Stefano Tonut: Il coach mi ha sempre tenuto in considerazione. E io ho risposto presente

Alessandro Maggi 6

Stefano Tonut ha rilasciato un’intervista a Sportweek. Ecco alcune dichiarazioni della guardia di Olimpia Milano

Stefano Tonut

Stefano Tonut ha rilasciato un’intervista a Sportweek. Ecco alcune dichiarazioni della guardia di Olimpia Milano.

SUL VALORE DI QUESTA STAGIONE

«L’anno scorso ero arrivato in una squadra nuova, consapevole che avrei avuto un ruolo diverso da quello che ricoprivo a Venezia e che mi sarei trovato davanti a un livello completamente diverso, superiore e precedente, dal punto di vista tecnico e psicologico. Sapevo quindi che avrei potuto incontrare difficoltà. Ma sapevo che la seconda stagione, questa, sarebbe stata un po’ più semplice, perchè nel frattempo sarei cresciuto sotto ogni aspetto. E’ così è stato».

SUL RAPPORTO CON ETTORE MESSINA

«Non è una questione di passi di uno verso l’altro. Il coach ha dimostrato fin dall’inizio della stagione di tenermi in considerazione, facendomi giocare, in campionato come in EuroLeague, i momenti decisivi delle partite, quando la palla pesa. E io credo di aver risposto “presente”».

SU EUROLEAGUE

«Non è una questione di centimetri, come non è una questione di budget. Ci manca un po’ di consapevolezza in più, quella che si percepisce abbiamo in campionato. Non dobbiamo partire pensando che l’anno prima siamo arrivati dodicesimi, il livello è altissimo e quindi non ce la facciamo. Dobbiamo essere più concreti, cinici e anche più fortunati. Ma è sicuro che l’EuroLeague toglie energie fisiche e nervose».

6 thoughts on “Stefano Tonut: Il coach mi ha sempre tenuto in considerazione. E io ho risposto presente

  1. Facciamo una colletta e regaliamogli una Biancaneve da mettere in giardino, grande, grandissima!
    È così tenero alla sua età da credere ancora alle favole 😇

    1. lol..si’ anch’io ho avuto la simile reazione. O quella di un agnello pronto a essere mangiato dal lupo…ma mi rendo conto una reazione non molto “politically correct” e condivisibile da tanti..

    2. La colletta probabilmente servirebbe più a te per pagare qualcuno che ti aiuti a curarti. Qualunque contenuto esca da giocatori, dirigenti o allenatori del il primo a scattare pavlovianamente per postare battute da boomer disperato, perle di saccenza da dopolavoro, diffamazioni di ogni tipo, ma alla tua età oltre a crearti una vita invece di vivere online potresti anche considerare di indagare sul motivo per cui hai il bisogno compulsivo di usare un blog come forma di sfogatoio e accanimento sistematico verso dei professionisti, tipico di chi non ha mai elaborato il proprio fallimento esistenziale.
      Esattamente qual è la soddisfazione nell’essere un parassita di un blog altrui?

  2. Stefano e’ stato indiscutibilmente nella stagione appena conclusa uno dei pochi a fornire un contributo forse pure superiore alle aspettative , soprattutto in Europa.

    Sono sempre stato un suo sostenitore e mi fa piacere che sia riuscito a dimostrare il suo valore con grande sacrificio e determinazione,pur se certamente favorito da alcune defezioni in squadra ( Baron).

    Messina potrà non piacere ( a me per niente) ma alla fine se un atleta riesce a stare degnamente in campo non e’ così fesso da privarsi delle sue prestazioni.

    Presumo che in questa nuova squadra che sta nascendo le sue abilità difensive gli consentiranno di trovare ancora maggiore spazio.

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