
Nella lunga intervista concessa al sito ufficiale del club, Armoni Brooks ha parlato anche del suo sviluppo come giocatore.
Il tiro dalla distanza è oggi la sua arma principale: “Non è un talento naturale, è qualcosa su cui ho lavorato, per ore ed ore. L’ho davvero sviluppato nell’arco dei miei tre anni al college fino a farlo diventare la mia arma migliore. Ma voglio continuare a utilizzarlo, a lavorarci sopra, espandere il repertorio”.
Sugli aspetti su cui lavorare: “Penso che in attacco debba imparare a leggere e reagire alle situazioni un po’ più velocemente. Sono già a buon punto giocando lontano dalla palla ma magari posso giocare il pick and roll un po’ più spesso.
In difesa devo migliorare la consapevolezza delle situazioni lontano dalla palla, non concedere tagli alle spalle, aumentare la pressione sulla palla quando difendo sul palleggiatore, restargli davanti, non concedere angoli di penetrazione”.
