La Repubblica-Milano oggi in edicola titola a pagina 1 e 6: «Più giovane e anche più fisica nasce un’Armani formato europeo».
Così Massimo Pisa: «Divorzi, addii e rivoluzione. Green, per limitarsi alle carte d’identità: dei nove partenti da casa Olimpia, annunciati o imminenti, Devon Hall è l’unico under 30 mentre dei sei arrivi, ufficiali o in attesa di comunicato, soltanto il cavallo di ritorno Zach LeDay ha già timbrato da poco l’età della maturità agonistica».

Questi sarebbero i 6?
Dimi
Armoni
LeDay
Bolmaro
Nebo
Diop
Ho visto di peggio…detto che ci giochiamo molto sul play, oltre che sul cambio del centro. Personalmente sono fiducioso!
Si anche io sono fiducioso di arrivare 12esimi.
Con questi nomi non vai da nessuna parte.
Si, questi 6, sono ( quasi ) sicuri. Ma, la lista della spesa, a mio parere, è ancora lunga: le uscite, ( escluso Valentine che, praticamente, non è mai entrato ) salvo sorprese, sono già 8: Napier, Lo, Baron, Hall, Voigtmann, Poytrhess, Melli e Hines. Aggiungo che, secondo me, Bortolani e Caruso, andranno a giocare in prestito. Quindi, siamo a 6 entrate e, 10 uscite.
Ancora devono fare il roster e questo Pisa giunge già a consuntivo? Certamente lui sa cose che non dice e non divulga, però parla di “gioventù” e “fisicità”……forse allude alla straordinaria fisicità delle due attuali ali grandi (Mirotic e Voigtmann)😱 accompagnati da un LeDay che è certamente più fisico 😱 di Melli….ncs
Ma Lo rimane??
Dei partenti rimpiango solo Melli e Hall. Voigtmann è stato una grandissima delusione, sempre pauroso nei momenti decisivi . Poythress solo mezzi fisici e poco altro. Lo tranne 3/4 partite altra delusione. Napier sposta solo in Lba non in E.L. Sui giovani Caruso, Bortolani e kamiagate lo staff tecnico ha commesso grandi errori di valutazione.. Cosa li prendi a fare se poco dopo averli visti all’ opera o non li fai giocare più o li mandi in prestito addirittura biennale. Hines non era più quello di qualche anno fa. Sospendo il giudizio sui nuovi. Non mi ha mai convinto il doppio ruolo di Messina nonostante le interviste al miele di Armani. La ritengo una grandissima cazzata che fa comodo solo a Messina.
Bah, l’aspetto positivo per quanto mi riguarda è che sono già molto curioso di vedere la nuova squadra. Non ne vedo al momento molti altri. Perdere Hall (non me l’aspettavo proprio) e Melli è una botta. E Napier nell’ultimo mese è stato fondamentale e stava facendo girare meglio la squadra; non dico che non si possa trovare di meglio, ma non sarà semplice e al momento non sento nomi di play di valore e di esperienza, perché con Nenad, Bolmaro e Flaccadori quello ci vuole, uno che abbia esperienza, che non abbia paura e sbagli poco nei momenti caldi.
Speriamo rimanga Shields, anche se dei tre (Melli, Hall e Shields) è il più talentuoso, probabilmente il più forte, ma anche il più fragile sia mentalmente sia fisicamente (prendiamola quest’anno una seconda ala piccola di livello!!).
Senza Hines e Melli sia l’anno scorso che questo in difesa facevamo acqua e tra l’altro entrambi avevano l’atletismo per reggere sui cambi difensivi; quindi anche qui: speriamo, ma l’incognita rimane; Melli ha limitato molto Shengelia; Mirotic e Le Day non avrebbero saputo fare altrettanto; ovvio che abbiano altre doti.
Quindi ad oggi tanta curiosità, per quanto mi riguarda comunque fiducia in Messina e società, ma il mercato ha preso una piega che non mi aspettavo e che non auspicavo. Vediamo cosa salta fuori, ma ad oggi le incognite sono tante e comunque si tratterà di ricominciare. Forse anche Messina si è reso conto, così come Melli e Napier, che l’annata è stata più logorante di quanto potesse sembrare e le scorie accumulate difficili, forse impossibili da smaltire.
Per me la perdita peggiore è Hall
Caruso e Bortolami andrebbero fatti giocare di più anche per averne una valutazione migliore. Su Kamagate niente da dire.
Leggo che le giovanili vincono molto però in prima squadra giovani non ce ne sono : scelta???
I nuovi : non prenderei Bolmaro ma altro tiratore (ma non lo conoscocosì come Brooks, magari mi sbaglio) , gli altri 4 sono buoni innesti
IL PROBLEMA DI FONDO RIMANE IL SOLITO NOTO E LO STAFF ATLETICO, ENTRAMBI DA CAMBIARE ASAP
Inutile girarci intorno: di fronte a due anni deludenti (contro ogni previsione) nei quali la delusione è stata solo debolmente mitigata dai due scudetti contro nessuno in LBA la proprietà avrebbe potuto prendere due decisioni mutuamente escludentisi:
cambiare interamente lo staff tecnico, affidando la costruzione del nuovo roster al nuovo staff;
confermare lo staff tecnico precedente, il quale, comunque, è riuscito negli ultimi tre anni a portare a casa tre tituli.
La proprietà (che ci mette i soldini) ha deciso per la seconda ipotesi. A questo punto Messina, che non è certo l’allenatore del campetto dietro la Chiesa, ma semplicemente l’allenatore in attività che ha vinto (di gran lunga) di più ha avuto a sua volta due possibilità:
confermare i pretoriani e provare con loro a giocarsi quella che sarà la sua ultima scommessa;
cambiare radicalmente gli uomini e (forse…) il sistema di gioco, ben sapendo che questa volta eventuali errori non gli verranno perdonati (come sarebbe probabilmente successo già quest’anno se non avesse vinto l’LBA).
Messina ha deciso di optare per la seconda ipotesi, non fidandosi più dei pretoriani o ritenendo comunque finito il loro ciclo (anche certe logiche di spogliatoio potrebbero avere pesato in questa decisione). Avrà avuto ragione? Avrà avuto torto? Lo vedremo, perché sarà il campo a dirlo e quando parlo di campo intendo l’EL, non certo la nostra LBA.
E noi tifosi? E’ ugualmente lecito avere fiducia o no nel nuovo corso messiniano. Personalmente non mi esprimo, ma come tifoso Olimpia voglio provare a dare una fiducia, per quanto condizionata a quanto verrà fatto, alla nuova squadra anche perché non ho molte alternative.
Quello che è assolutamente certo però è che né gli Hall, né i Melli, né gli Shabazz ci hanno portato (come invece avevano fatto il Chacho, Hines, Delaney, Punter e lo zainetto) alle F4 di EL. Le colpe? “La ragione e il torto non si dividon mai con un taglio così netto, che ogni parte abbia soltanto dell’una e dell’altro…” (scomodando addirittura un grande milanese che di nome faceva Alessandro…)
C’e’ da attendere la chiusura dei “lavori” per esprimere il giudizio finale, e rimane sempre l’incognita PG1 da sistemare e una decisione riguardo a Lo (che penso sarà’ in uscita via buy-out se possibile). Napier e’ un discorso puramente “mercenario” e “opportunista” secondo me, intendendo non necessariamente solo per il lato finanziario ma anche per le opportunità’ che entrambi (società’ e giocatore) vedranno presentarsi.
Un matrimonio per “necessita’, che ha fatto il suo servizio ma che può’ essere rimescolato se esce qualcosa di meglio fuori. Non un “idillio” intendo, il che ha le sue implicazioni (in una PG starter vuoi che ci sia totale convinzione di progetto e non solo competenza), nonostante Shabazz penso sia mediamente competente per l’Olimpia nel ruolo. Ricordiamoci che l’obiettivo qui rimane quel target 8-12 in EL, almeno per il momento. Non entro in merito LBA perche’ poco interessante nei grandi schemi.
Riguardo ai cambiamenti tecnici: ragazzi, la pasta (come diceva un nostro vecchio amico) e’ stata buttata. Il connubio Armani-Messina e’ un lungo lungo matrimonio che non vedo interrompersi al 2026. GA ha virtualmente dato le chiavi Olimpia in mano a Messina per il lunghissimo termine, e non vedo Messina “in pensione” per molto tempo. Messina rimarrà’ in Olimpia e continuerà a guidare la struttura, dalla scrivania se e quando deciderà’ di allontanarsi dal campo, e quella sarà’ unicamente una sua scelta.
Quindi a mio avviso ogni valutazione va fatta sulla base di quella premessa. Considerando tra l’altro che lo stesso Messina ha indirettamente fissato gli obiettivi EL ad una competitività’ di “secondo gruppo” (cioè’ il range 8-12, o play in), non di F4 (lettura fra le righe ma mi sembra chiara). La squadra probabilmente verra’ costruita di conseguenza, inclusi i trade off finanziari.
Mercato stranieri sulla buona strada, ma ma ma…. Sará interessante il mercato degli italiani, perché sinceramente non vedo come si possa rimediare alla perdita di Melli, pessima scelta tout court, che ci toglie un vantaggio strategico sulla virtus, che ora ha un pacchetto italiani di gran lunga piú efficiente del nostro (dei sei giova ricordare che nei playoff 2 non hanno mai visto il campo).