
Marco Belinelli, capitano della Virtus Bologna, offre su Tuttosport la sua analisi sulla stagione della sua squadra.
SULLA STAGIONE
«Nella mia testa non sono contento. Quando finisci la stagione e riesci soltanto vincere la Supercoppa, ma non riesci a conquistare Coppa Italia e Scudetto, e non chiudi la stagione regolare tra le prime otto di Eurolega allora pensi che c’è da lavorare per migliorare e che si poteva fare meglio. Ma è stata comunque una stagione bella, che sarà da ricordare per me e la squadra. Ho percepito un amore e un calore diverso rispetto al passato per la Virtus e il Bologna calcio. Siamo arrivati a una vittoria dai playoff di Eurolega. Non abbiamo chiuso tra le prime otto in Europa, ma abbiamo migliorato la posizione rispetto alla precedente annata. Ora però c’è da riflettere e pensare a programmare il futuro».
SUL FUTURO
«Mi devo incontrare con la società per parlare di tante cose e, in particolare, dei progetti futuri e vedere che squadra sarà la prossima Virtus, sperando che ci possa essere la possibilità di crescere e diventare ancora più competitivi. Mi diverto sempre a giocare e voglio continuare a farlo».
SULLA NAZIONALE
«Auguro ovviamente il meglio alla squadra. Purtroppo ci sono tanti giocatori infortunati e tanti altri hanno declinato l’invito a far parte del gruppo. Io non ho mai partecipato alle Olimpiadi. Spero per loro il meglio».
