
Infortunio per Danilo Gallinari nel finale del match perso da Italbasket con Portorico. Il sito Basketnews riporta le parole di Gianmarco Pozzecco.
«Si è spaventato». Il giocatore è dunque in dubbio per il match di sabato sera con la Lituania.
Infortunio per Danilo Gallinari nel finale del match perso da Italbasket con Portorico. Il sito Basketnews riporta le parole di Gianmarco Pozzecco

Infortunio per Danilo Gallinari nel finale del match perso da Italbasket con Portorico. Il sito Basketnews riporta le parole di Gianmarco Pozzecco.
«Si è spaventato». Il giocatore è dunque in dubbio per il match di sabato sera con la Lituania.
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Un vero pagliaccio
Perché?
Un commento da togliere il fiato
I tuoi invece fanno venire la diarrea ahahahaha
Il Gallo ha chiaramente poco fiato, poca intensità, insomma gli anni ce li ha, e si vedono tutti….poi l’infortunio……beh, lasciamo perdere
Comunque era stato l’unico decente stanotte
Poi se non deve piacere a prescindere perché potrebbe piacere ai tifosi olimpia questo è un altro discorso
Ma tu hai una vita oltre a insultare chi non la vede come te ?
Temo di no
Io non insulto chi non la vede come ne ma solo i coglioni come te che vogliono fare la morale agli altri ahaa
Ahahah
Lo sai scrivere anche in maiuscolo
Certo mica sono gay come te ahahahaha
AHAHAHAH
AHahAhaH
Francamente non capisco questo odio feroce nei confronti di Gallinari.
Danilo Gallinari è stato (fino ad ora) il più forte giocatore italiano ad avere messo piede in NBA e lo testimonia la carriera che ha fatto (dopo di lui nell’ordine Belinelli e Bargnani, vedremo Fontecchio. Melli e Datome invece non hanno lasciato traccia…). Oggi è alla fine di una carriera prestigiosa, abbastanza in là con gli anni ed ultimamente injury prone, e allora? Certo che alla sua età deve centellinare le sue forze, ma, a quanto dice lui (vedremo…) ha ancora offerte in NBA e giustamente, anche da un punto di vista economico e forse anche logistico e di vita, preferisce rimanere di là (come farebbe il 90% di noi se ne avesse la possibilità). E allora? Dice: ma non ha vinto niente (come moltissimi altri campioni anche più forti di lui in NBA…). E quindi secondo qualcuno dovrebbe barattare l’NBA per venire a vincere nientepopodimeno che l’LBA (l’acronimo è quasi uguale…)? Dai, su, non scherziamo… Non solo: ma a questo preolimpico pur su una gamba sola, pur fermo, pur con un braccio solo, sta dimostrando di essere uno dei giocatori più positivi per la spedizione italiana.
Dice: ma allora deve finirla di dire che vuole tornare a finire la sua carriera in Olimpia. Ma se i giornalisti gli fanno ogni volta la stessa domanda che deve rispondere? A me dell’Olimpia non me ne frega niente? Dichiara affetto alla sua ex squadra, e probabilmente ne ha davvero, ma per ora, se possibile, rimarrà oltreoceano, come ha detto con chiarezza assoluta. E che c’è di strano?
Poi sul suo possibile approdo in Olimpia tra qualche anno ognuno (compreso me…) avrà le sue riserve e ci sta. Ma qui gli si dà del pagliaccio, per non dire di peggio. Ma perché? Non è che per caso l’uva che non si riesce a cogliere perché troppo alta per qualcuno è sempre acerba? Mah…
Come carriera NBA la più gloriosa è stata sicuramente quella di Belinelli che è riuscito a vincere il titolo con i San Antonio Spurs giocando minuti veri pur senza partire nello starting five.
Come longevità sicuramente il Gallo ma il prestigio è ben altro. Tra 20 anni Belinelli verrà ricordato per essere stato l’unico Italiano ad aver vinto un anello NBA.
Del Gallo chi si ricorderà a parte noi tifosi di parte?
Belinelli campione immenso che ha supplito a carenze strutturali con l’intelligenza (molta…) e il lavoro. Gallinari il più forte. Il basket italiano lo ricorderà come il più forte italiano ad aver giocato oltreoceano. Bargnani immenso potenziale, voglia di giocare a pallacanestro zero (potenzialmente un crac). Melli e Datome ottimi nel cortile di casa nostra, zero dall’altra parte. Fontecchio vedremo, ma lascia ben sperare.
Queste sono opinioni, magari diverse da altre, e ci sta. Ma perché l’odio nei confronti di Gallinari? Uno può dire: a me come giocatore non piace, e ci sta. Ma perché attaccarlo ferocemente anche sul piano umano come a volte leggo qui.
Io considero Melli un ottimo giocatore di sistema ed il miglior 4 come difensore di EL. Ma due milioni di euro non glieli darei mai, ad esempio (infatti il Fener non glieli dà…). Non mi è piaciuto come si è comportato con certe sue dichiarazioni, ma è una mia opinione. Diversa da quella di altri (che rispetto…). Mica lo insulto come persona (neppure come giocatore, e ci mancherebbe…). Buon fine settimana e forza Olimpia!!!
A me inizialmente piaceva da morire cone giocatore e qualche anno fa auspicavo un suo ritorno ma con il passare degli anni questo desiderio è andato sempre più scemando. È vero che magari sono i giornalisti che gli fanno sempre la stessa domanda retorica però è anche lui che un pò se le cerca per tenere in vita la possibilità di chiudere la carriera da noi. E non mi sembra corretto che prima pensa a monetizzare e poi quando ormai sarà arrivato alla frutta magari ricorderà di noi. Senza contare che già ora è fisicamente devastato. Non oso immaginare tra un anno o due. Buon fine settimana anche a te e forza Olimpia nonostante Messina.
@Pino, perle ai porci
Un caro saluto
Senza contare che Pino tutto l’anno è stato equilibrato nei giudizi verso la squadra e nei confronti di Messina e spesso anche se non sempre ho condiviso le sue idee.
Invece tu solo quando ormai il fallimento europeo era accertato e non potevi più sottrarti altrimenti saresti stato ancora più ridicolo di quanto non sei già hai iniziato in modo blando a criticare il tuo pastore. Chissà quanto ti sarà costato ahahahahahah
Mi ricordo una cosa , che mi fece quasi vergognare..
Non ricordo l’anno : Olimpia-Ny Knicks e da loro D’Antoni e Gallinari
Presentato D’Antoni (molti applausi) , presentato Gallinari (0vazione)
La storia dell’Olimpia (anche per chi non lo ha visto giocare) e la storia ……….di sè stesso
QUESTO E’ IL 70% DEL PUBBLICO DI MILANO (LO STESSO CHE AMA KISS CAM, FIERO GUERRIERO TRASFORMATO IN UN RIDICOLO PUPAZZO, OSANNA MESSINA ED IL SUO NON GIOCO PERO’ E’ BRAVO PERCHE’ RIEMPE SEMPRE IL PALAZZO E NON CRITICA MAI GIOCATORI , STAFF E DIRIGENZA)
@Squalo. Lei dice che Gallinari vuole tenere in vita la possibilità di chiudere la carriera da noi e questo è sicuramente vero. Però proviamo a fare un ragionamento diverso: Gallinari è un professionista e finché la natura gliene darà la possibilità cercherà come qualunque professionista, di lucrare il massimo dal suo lavoro (niente di male se lo fa onestamente…). Il fatto però è che non è Gallinari (il quale probabilmente ha davvero l’Olimpia nel cuore…) ma l’Olimpia che dovrà decidere se il Gallo, quando lo deciderà, sarà ancora utile alla causa.
Mi spiego: Gallinari potrebbe dire che lui ha nel cuore i Boston Celtics e che vorrebbe chiudere la carriera da loro, vista la sfortuna che ha avuto la prima volta. Ma se i Boston Celtics non gli fanno un contratto quello di Gallinari resta un puro auspicio.
Così l’Olimpia. Quando il Gallo deciderà di tornare in Europa l’Olimpia valuterà se il giocatore è ancora in grado di dare qualcosa alla squadra. E si badi: lo deciderà facendo un rapporto qualità/spesa. Se infatti Gallinari, ad insindacabile giudizio dello staff tecnico e sanitario della società, non sarà in grado di garantire più di dieci minuti a partita, il suo ingaggio dovrà essere commisurato. Quindi perché prendersela con il Gallo? Lui fa i suoi interessi, la società valuterà se questi collimano con i suoi.
Ultima cosa OT: io in questo forum sono sempre riuscito a confrontarmi civilmente con tutti (ad eccezione di una persona che da quel momento ho ignorato). Come sarebbe (più…) divertente se potessimo tutti esprimere le nostre idee, certo diverse (se no sai che noia…) senza insultarci. Non ce n’è nessun bisogno ed avremmo tutti da guadagnarci, anche perché alla fine abbiamo tutti la stessa passione e la stessa squadra nel cuore. Forza Olimpia e buon fine settimana a tutti!!!
Il tuo ragionamento sul Gallo non fa una piega però è anche vero che Armani su alcuni aspetti ragiona più con il cuore che razionalmente e visto e considerato che per il Gallo ha un debole non è proprio utopia pensare che un giorno finirà la carriera da noi però a che prezzo visto le sue condizioni fisiche e più gli anni passano più peggioreranno.
Tralasciando il discorso sul Gallo io non so da quanto tu partecipi in questo blog, io più o meno dal 2019 proprio nell’anno dell’insediamento di Messina e credimi che ho ricevuto una valanga di insulti solo per aver osato criticare Messina e in quel momento ero uno dei pochi visto che ancora godeva della fiducia di quasi tutti i tifosi che partecipavano al blog.
E il primo anno di Messina fino alla sospensione per covid era tutt’altro che entusiasmante sia in EL sia un LBA. Quello era l’anno dei Mack White Sykes e Crawford tanto per intenderci e con parco panda più mediocre della sua gestione.
E il primo fu proprio quello che tu hai ignorato (prima venerava Messina e ora ironia della sorte lo insulta più di me) che si portava dietro tutti perché all’epoca era il capobranco e io non mi sono mai piegato a nessuno. Io non sopporto e non tollero quelle persone che non riescono mai ad essere obiettive perché credono sempre di avere la verità in tasca e si nascondono dietro a giustificazioni e alibi più assurdi, addirittura ironizzando persino su chi la pensa diversamente da loro.
Negli ultimi 2 anni non ho mai letto da parte loro una sola critica all’operato di Messina nonostante due anni di EL fallimentari. Si sono aggrappati a infortuni, mancanza di chimica tra i giocatori, hanno incolpato giocatori e via discorrendo, ci hanno girato intorno ma senza mai muovere una critica a chi ha scelto e allenato la squadra che in qualsiasi altro club sarebbe il primo artefice del disastro europeo.
Quindi caro Pino io rispetto chi mi rispetta e tu ne sei una prova perché non ci siamo mai insultati.