LBA Finals 2024, i dati di ascolto di gara-4

Alessandro Maggi 8

Il match della vittoria è stato visto da 377.000 spettatori per uno share dell’2,2%, mentre il picco di ascolto ha registrato 491.000 spettatori amr

Olimpia Milano

Gara-4 delle LBA Finals UnipolSai 2024 tra EA7 Emporio Armani Milano e Virtus Segafredo Bologna, disponibile in chiaro su NOVE e DMAX, in simulcast su Eurosport 2 e in streaming su Discovery+, ha visto l’Olimpia Milano aggiudicarsi il titolo per il terzo anno consecutivo. In diretta dall’Unipol Forum di Assago, il match della vittoria è stato visto da 377.000 spettatori per uno share dell’2,2%, mentre il picco di ascolto ha registrato 491.000 spettatori amr.

Tutte le gare delle LBA Finals UnipolSai 2024 sono state trasmesse sui canali free di Warner Bros. Discovery NOVE e DMAX, in simulcast su Eurosport e in streaming su discovery+ con la telecronaca di Mario Castelli e Andrea Meneghin e la coppia Giulia Cicchinè-Guido Bagatta a bordocampo.

8 thoughts on “LBA Finals 2024, i dati di ascolto di gara-4

  1. Capiamoci, se possibile.

    Io appartengo a una generazione che è stata tirata su con l’orrore per gli sprechi e la necessità di trattare gli sprechi severamente, di non tollerarli. Il pane avanzato non si butta.

    Per questo motivo lo scudetto Armani, sia il terzo o il sesto, o quel che sia, mi lascia del tutto indifferente, dopo due stagioni fallimentari e brutte; e brutte non solo perché fallimentari: perché è uno spreco mai visto – mi offende quando ci chiamano la Juventus del basket, ma hanno ragione.

    Un club che si presenta con dichiarazioni e ambizioni da EL, giustamente direi, e poi non entra nemmeno nei primi 10, per due anni di seguito è uno spreco.
    Un club che ha le potenzialità economiche e i campioni in squadra per fare tranquillamente i po di EL, e non ci si avvicina nemmeno è spreco, è il pasto avanzato che si butta, gli scarti alimentari che produciamo a tonnellate, gli impianti idrici che perdono per via il 40% della preziosa acqua che dovrebbero condurre.

    È Denzel Valentine seduto in tribuna, da noi per qualche mese, che ha giocato cosa? Forse 40 minuti in tutto?
    Che senso ha? Che spreco è? Che miseria di programmazione opera un club che fa cose del genere? Senza che nessuno gli dica niente.

    Sono stato abbonato per 18 anni, ma quest’anno non ho nemmeno visto la partita decisiva, perché come Armani avevo altro da fare. Mai successo.
    Non c’era nessuna incertezza su questo titolo, l’avevo scritto ben prima che iniziassero le finali, per manifesta superiorità e nonostante le incertezze procurate dalla conduzione.
    A me questo non piace.

    Coi milioni dati a Mirotic per un ruolo dove abbiamo già un campione del mondo e un capitano di valore assoluto, si prendeva un bel centro e parte di un bel play: si vinceva lo stesso, ma si costruiva per il futuro e probabilmente in Europa si arrivava più avanti.
    Adesso rifondiamo su Mirotic “nella speranza che gli infortuni lo lascino in pace”, quando sappiamo benissimo che da almeno due anni a questa parte i suoi infortuni sono strutturali. Quindi su cosa stiamo rifondando?
    Sul piantino degli infortuni?

    Molto bene se godono tutti per lo scudetto, ci mancherebbe, io semplicemente non mi sento toccato da questa festa, perché sono stato tirato su con l’orrore per gli sprechi.
    L’iconico caso Valentine è l’epitome degli sprechi, a me non va giù. E se c’è un’occasione appropriata per usare l’aggettivo “iconico”, questa è proprio la magrissima figura di Valentine. Magrissima figura del club. La sua debolezza di programmazione, la sua vista cortissima, l’abbondanza di mezzi che gli permette di esibirsi in sprechi assurdi senza battere ciglio, anzi, festeggiando…

    1. E se ti lascia indifferente non continuare a rompere i coglioni con i tuoi sproloqui! Quante volte vuoi scrivere sempre gli stessi concetti triti e ritiri?
      Un tifoso lo si definisce tale anche nelle stagioni negative, nessuno di noi è contento di Messina, ma questa è la situazione attuale e la squadra la si sostiene a prescindere, sempre!
      Non ti rappresenta più questa società? Benissimo, smetti di seguire l’Olimpia e non scrivere più su ROM, ce ne faremo una ragione

      1. Dunque Marco, se l’Olimpia è tenuta in ostaggio da Ettore Messina con la complicità di Giorgio Armani e propone ai sostenitori stagioni schifose e inaccettabili per il rango storico dell’Olimpia e in relazione al budget principesco a disposizione, secondo te dovremo farcene una ragione, smettere di sostenere la squadra e abbandonare il Forum?

        Criticare urbanamente non si può? Parlarne in questa agorà non si può? Mi sembra tipico del regime Messina, che zittisce i giornalisti in conferenza e guai a muovergli una critica.

        Se tu non condividi il pensiero di Palmasco e di altri, compreso il sottoscritto, che non stravedono per l’attuale gestione, non te lo ordina il dottore di leggere i commenti che non tolleri solo perchè difformi dai tuoi. Purtroppo per te, questo è un Forum a libero pensiero e non è un manifesto di regime.

      2. Marco, capisco perfettamente la tua posizione ma, anche a prescindere dalla libertà’ di espressione che comunque deve essere garantita a tutti di diritto, penso che avere una pluralita’ di vedute, magari anche opposte, e’ arricchente per tutti.

        Nessuno (come osservato sotto da Lupo) obbliga alla lettura chiaramente, ma lasciare a referto anche le osservazioni piu’ discordanti con l’attuale gestione consente di offrire uno spaccato di verità’ (e riflessione) piu’ ampio, e come tale piu’ chiaro per chi e’ interessato a approfondire (e ce ne sono sempre alcuni che vogliono ascoltare opinioni diverse).

        Parti poi dal presupposto che non tutti (me incluso) sono necessariamente “TIFOSI” nel modo in cui tu lo intendi. Altri semplicemente osservano e offrono una prospettiva. Altri ancora sono appassionati simpatizzanti e indifferenti al concetto di vittoria e sconfitta. Altri sono magari sostenitori storici che hanno visto altre realtà’ e vorrebbero vedere di piu’ dalla gestione attuale, se non altro in termini comparativi. Ma non e’ una verità’ assoluta il fatto che “la squadra va sostenuta sempre e a prescindere” (in realtà’ aggiungerei che nella vita quasi nulla, salvo figli e famiglia, vanno sostenuti sempre e a prescindere, abbiamo visto dove porta il sostenere a prescindere da tutto in alcuni casi storici….)

        Si puo’ discutere civilmente e fattualmente e penso che farlo sia salutare.

        Personalmente sono sempre aperto a cambiare idea, ma poco mi viene offerto dal clan Messina per farlo razionalmente al momento attuale, soprattutto quando si discute in termini di Eurolega e obiettivi futuri. Sembra che quando si voglia spostare il discorso in termini razionali e tecnici, la risposta sia sempre un “lasciami perdere, accontentiamoci”. Accontentiamoci del piccolo budget che ho, accontentiamoci della LBA, accontentiamoci del gioco, scusiamoci con tifosi e proprietà’. E’ un discorso debole che posso capire fino a un certo punto, ma cui mi oppongo (per quello che valga.)

        E se l’approccio e le dichiarazioni dal clan Messina si ripetono ad infinitum (oggi metteva le mani avanti per una presunta assenza di budget ad esempio), cosi’ si ripeteranno le risposte per offrire un contraltare. A me parrebbe un’omissione non rispondere, anche se i concetti possono apparire ripetitivi. Perche’ come la pubblicita’, quando ripeti a iosa le stesse idee, prima o poi entrano in testa alla gente. Opponendosi e ripetendo l’opposto, se fatto civilmente e basandosi su fatti e numeri, almeno si annulla l’effetto di “lavaggio del cervello” che arriva dall’altra parte.

        E mi sembra che il clan Messina faccia tutto il possibile per ripetere le stesse bugie giorno dopo giorno, senza coerenza e onesta’ intellettuale. E’ una contraddizione unica che non penso vada condonata in una responsabilità gestionale di quel livello. Nel momento in cui ti zittisci, di fatto avalli quel comportamento lo accetti. E non tutti sono pronti a farlo.

      3. @Lupo, io ho semplicemente dato un consiglio a Palmasco, non è difficile, se uno non prova piacere nel vedere una squadra che ha sempre sostenuto non è costretto per forza a guardarla, se poi le vittorie ti lasciano indifferente o ancora di più ti mettono tristezza ancora di più, qual’è il senso di perdere tempo davanti alla TV e commentare successivamente su un blog ripetendo gli stessi concetti (legittimi e talvolta condivisibili) ad oltranza senza confronto e senza nulla di costruttivo?

        Io stesso deluso dalla stagione europea ho evitato di vedermi gran parte della regular season LBA, però per quanto sia un contentino uno scudetto contro Bologna preferisco vincerlo piuttosto che perderlo.

        Una cosa però che non transigo è la mancanza di rispetto verso coloro che pagano il biglietto e vanno al Forum, è semplicemente un concetto di educazione!

        @Mauro apprezzo invece il tuo modo di comunicare, spesso condivido il tuo pensiero altrettanto volte un po’ meno, però al di là dei contenuti nei tuoi post c’è sempre rispetto verso gli altri interlocutori, cosa che in molti utenti abituati qui non esiste.
        Per altro sei anche tra i pochi in questo blog con cui condivido la passione NBA anche se a differenza tua probabilmente tra qualche giorno “avrò” un anello in più al dito… anche se dubito stanotte!

  2. Io seguirò il consiglio di Marco ma voglio precisare una cosa nel salutare la combriccola…
    Non ho scelto di disinnamorarmi,è successo e basta. Non posso farci nulla. Non sopporto più la gestione Messina da tempo e probabilmente il sapere che sarà sempre lì su quella panchina ha spento la fiamma. Però il problema evidentemente sono io perché il forum era pieno e festante e lo sarà anche il prossimo anno. Io non ce la faccio, vorrei, ma non ci riesco. Non ho guardato nemmeno una partita di play off. Mai successo nemmeno da bambino.
    Non è questione di vincere o perdere ma di prospettive ed identità . Ma ripeto io sono contento per chi si diverte ed appassiona. Un abbraccio ragazzi, buon tutto

    1. Mi dispiace non leggerti più, perché l’ho sempre fatto con piacere.
      Cmq se ti può consolare anche io non mi identifico in questa società che pare più business che sportiva.
      Io li ho guardati disincantato i PO di LBA. Cmq se cambi idea ne sarei contento.

  3. È chiara una cosa, l’attuale gestione si fa prendere la mano da i vari problemi che insorgono durante la stagione agonistica (principalmente legati a fattori di ordine fisico o infortuni a lungo termine) e rastrella senza costrutto ciò che il mercato propone a stagione in corso (non volendo spendere grandi cifre perché hai già hai raschiato il fondo del budget)…..cioè un cazzo

    Signori! È altrettanto chiaro che manca colpevolmente una visione d’insieme (non del Guazz) a lungo termine; manca proprio l’organizzazione del pensiero in chiave cestistica, manca un Cappellari, uno che ci capisce…..poi mi chiedo: ma Messina e Stavros ne capiranno più di me? Se non altro perché sono in due…..la risposta è: bih beh boh bah, non mi viene di dire si

    C’è chi parla di Valentine, ma la perla del secolo per me rimane aver seriamente pensato che NML potesse essere il play titolare in Euroleague erede del Chacho e di Delaney; li Messina si è cantato il “de profundis”, tutto ciò che è arrivato dopo, purtroppo, non mi ha più stupito

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