EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 90-75
(22-18, 24-16, 27-19, 17-22).
(22-18, 46-34, 73-53, 90-75).
Olimpia Milano: Lo 2, Poythress 8, Tonut 15, Melli 13 (4 ast), Napier 8, Ricci, Flaccadori n.e, Hall 8, Shields 11 (5 ast), Mirotic 18 (11 reb), Hines 4, Voigtmann 3. Coach Messina.
Virtus Bologna: Lundberg 2, Belinelli 13, Pajola 7, Dobric 6, Lomazs 2, Shengelia 21, Hackett 1 (5 TO), Mickey 5, Polonara 8 (6 reb), Zizic 5, Dunston 2, Abass 3. Coach Banchi.
Note: 64.7-50% tiri da due punti, 36.4-27.6% tiri da tre punti, 78.6-84% tiri liberi, 32-33 rimbalzi, 18-16 assist, 10-14 palle perse, 9-5 palle recuperate.

Cosa ha funzionato nella vittoria netta?
L’Olimpia è riuscita a imporre ritmi e punteggi bassi nel primo tempo, quello che in sostanza ha messo la partita sui binari sulla quale poi è rotolata agevolmente, con un terzo quarto finalmente decente.
È riuscita a controllare Belinelli ed escluderlo dalla partita, in massima parte grazie a uno splendido e concretissimo Tonut.
Ha potuto godere di una giornata particolarmente negativa al tiro di Bologna, che ha contribuito a fare la differenza.
Per noi una grande soddisfazione stracciare Bologna senza se e senza ma, giocando una bella partita.
I risultati degli altri campi, che ci escludono definitivamente dai play in francamente a me non interessano: dai play in siamo esclusi da tanto tempo, e li avessimo presi senza merito, ma per la sola aritmetica, chissenefrega.
Questa non è una squadra che può godere dei suicidi degli altri, neanche se ci fossero stati, e non ci sono stati, non è una squadra che può misurare le proprie stagioni sui risultati degli altri.
A provato a farlo anche quest’anno e anche quest’anno le è andata male.
Così giustamente è stata esclusa dall’Europa per il secondo anno consecutivo.
Quest’anno addirittura peggiorando il risultato già pessimo dell’anno scorso.
Gli altri invece hanno fatto quello che potevano fare e che sanno fare, e ci hanno escluso, essendo squadre serie.
Per questo mi godo la vittoria netta su Bologna senza farmi fare ombra dagli altri campi, e senza dispiacermi per un’eliminazione che era chiara già mesi fa 😔
Ogni vittoria e’ sempre una vittoria,su questo non ci piove.
Ogni vittoria è sempre meglio di qualsiasi sconfitta,e pure su questo non ci piove.
Premesso questo vi sono però pure le vittorie che contano e quelle che non contano ( o non conteranno) realmente una mazza.
Appartengono alla prima categoria il derby vinto stasera dall’Efes ed il match vinto da Vitoria a Madrid.
Rientra ( probabilmente) a pieno titolo tra le seconde questa passeggiata salutare sui resti di una Virtus in totale caduta libera.
Questo e’ il manifesto della nostra disastrosa europea 2024,abbiamo vinto tutte le partite inutili e perso tutte quelle decisive.
Ammiro ed invidio l’allegria spensieratezza e l’ingenuità di chi ha pensato di poter festeggiare qualcosa stasera,al forum come pure altrove.
A questo ci siamo ridotti.
Una sconfitta stasera non mi sarebbe dispiaciuta più di tanto, primo perché avrebbe dato la certezza dell’ottavo posto a Bologna, che comunque mi auguro vadano il più avanti possibile, secondo perché avrebbero chiuso definitivamente e aritmeticamente la nostra stagione europea, che di fatto è ugualmente conclusa, seppur manchi l’ufficialità.
Bologna in preoccupante calo fisico, paga un roster corto che ha spremuto all’eccesso i suoi leader oltre che l’assenza probabilmente del loro uomo più importante, Cordinier. Mi auguro di cuore che possano riprendersi per la post season
Sei candidato di diritto all’Oscar per la bontà o più semplicemente hai voluto tenere il punto verso il becerume del tifo contro che impera anche su ROM
Chiamala come vuoi, mi piace la sportività, soprattutto in ambito Europeo, credo inoltre che un aumento di competitività di Milano e Bologna possa fare da traino a tutto il movimento cestistico italiano
No dai, non esiste il “movimento cestistico italiano”….. dietro le due major c’è il nulla
Certamente, però tu pensa se Milano e Bologna fossero ai vertici di Eurolega, potrebbero essere le equivalenti di Real e Barcellona in Italia…
Ed anche il campionato italiano sarebbe più combattuto e darebbe più gusto a vincerlo