Olimpia Milano post Derthona. Importante era vincere per poi prendersi qualche giorno di riposo e solo allenamento. Dopo un doppio doppio turno di EuroLeague, con quattro stelle ai box, cosa non da poco.
Che dire? Gara ben approcciata, ben interpretata, ben condotta fino al momento della chiusura, e poi quasi gettata al vento con una serie di possessi da arresto immediato.
Shabazz Napier, che pur smazza 9 assist, sbaglia tutto quando la difesa piemontese alza i giri, e perde in lucidità. La fortuna è che Devon Hall abbia ripreso il controllo di sè stesso, e soprattutto Diego Flaccadori regali una difesa da EuroLeague.
Perché sì, Colbey Ross sbaglia, ma prima l’ex Trento non concede spazio per la tripla, quindi leva l’appoggio quando l’mvp dell’ultima LBA cerca l’appoggio per il fallo. Capolavoro di una stagione sorprendente sino ad oggi.
Poi? Totem Nicolò Melli, 23 punti con 8 rimbalzi. Giocatore NBA, addirittura ben al di sopra delle sue stagioni passate in Europa da quando è a Milano. Doveva fare il salto da gran giocatore a leader di una grande squadra. Ci è riuscito.
Alex Poythress, 7’ con Derthona simili ai 6’ contro l’Alba. Ci torna alla mente la faccia di Ettore Messina proprio dopo quella gara, ma ci si chiede quanto si possa andare avanti così, soprattutto ora che Ismael Kamagate viaggia verso Derthona. Bocciato con appello.
Quindi, i minutaggi. Rientreranno i fenomeni, il roster si allungherà e chi ha faticato potrà riposare. Ma battiamo sul punto: Guglielmo Caruso, 8 punti in 9’, merita più spazio. E se lo guadagnerà.

Ahahahahaha un’invenzione sontuosa: “chi ha faticato potrà riposare”, quando sappiamo invece che non c’è posto per nessuno, rientrati gli infortunati.
Anche “Guglielmo Caruso merita più spazio. E se lo guadagnerà” è una sontuosa nuvola di fumo.