Virtus Bologna, il day after. I confronto con Baraldi, Ronci e i capelli di Cordinier

Alessandro Maggi 5

Giorni di delusione in casa Virtus Bologna dopo il ko con la Pallacanestro Reggiana nei quarti di finale della Frecciarossa Final Eight

Giorni di delusione in casa Virtus Bologna dopo il ko con la Pallacanestro Reggiana nei quarti di finale della Frecciarossa Final Eight. 

Come ricostruisce il Carlino: «la V nera ha scelto la via del silenzio e della diplomazia bollando come normale l’allenamento che la squadra ha svolto ieri mattina, ma al di là di quelle che sono le comunicazioni formali è chiaro che se la sera perdi con Reggio Emilia a Torino e poi 12 ore dopo sei a Bologna alla palestra Porelli utilizzare l’aggettivo punitivo non è così improprio».

Da qui un nuovo confronto con il coach: «Anche i contenuti di ieri mattina non sono stati particolarmente morbidi con il coach bianconero Luca Banchi che ha ripreso il suo discorso da dove lo aveva interrotto il giorno prima».

Quindi il GM Paolo Ronci: «Anche il direttore generale Paolo Ronci ha parlato alla squadra ribadendo che ora spetta ai singoli dimostrare di avere capito la lezione rimettendosi sulla giusta carreggiata».

Nessuna scusa dunque: «Semmai ci sono delle aggravanti come i capelli color “ciano” di Isaia Cordinier. Certe stravaganze le compi solo quando hai vinto qualcosa e puoi permetterti di ostentare e non quando devi stare lì con la testa».

NB. Cordinier non è neanche biondo naturale come apparso nei mesi scorsi.

5 thoughts on “Virtus Bologna, il day after. I confronto con Baraldi, Ronci e i capelli di Cordinier

  1. Boh, saranno cavoli di Cordinier di come porta i capelli bella bionda e lui li porta alla bella marinara lui li porta come l’onda, come l’onda in mezzo al mar.
    Detto questo manca l’intervento di Kapo’ Baraldi

  2. Quando si vince l’estrosita’ di Cordinier è un plus, quando si perde è sbruffonaggine, sempre ovviamente detto a posteriori, il che fatto da un dirigente sa un po di retroguardia: parole ad minkiam

  3. Quello che conta in stagione è che la Virtus Bo sta meritatamente nei play off di Eurolega, l’unico torneo importante.

    La coppetta del nonno locale conta solo per Messina che deve racimolare qualche titulo secondario per farsi bello con Armani, che tanto ai risultati non guarda e infatti è l’unico motivo per cui Ettore Messina sta ancora lì.

Comments are closed.

Next Post

"Milano, è una classica. Brividi con Venezia. Sfida Mirotic-Wiltjer" titola il QS

«Milano, è una classica. Brividi con Venezia. Sfida Mirotic-Wiltjer» titola il QS a pagina 12
Nikola Mirotic

Iscriviti