Sandro Gamba ha firmato martedì su Repubblica-Milano il consueto “Tiro Libero”. Ecco un paio di passaggi.
Voglio tornare al successo contro il Real Madrid. Al valore di quella serata, e non parlo di classifica di Eurolega. L’Olimpia ha battuto i migliori, nettamente. Ha resistito alla pressione della rimonta, ha gestito meglio i momenti difficili. Era già successo contro il Barcellona, la principale contendente. Ecco, il messaggio di vittorie del genere è proprio questo: il valore della squadra può essere questo, deve esserlo, deve diventare obiettivo comune.
Entriamo nella settimana dei “trappoloni”: la Coppa Italia ti fa scivolare come nient’altro se non stai attento. Quando allenavo, le mie prediche battevano soprattutto sulla prima partita, la più pericolosa. Guai a trascurare il torneo, a considerarlo come terzo obiettivo stagionale. Un titolo ti allarga la bacheca. Vincere ti insegna a vincere. Tutte le grandi squadre lo sanno

Infatti noi non siamo un grande squadra e da noi perdere aiuta a perdere. Tanto alla società non interessa vincere ma solo partecipare.
D’altronde, chi sarà mai tal Sandro Gamba per esprimere la propria opinione sul basket e sull’Olimpia Milano.
Molto meglio l’esimio parere di Jimmy il fenomeno.
Stronzata dopo stronzata.
Per te Gamba è un grande se parla bene del tuo pastore altrimenti in caso contrario è un rimbambito. Mi diverto a stroncare le tue vaccate ahahahah
Ma una curiosità lo chiami pastore perché ti ha messo a pecora
No perché è il nomignolo che gli ha dato il Guazz ma evidentemente non segui e quindi scrivi a cazzo.
Mi sa che invece a te ha messo certamente a pecora il tuo pastore
Non si può prendere seriamente le 2 vittorie contro Barca e Real frutto di motivi e motivazioni contingenti che certo non devo stare qui su ROM a spiegare agli espertoni che frequentano il blog; allora perché non prendere seriamente la marea di sconfitte che ci ha portato, già a metà febbraio, a sperare, certi che non accadrà, nel miracolo???
Quanto al fatto che vincere competizioni quali supercoppette, coppette e l’ennesimo scudetto, dia forza all’autostima, a fortificare il gruppo squadra, beh questa cosa è costantemente smentita negli ultimi 2 anni da percorsi in Eurolega letteralmente da “brivido”, tutti tremebondi di fronte all’unico ostacolo realmente competitivo che la stagione ci offre; tremebondi, ma, e o, con, lo scudetto sul petto