Stefano Tonut: Percepisco fiducia. Voglio restare qui perchè sto bene

Alessandro Maggi 4

Stefano Tonut è il protagonista di “Uomini e Canestri”, la rubrica di Luca Chiabotti su Repubblica-Milano. Ecco alcune sue dichiarazioni

Stefano Tonut è il protagonista di “Uomini e Canestri”, la rubrica di Luca Chiabotti su Repubblica-Milano. Ecco alcune sue dichiarazioni.

SUL MOMENTO

«Sto molto bene fisicamente, dopo l’infortunio al polso di fine febbraio racconta-, e percepisco di avere quel qualcosa in più che mi permette di giocare e allenarmi serenamente. I risultati si vedono. Oggi sono super felice di essere parte di un assetto importante per la squadra ma, anche, consapevole che è il mio fisico che lo permette».

SUL RAPPORTO CON LO STAFF

«Percepisco che la fiducia dello staff e dei compagni è cresciuta, dallo scorso a quest’anno ma, anche, nell’ultimo periodo. La cosa ripaga me e, per fortuna, anche la squadra, per l’apporto che riesco a dare in campo».

SUL FUTURO

«Sarei felice di continuare all’Armani perché sto bene. Quando ho firmato sapevo che il primo anno sarebbe stato più duro del secondo, anche se non pensavo così tanto, ma era quello che volevo e non tornerei mai indietro. Oggi sono molto felice e spero di ripagare questi sforzi anche negli anni a venire».

4 thoughts on “Stefano Tonut: Percepisco fiducia. Voglio restare qui perchè sto bene

  1. Ottimo, belle parole da parte di Stefano; d’altronde, già in recenti interviste aveva avuto modo di sottolineare come si trovasse bene a Milano e di come fosse contento per la fiducia di staff e compagni.

  2. Tonut è un santo, visto il trattamento che coach Messina ha riservato a lui; d’altronde in Italia dove vuoi andare? Milano o Bologna, da lì non si scappa

  3. Tonut vuole rimanere perché con l’Armani ha assaggiato l’Eurolega, sia pur a spizzichi e bocconi, torneo che a Venezia gli era precluso.

    Per me Tonut è un italiano valido, che con un allenatore valido diverso da Voi Sapete Chi, che gli ha tarpato le ali, godrebbe di maggiori minutaggi.

    Spero che resti nella nuova Olimpia senza doppi ruoli e senza Messina, dopo che l’incapace avrà perso lo scudetto con l’Armani.

    Tra l’altro Ettore Messina, che citava tituli di cui vantarsi, ieri è stato indirettamente sputtanato da Mou sulle pagine della Rosea. Mou ha dichiarato che non vive di tituli passati e che nelle ultime due stagioni ha vinto una Conference League e ha raggiunto una finale di Europa League con la Roma. Poi ha aggiunto, io non vivo nel passato come fanno altri, il mio successo internazionale in Conference e la finale in EL ne sono la testimonanzia.

    Messina che citava Mou parlando di tituli, vede risalire l’ultimo titolo europeo che conta a 16 anni fa, quando aveva 49 anni. Mourihno è ancora vincente a 60, come Pop, di cui Messina sperava di prendere il posto rimanendo scornato.

    È una dannazione che l’Olimpia Milano debba restare in ostaggio all’Armani di Ettore Messina.

  4. Tonut in Euro Cup con Venezia giocava 20 minuti di media.
    In EL a Milano 17.
    Chissà che minutaggi avrebbe con altri allenatori, in EL.

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