Nicolò Melli ospite di Piero Guerrini su Tuttosport nella settimana delle Final Eight di Coppa Italia. Ecco alcune dichiarazioni del capitano di Olimpia Milano e di Italbasket.
SULLA COPPA ITALIA
“Dopo la Supercoppa è il primo trofeo della stagione, il primo punto per tracciare bilanci. È un nostro obiettivo stagionale e si va con la precisa percezione che in una partita secca tutto può succedere, dunque con l’attenzione necessaria”
SULLE FLESSIONI DEI TERZI QUARTI
“Se avessimo un’idea precisa avremmo corretto perché garantisco che non è piacevole. Purtroppo è una tendenza nostra, spesso cominciamo molto bene e poi nel terzo quarto di flessione compromettiamo quanto di buono fatto. Non è che a metà partita si vada a ridere in spogliatoio. A volte fatichiamo a reagire”
SU EUROLEAGUE
“Ci sono sicuramente altre motivazioni in Europa. Abbiamo avuto tanti problemi e secondo me siamo stati un po’ meglio di quanto dica la classifica. Ma bisogna accettare i verdetti. In Europa forse potevamo avere 1-2 vittorie in più. Ma la situazione è ancora abbordabile”
SUL FUTURO
“Dobbiamo fare prima possibile, trovare la nostra identità e siamo sulla strada giusta. Ci è mancato a lungo un giocatore importantissimo come Mirotic. E Nikola non ha quasi mai giocato con Shabazz, il nostro playmaker titolare. Bisogna trovare chimica, ma qualche momento buono si vede”

Al Capitano scade il contratto il prossimo 30 giugno, mi auguro che sia scontato il rinnovo dello stesso.
Con tutto il rispetto per il grande Nick, direi frasi di circostanza delle quali credo non sia convinto neppure lui. La squadra cala quando un avversario tosto alza la pressione fisica, tecnica ed emotiva ed emergono i nostri limiti nella costruzione del roster, che non ha ne guida (playmaking) ne profondità (centro di riferimento); per me non è una questione emotiva ma tecnica, alla quale credo non ci sia soluzione per quest’anno (spero di sbagliarmi)
Per quanto riguarda i play in, da ora in poi il nostro record deve essere 7-1, al massimo 6-2 (ma con scontri favorevoli), per ora direi impossibile (a meno che alla ripresa di EL non si presenti completamente un’altra squadra).