Ettore Messina: Non si può vincere un “do or die” con questo approccio

Ettore Messina ha commentato così il netto ko di Olimpia Milano alla Zalgirio Arena con lo Zalgiris di Andrea Trinchieri

Ettore Messina ha commentato così il netto ko di Olimpia Milano alla Zalgirio Arena con lo Zalgiris di Andrea Trinchieri: «Hanno vinto meritatamente con un ottimo secondo tempo. La nostra difesa nel secondo tempo non è stata al livello richiesto per vincere in un campo così difficile come la Zalgiris Arena. Abbiamo avuto troppe prestazioni individuali sotto tono. Al contrario, Evans, Lekavicius, Sumner hanno attaccato sia le nostre guardie che i nostri lunghi sui camni, e noi non siamo stati in grado di fornire aiuto e la rotazione adeguata. E per di più hanno conquistato dodici rimbalzi offensivi». 

Concetto semplice: «Non si può vincere una partita “do or die” con l’approccio che abbiamo avuto nel secondo tempo, purtroppo».  

Sulla prestazione di Edmond Sumner: «Ho tanti buoni amici ai Nets e mi hanno sempre parlato molto bene di lui prima che venisse in Europa. Sapevo che era in grado di fare queste cose, ma non siamo stati all’altezza della sua fisicità. Probabilmente ha tirato un po’ meglio da tre rispetto al suo solito, ma questo va a suo merito».

I problemi sono altri: «I nostri problemi in difesa ad inizio ripresa sono stati l’avvio. Due errori, tre errori di fila in attacco, e quindi rimbalzo offensivo, rimbalzo offensivo e canestro. E quando cambiavamo in difesa non ci sentivamo solidi, duri, connessi. Quindi abbiamo iniziato a giocare in fretta offensivamente perché sentivamo che se non segnavamo sarebbe stato difficile restare in partita».

Difesa come focusa: «D’altra parte, le grandi squadre impongono la loro difesa e poi in attacco cercano di trovare il miglior matchup per attaccare. Non abbiamo fatto abbastanza. Non le abbiamo fatte per niente nel secondo tempo. Loro le hanno fatte. La partita è andata nella loro direzione». 

E sull’era Trinchieri a Kaunas: «Stanno giocando bene. Hanno vinto alcune partite importanti. Stanno facendo un ottimo lavoro». 

12 thoughts on “Ettore Messina: Non si può vincere un “do or die” con questo approccio

    1. Mi hai rubato la frase. Se l’è presa nei denti da Trincheri e la cosa mi fa tanto piacere

  1. Ma smettila di sparare le solite puttanate dopo ogni sconfitta. Sei una Farsa umana
    E vedi di scappare da Milano . Nessuno ti rimpiangerà.

  2. Povero Messina, non è colpa sua, questa squadra assemblata malissimo per non dire di peggio gli l’ha consegnata da allenare il Gm Messina, cosa poteva fare lui.
    Tanto avrà tempo di rifarsi e di regalarci altre perle tecniche come coach e gm nei prossimi 10 anni in Olimpia.
    Forza Armani e Dell’Orco fateci sognare con Messina forever 😂

  3. Interessante il passaggio sul cercare il mismatch in attacco. Mi sembrava che giocassimo a palla a Shields e incrociare le dita, e invece cercavamo il punto debole della difesa avversari.
    Proprio vero che di basket non capisco nulla

    PS in campo non va il coach ma forse se i giocatori mollano, qualcuno non li ha motivati oppure manca il “gruppo”

    1. Fosse arrivato Trincheri a dicembre saremmo nei primi 6,Shields inguardabile da tempo,palleggia palleggia blocca l’azione offensiva e collassa contro il muro avversario,vergognoso che un allenatore non esitare da lui circolazione di palla.

  4. Assumendo che la stampa riporti testualmente quanto detto (il che posso in genere confermare avendolo ascoltato in conferenza stampa piu’ volte), questo e’ precisamente quello che fa subconsciamente imbestialire la stragrande maggioranza di chi lo sente parlare. Se noti, la classica reazione Messiniana dopo sconfitte importanti o meno e’ sempre un “non si può'”, “non e’ possibile”, “e’ inaccettabile”…..il che ‘e un modo interessante da parte sua di guardare la realtà’. Perché’ scarica immediatamente sulla squadra le pecche del fallimento. Come se lui fosse un osservatore esterno, che guarda dall’altro, giudice supremo ma non parte in causa, l’uomo che punta l’indice della colpa da fuori. Questo e’ l’inammissibile in questa disgrazia che e’ diventata questa Olimpia. Non per gli errori tecnici o di pianificazione, non per le difficolta’ di eseguire o trovare un ritmo e continuità, ma perché l’energia e’ tutta volta a “vendere” dove la colpa sia, buttando tutti sotto il bus e tirandosene fuori. Fra tutto quello che ho visto e sentito in questi anni, questo comportamento e’ umanamente la parte piu’ infastidente nel fondo che abbiamo toccato

  5. Purtroppo la matematica non ci condanna ancora quindi ci dovremo sorbire le sue cagate ancora

  6. Sono tifoso del Milan, ma anche dell’Olimpia, non capisco come una squadra possa vincere molte partite difficili e poi perdere le “facili” . Secondo me troppi cambi di giocatori in questi anni. Se guardiamo i nomi che sono passati da Milano in questi ultimi anni, avremmo potuto vincere molto di +….. Messina x quello che me ne intendo, è un ottimo allenatore, ma sicuramente ha fatto anche lui degli errori. Restano un mistero la marea di infortuni, le sconfitte inopinate e la mancanza di un playmaker di massimo livello….. sono cmq convinto che senza infortuni , in EL avremmo potuto puntare ai playoff.
    Speriamo nel campionato, ma quì sembra di vedere la Juve, di scudetti ne ha tanti ma in Europa è una vita che non vince, le ragioni della Juve sono note, quelle dell’EA7 restano un mistero.
    Cmq nel bene e nel male forza Olimpia.

  7. Parla di approccio del secondo tempo.
    La differenza è stata solo che nel primo non la mettevano mai!

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