Incidente Gianni Petrucci, la prima ricostruzione dei fatti

Il presidente della FIP Gianni Petrucci non è in pericolo di vita ed è attualmente ricoverato al San Camillo di Roma

Il presidente della FIP Gianni Petrucci non è in pericolo di vita ed è attualmente ricoverato al San Camillo di Roma dove è stato trattenuto in osservazione. 

Sui quotidiani vengono ricostruite le cause dell’incidente che lo ha coinvolto con la moglie Raffaella in via Colle Pereto, Valmontone.

Sono all’incirca le ore 17.10 quando la Maserati di Petrucci termina la sua corsa in un dirupo di 7/8 metri durante una curva. Siamo all’interno di una zona boschiva, in mezzo agli alberi.

E’ lo stesso dirigente, che non ha mai perso conoscenza, a telefonare a un suo amico per chiedere i soccorsi. La ricostruzione è della Gazzetta dello Sport. Le cause sono ancora da chiarire.

Per Gianni Petrucci il Corriere dello Sport parla di trauma toracico severo, fratture a sterno, tre costole e due vertebre, ferita alla testa. La moglie Raffaella, ricoverata al policlino Tor Vergata, ha riportato varie fratture e trauma toracico.

7 thoughts on “Incidente Gianni Petrucci, la prima ricostruzione dei fatti

  1. Si conferma che non è adatto a guidare.
    Gli auguro ovviamente una pronta guarigione.

      1. Ma dai,si può fare ironia su uno che è scampato alla morte?? Se si, divertiti pure,,,,

  2. Ciascuno la valuta a modo proprio. Io la trovo estremamente appropriata e di buon gusto. 😄

  3. Magari la botta alla testa gli farà bene e gli farà sfornare qualche idea intelligente.. o almeno durante il periodo di riposo non farà danni..

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