Olimpia Milano-Virtus | I più e meno della vittoria di Creta

Fabio Cavagnera 10

Risposte importanti da parte di alcuni italiani, verso la Supercoppa della prossima settimana

L’Olimpia Milano torna da Creta con delle buone sensazioni. La prova positiva, al netto della sconfitta, contro il Fenerbahce e la netta vittoria sulla Virtus Bologna, nella finale del terzo posto, con le prove fatte da Ettore Messina verso la Supercoppa della prossima settimana. Come di consuetudine, diamo uno sguardo ai principali protagonisti. Tutti hanno dato un contributo nei primi tre quarti, con conferme dei playmaker e qualche segnale offensivo da Nebo o il finale di terzo quarto di Mirotic. Citiamo qualche ‘new entry’ nei nostri giudizi.

I PIÙ

Zach LeDay – L’MVP del precampionato biancorosso, quindi non possiamo non citarlo. Come già visto nelle precedenti uscite, sempre solido sui due lati dal campo. Anche oggi miglior marcatore con 14 punti.

Ousmane Diop – Protagonista sia in attacco che in difesa, in più di una giocata della squadra biancorossa. Notizia importante, almeno pensando al cammino italiano della formazione di Messina. A partire dalla Supercoppa della prossima settimana.

Stefano Tonut – Dopo i pochi minuti contro il Fenerbahce, gioca una gara solida sui due lati del campo, diventando protagonista nella seconda parte dell’ultimo periodo, quando interrompe il maxi parziale Virtus e fa un altro paio di giocate difensive per chiudere i conti.

Pippo Ricci – Ha aperto con le sue triple sia il primo che il secondo tempo, trovando anche buone giocate difensive nel corso della sfida. Anche per lui, come per gli altri due italiani, buon segno verso la Supercoppa.

I MENO

Lo 0-15 del quarto periodo – Non ci sono giocatori ad aver lasciato un’impressione negativa, quindi citiamo quel momento in cui l’Olimpia ha smesso di giocare e la Virtus è tornata da -25 a -10. Un evidente calo di tensione, da non ripetere, per evitare rischi inutili, in una partita completamente dominata.

10 thoughts on “Olimpia Milano-Virtus | I più e meno della vittoria di Creta

  1. una disamina veramente approfondita … quando la vogliamo smettere di scrivere tanto per scrivere

    1. tu lo fai di mestiere , potresti farlo meglio , il sito è diventato sempre piu superfluo , lo scrivere tanto non è sempre positivo e io per scrivere il mio parere su quello che scrivi tu ho pagato , tanto da poter richiedere almeno educazione

      1. Secondo messaggio senza motivare. Un altro commento superfluo per un sito superfluo. Non capiamo poi il senso: siccome paghi, puoi scrivere frasi fatte senza motivare? Diciamo di una gara che Dimitrijevic ha guidato la squadra più di Bolmaro, nell’altra viceversa, e il tuo commento è “decidetevi”. Ma che commenti sono? Qui paiono attacchi gratuiti e basta.

  2. In difesa siamo ancora al cambio sistematico dopo il primo blocco o si sono viste delle novità?

  3. devi motivare tu , a mio avviso , avendo motivato il perche nenad , nelle prima versione , fosse il più playmaker dei due mentre bolmaro fosse più adatto a una produzione pro domo sua dato la sua fisicità ed il suo bisogno di correre .ora delle due l’ una o non erano vere le motivazioni per cui

  4. Ho visto entrambe le partite e non capisco i vostri commenti deliranti,l’olimpia mi è piaciuta molto e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla forza di Bolmaro e dalla fluidità di gioco mostrata contro Bologna.Sembra che vi da’ fastidio se l’Olimpia gioca bene,per la cronaca eravamo +25 sulla virtus nel 3 quarto.

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