
Alessandro Luigi Maggi di Sportando e RealOlimpiaMilano è intervenuto come ogni settimana a “Made in Bo”, la trasmissione condotta da Federico Fioravanti su Canale 88. Ecco il commento su gara-2 di Olimpia Milano-Brescia in arrivo.
SULLA SERIE
«Scopriremo oggi se Milano metterà le mani sulla semifinale o se sarà una battaglia. Resta una sfida ostica, ma Brescia dovrà mettere altra fisicità per avere una chance. Sempre che l’arbitraggio sia meno fiscale che in gara-1, su ambo i fronti».
SUGLI ACCORGIMENTI DI BRESCIA
«Ovvio che Magro necessiti di maggiore continuità sui 40’ da Petrucelli e Massinburg. Melli e Voigtmann hanno fatto la differenza in gara-1, ma anche Kyle Hines. Da una squadra con Bilan, Cobbins e Gabriel mi attendevo, e mi attendo ancora, ben altra presenza a rimbalzo».
SULLA PARTITA DI VOIGTMANN
«Ha mani eccellenti, se gli concedi spazio, e non fai sentire il corpo, non c’è partita. Segna, e tanto, e domina anche a rimbalzo. L’Olimpia l’ha vinta lì. Anche senza contributo da Shiels e Mirotic. Comunque è ancora lunga, parliamo di una sola gara».
SULLA DIFFERENZA DI ROTAZIONI RISPETTO A BOLOGNA
«Banchi sta ruotando 11/12 uomini. Interessante in prospettiva, ma è un dato di fatto: la Virtus non ha avuto continuità sui 40’ perdendo brillantezza con il passare dei quarti. Non proprio l’effetto che ti aspetti ruotando 11/12 uomini».

Non ci sono ragioni per pensare che Brescia possa fare meglio del grande sforzo che ha prodotto in G1.
Capisco perfettamente e approvo perfino la grande propaganda che è necessario fare per dare un tono di livello a queste partite piuttosto insulse, ma credo anche che sia utile che qualcuno provi andare qualche informazione.
Solo per questo dico che non vedo proprio come farà Brescia a fare meglio di G1, con Milano che ha permesso a Della Valle di fare quello che voleva, pur di bloccare tutti gli altri.
Della Valle ha fatto cose magnifiche, secondo me difficili da ripetere, ma che alla fine non sono servite un granché, per sua stessa ammissione.
Dunque non mi sembra il caso di presentare Brescia come un vero ostacolo, per quanto antipatica e scacciafiga sia questa affermazione.
Certo, è pur sempre la squadra di Messina, quindi può accadere qualsiasi calo di concentrazione e qualsiasi follia tecnica o di abuso dei giocatori, ma anche con un Messina mediamente incazzato e stressato, come lo abbiamo visto nelle inquadrature in tv di G1, la squadra sembra in grado di reggere.
Lo dico perché un’Armani Milano che gioca i Po ad una media superiore ai 90 punti realizzati, come ho letto, è squadra che gioca abbastanza per conto suo, lasciando in disparte il suo coach maestro della difesa.
E così divertendosi e correndo senza tante pippe, vengono fuori anche i valori dei campioni del mondo che abbiamo in squadra…
Trovo molto sensato e veritiero il commebto di palmasco. Non penso brescia riesca a trovare i correttivi e le risorse l unica possibilita è che della valle christon e massimburg attacchino il ferro in penetrazione per caricare milano di falli e mettere in movimento i lunghi ma anche così la differenza di valori è comunque tanta
Mha, ogni gara fa storia a sé, specie nei playoff.
Milano ha in mano il proprio destino a conosciamo bene l’ alternanza di prove buone e meno buone.
Domenica Mirotic e Shields non pervenuti e tutti han fatto qualcosa in più. Se oggi dovesse ripetersi una prestazione non all’ altezza dei due e Voigtmann non fa cento su cento da tre, credo che qualche ingranaggio possa bloccarsi e, chissà.
Certo: sulla carta non dovrebbe esserci partita. Credo che Brescia punterà molto su Bilan, stasera. Vedremo.
Forza Olimpia
Si sottovaluta Brescia,male
Vabbe, per Maggi ormai la parola “arbitri” è diventato un incipit, ce ne faremo una ragione, io rimango convinto che, meno si parla di “arbitri” meglio si analizzano le cose, ricordando a tutti che alla peggio sono, “gli arbitri”, un male necessario…….lo so, Maggi li vorrebbe belli bravi e buoni, gli ricordo che i protagonisti del nostro sport sono in pantaloncini e canotta, non indossano le polo