Josh Nebo distrugge il canestro. Una nuova grande giocata in allenamento per il centro di Olimpia Milano. Qui l’alzata è di Leandro Bolmaro.
DUNK ALERT
— Olimpia Milano (@OlimpiaMI1936) October 1, 2024
Your daily dose of Josh Nebos' alley-oop dunks!#insieme #ForzaOlimpia pic.twitter.com/nBtbqmECla

Grazie alla redazione innanzitutto per lo scorcio video.
A parte gli aspetti atletici spettacolari, direi che quanto mostrato in questo piccolo esempio e’ un po’ il fulcro della mia tesi personale (tutta da provare si intende) sul fatto che mi aspetto una stagione 2024-2025 molto migliore della scorsa, soprattuto in EL.
Schema classico di P&R alto qui, con un bloccante (Nebo) che stabilisce lo screen fisicamente e rolla con aggressività al ferro. PG ha ampio spazio e tempo per la lettura, classica conclusione in lob (ma anche opzionalita’ esterne liberate dal furioso sprint di Nebo che porta via il tag defender).
Se confrontiamo con lo scorso anno, avevamo un Voigtmann che preferiva sfruttare opzioni in “pop” (saltando fuori sul perimetro invece che rollando a canestro per intenderci), un Melli più’ lento atleticamente nella rollata, un Mirotic che ancora preferisce il pop e muoversi sull’esterno sopratutto nei blocchi alti, un Hines a fine carriera ormai poco atletico ( e una “non minaccia” in roll), e un Poytress “non pervenuto” (mai seriamente integrato nello screen and roll.)
Di fatto il 2023-2024 aveva pochissima opzionalita’ nel roll a canestro, il che generava “hedges” aggressive della difesa, cui non sapevamo rispondere e creando stallo in attacco. Motivo per cui tra l’altro vedevamo cosi’ tanta ISO di Shields e/o Mirotic, forzando tiri allo scadere del cronometro. Non c’era opzionalita’ durante e in uscita dallo screen.
Questo video fa vedere bene come quest’anno avremo piu’ angoli e spazi una volta che le sincronie e il timing si perfeziona. Cosa che mancava la scorsa stagione e che creo notevoli problemi, aumentati dal fatto che le poinguard a disposizione (salvo forse NAPIER parzialmente) non avevano qualita’ eccellenti nel creare da soli uscendo dagli screen “deboli”…..se guardate la finale con la Virtus l’efficienza di screens era prevalentemente creata da Napier-Melli, con discreti risultati anche se con atletismo limitato. Quest’anno l’upgrade non e’ nemmeno paragonabile…
Va bene l’enfasi (distrugge il canestro), ma in ogni squadra di Euroleague di medio-alto livello (e talvolta anche di basso livello) c’è uno schema di alley-hoop che porta un atletico ragazzotto a schiacciare l’arancia….e non suoni a diminutio (sono sempre azioni spettacolari)