta e, nei grandi schemi, poco significativa per chiunque osservi dall’esterno.

    Svanite (stanti i report di scout e addetti ai lavori) alcune piste perseguite in estate (Miami, NYC e Suns fra le piu’ appetibili), ora, storicamente parlando, resta la possibilità’ di salire su un carro in corsa, approfittare di infortuni e waivers, o sub-performance di chi gli e’ saltato davanti.

    Il mercato legge un giocatore lento, ormai poco mobile, in declino, con problemi fisici che ne limitano grandemente l’efficacia. Forse una pedina da utilizzare chirurgicamente per stazza (genera ancora falli dal post e va in lunetta) e operato fuori dall’arco (spaziature, ma anche qui percentuali in calo), e come collante di spogliatoio per esperienza e anni passati nella lega.

    Di fondo, mi lascia l’impressione (leggendo le sue dichiarazioni almeno, che presume veritiere) una battaglia contro se stesso….forse (permettetemi la lettura, anche con un filo di arroganza mentale che dovrei controllare) pensando di essere ancora un filo di piu’ di quanto il sistema NBA sia disposto a riconoscerli. Il Gallo, ahimè’, e’ in una situazione in cui può’ ambire un ruolo di comprimario, come e’ stato negli ultimi anni. C’e’ rispetto nei suoi confronti per una basketball IQ sopra la media, per il comportamento professionale, e per le buone relazioni che e’ riuscito a tessere nel corso degli anni con i compagni di squadra. Ma il treno e’ vicino a destinazione, sarebbe assurdo non volerlo ammettere.

    E di fronte a questa testardaggine auto-inflitta, stupisce il costante, secco rifiuto di un ritorno in Eurolega (in cui peraltro dubito, ora come ora, avrebbe vita facile, tutt’altro) che forse avrebbe avuto senso anni fa, visto il declino conseguente.

    In bocca al lupo a lui…e se tutto, proprio tutto, dovesse drammaticamente fallire, ho questa strana impressione che l’Icona Armani (Messina volendo) lo riaccoglierebbe a braccia aperte, come forse parte del pubblico milanese.

    Altri, ricordando pregressi e l’evoluzione della situazione, meno.

  2. Quello che dice è vero: tanti anni passati in NBA alcuni da protagonista (non è da tutti) gli ultimi da comprimario.
    Comunque sempre trovando una squadra disposta a prenderlo.
    Credo più facile trovare un piccolo spazio in NBA che non in Europa dove la durezza di ogni partita forse è troppo per lui.
    Credo che lo abbia capito e che stia anche facendo una scelta di vita che bisogna rispettare.
    I commenti rozzi che si leggono (non mi riferisco a te Mauro C) sul suo conto denotano invidia e stupidità

  3. Il Gallo ha fatto le sue scelte, conseguenza del modo in cui è stato cresciuto. Cestisticamente parlando, è stato costruito per la nba. Giusto così. È stato abile a trovare sempre ingaggi, anche se gli è mancata la possibilità di lottare veramente oer un titolo. In ogni caso, ha meritato fiducia ed ha sempre dato impressione di grande professionalità.

    Detto questo, non posso che essendo d”accordo con @Mauro: la nba è la miglior opzione che gli resta. In Europa non reggerebbe il confronto a livello fisico.

    Ma in Italia, da PANDA, potrebbe essere un’arma in più.
    Non lo vorrei a Milano, ma dovesse succedere, non mi strapperei i capelli. Buona fortuna, Galli!

  4. Alla sua età, con quello che ha guadagnato, dopo 17 anni che vive là… perché dovrebbe mai tornare?
    Se trova un ingaggio NBA, bene.
    Altrimenti saluta tutti e smette.
    Io non sono d’accordo sul fatto che qui non potrebbe ancora fare la sua porca figura :se in EL può giocare Voigtmann, non vedo perché non potrebbe farlo anche lui.
    Ma non so bene chi glielo farebbe fare.
    Sbattersi in Europa per guadagnare un quinto di quello che prende/prenderebbe là.
    La sua vita è là, ormai.

    1. Te lo spiego in modo semplice. Perché lui si sente ancora un giocatore e ama giocare. motivo per cui non accetta contratti in Nba che non gli diano garanzie di essere in rotazione… Piuttosto che sventolare in Nba tornerà in Europa per chiudere la carriera.
      Lui spera di trovare qualcosa in Nba ma nel caso a novembre torna in Europa e fa la stagione qua

      1. Tu lo sai! Sei amico suo?(sei un suo amico?)…..i fenomeni di ROM, e dice pure: “te lo spiego in modo semplice”…..ma va….

      2. Come l’avevi spiegato in modo semplice a febbraio quando facendo lo sborone avevi detto senza il minimo dubbio che il Gallo sarebbe arrivato a Giugno?
        Finiscila di sparare stronzate, solita figura da cazzaro quale sei.

  5. Sono d’accordo con Massimo, in Europa secondo me ci starebbe ancora alla grande, insomma in NBA doveva tenere gente come LeBron o Giannis, sfido chiunque a limitare quella gente. Poi è vero che la mobilità non è più quella di un tempo e di mezzo c’è stato anche un infortunio serio (l’ennesimo della sua sfortunata carriera), però se sono tornati Gasol e Marianovic, perché non potrebbe Danilo? E di 4 atletici non è che ce ne siano così tanti in Europa…
    Ad ogni modo spero possa avere un’ ultima chance in NBA oppure in un contesto competitivo che gli permetta di onorare le ultime fasi della sua carriera

  6. In bocca al lupo al gallo nella ricerca di un’ultima squadra in NBA.
    Se dovesse andar male e tra 1 mese volesse venire all’Olimpia, ne sarei molto contento.

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