
Dan Peterson firma su la Gazzetta dello Sport titola a pagina 38 e 39: «Supercoppa, un antipasto di campionato tra le novità. Milano favorita».
Così IL coach: «Milano sta volando sotto il radar quest’anno. Niente proclami, poche parole. Ma, in silenzio, la squadra del grande Ettore Messina ha voltato pagina, puntando su una squadra più giovane e più atletica. Ha anche cercato di risolvere due problemi dell’anno scorso: pivot vero, playmaker vero. Sono curioso di vedere il nuovo play, Nenad Dimitrijevic, macedone, classe 1998, alto 186 centimetri ma una scheggia, uno che ha cento di personalità e zero di paura. Ma occhio anche a Fabien Causeur, francese, 196 centimetri, classe 1987, esperto, navigato, vincente, cattivo.
Non me ne voglia nessuno, ma vedo la solita finale, Olimpia contro Virtus. Chi vincerà? In campo neutro, in Grecia, pochi giorni fa, Milano ha stravinto (anche +25 ad un certo punto) contro la Virtus. Ma dico Milano per un altro motivo: due partite in due giorni! Non so come le gambe di Shengelia, Hackett e Belinelli potranno reggere uno stress del genere. Chiaro, un espresso vale più dei miei pronostici…»
