L’editoriale di Tuttosport: Il valore di chi ha la palla tra le mani

Alessandro Maggi 2

Piero Guerrini firma su Tuttosport l’editoriale dal titolo “Il valore di chi ha la palla tra le mani”. Ecco alcuni passaggi

Piero Guerrini firma su Tuttosport l’editoriale dal titolo “Il valore di chi ha la palla tra le mani”. Ecco alcuni passaggi.

«Per esempio è vero che avere lunghi di valore è determinante (soprattutto in difesa) per chi vuole alzare trofei. Ma se devi salvarti o andare a caccia di vittorie sorprendenti (pensate alla Coppa Italia di Napoli nel 2024, la versione attuale pare avere davvero meno talento) conta di più chi ha la palla in mano. 

Anche perché chi ha la palla può innescare i lunghi. Del resto è la tendenza del basket moderno, in cui occorre aprire spazi, trovarli».

2 thoughts on “L’editoriale di Tuttosport: Il valore di chi ha la palla tra le mani

  1. Povero Messina.
    Imprigionato nel capolavoro della letteratura italiana, Il Gattopardo, dove tutto cambia perché non cambi niente.
    Povero Messina.

    Per me della partita con Trieste resta il momento iconico in cui Dimitrjievic, creato un piccolo vantaggio spostandosi a destra, non trova nessuno che si stato capace di liberarsi secondo l’entrata nei giochi, resta quindi con la palla in mano e con ampi gesti rimprovera i compagni che non fanno quello che si dovrebbe fare.
    Confusione totale.
    E 12 punti soltanto nel quarto. Non i soliti orribili 10, ma poco ci manca.
    Tutto cambia e nulla cambia.
    Povero Messina.

    Qualcuno dice che è così perché la squadra è tutta nuova – cambiare tutto – e deve ancora rodarsi.
    A me non pare.
    Vedo sempre gli stessi errori, di confusione, d’immobilità, di mancanza di linee di passaggio, per cui i play maker, e finalmente ne abbiamo uno vero, impazziscono.
    Liberarsi per aprire una linea di passaggio è l’abc del basket, lo insegnano fin dai primi giorni. Quando in campo ci sono giocatori è quello che fanno naturalmente, istintivamente, quando in campo ci sono marionette lo fanno meno, o non lo fanno.
    La prestazione di Valentine resterà iconica anche quella: ah, ma allora sapeva giocare? (Ha sorpreso tutti, me per primo. Aveva talenti nascosti e a nasconderceli è stato proprio il povero Messina, che non ne azzecca una, poverino).

    Qualche speranza però mi resta, devo ammetterlo, perché la partita ha dimostrato che perfino Messina si è accorto – finalmente? Finalmente! – perfino Messina si è accorto che Bolmaro non è un play e quindi lo fa giocare da guardia dove grazie ai suoi notevoli mezzi fisici può fare molto bene.
    Lo fa giocare anche da play, un po’ per emergenza – ma come, siamo di nuovo in emergenza??? – alla Hall.
    Povero Messina, imprigionato nel Gattopardo.

    Soffriamo le guardie veloci e aggressive, che arrivano troppo facilmente in area se non al ferro, ed è la seconda volta che lo vedo succedere, su due partite che ho guardato, e con un certo timore mi accorgo che in EL di questo tipo di giocatori è pieno, a cominciare da Mike James, che però forse non sarà in campo giovedì prossimo, mi pare – non s’è operato di recente?
    Messina sarà (stato) il maestro della difesa, ma senza difensori non si difende, e anche col maestro della difesa mi pare che nella nostra area si arrivi troppo facilmente, anche da parte di una neo promossa, e al nostro ferro.
    Povero Messina.

    E poveri anche noi, ovviamente, che ne siamo ostaggi.

  2. Caro Palmasco condivido le tue considerazioni.
    Su Bolmaro poi penso sia intenzione vera farlo giocare da 2 in coppia con Dimi essendo che fisicamente batte le altre guardie.

    In merito a Valentine ripeto quello che ho scritto stamattina

    Valentine abbiamo scoperto giusto quei sei mesi dopo che è un buon giocatore.
    Ma è un giocatore che con Messina non avrebbe mai potutto giocare ed infatti non giocava!
    Il perchè è banale. E’ un giocatore comunque istintivo che mal si addice al rigore messiniano (quindi non si capisce perchè l’avesse preso!!!)
    Secondo voi Messina fa giocare uno che fa giri dorsali in mezzo all’area proteggendo ben poco il pallone?
    Peccato che ci abbia fatto 19 punti!!!
    Ma da noi non ha avuto nemmeno il tempo di farne uno gi giro dorsale …

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