E’ finita la bumba. E senza energia – l’ATP che irradia i muscoli – non si vince mai. Ruotare in 9 per due settimane, senza mai poter rifiatare e senza mai poter sbagliare (per questo speravo di non qualificarci per le F8), è drammatico e alla lunga diventa fatale. E’ come un ciclista in alta montagna: vai oltre sforzo una volta, due volte, alla terza crolli e prendi 20′ in classifica. E il crollo è stato repentino. Battuti in ogni giocata di freschezza (pensate a quanti rimbalzi lunghi lasciati, pensate alla schiacciata di Bolomboy su Hines che di solito finisce con la palla nel Lambro); con poco sangue alla testa per disputare una partita quanto meno di matrice intelligente (la spesa di falli a 12 metri da canestro in bonus). Mi sono inalberato spesso ma questa volta non mi sento di imputare nulla a nessuno. E’ stata la dimostrazione empirica delle sensazioni con l’Alba. Ho addirittura apprezzato l’idea di non mandarla in vacca e cercare di ricucire ad inizio ripresa: vuol dire che la squadra in questo momento è clinicamente viva. Non ho solo capito perché non portare McGruder nei 12: tanto Caruso e Kamagate giocano a scopa e hanno il minutaggio di un under; a quel punto porto qualcuno che abbia due tiri in faretra in 5′ di approccio. Ma non sarebbe cambiato assolutamente nulla.
Si aveva la possibilità di spaccare in due la classifica – 12 per 10 posti, poi le altre – ma per come si configura nulla è ancora perso. Avrai bisogno di un colpo qua e un colpo là e la possibilità di sbagliare ovviamente si assottiglia. A partire da Valencia.

Caro Guazz, la sconfitta di ieri sera, per oggettiva mancanza di forze fisiche e mentali, ci può stare. La domanda che Ti dovresti fare è : PERCHÉ SI È ARRIVATI CON LA SQUADRA IN QUESTE CONDIZIONI GIÀ A GENNAIO? Dare la colpa solo agli infortuni sarebbe infantile. Domandati allora se non avevano ragione tutti coloro che nella prima parte della stagione invocavano una rotazione piu ampia, soprattutto in LBA coinvolgendo i Panda che oggi è costretto a schierare per forza e che stanno rispondendo abbastanza bene. Shields, e soprattutto Mirotic la LBA l ‘ avrebbero dovuta vedere col cannocchiale e giocare al massimo 10 partite prima dei playoff. Invece sono stati spremuti come limoni anche in LBA e queste sono le conseguenze. Melli, se non si interviene è sulla quella strada. Nulla avviene per caso.Soprattutto quando hai un Roster di 16 elementi. Chi deve rispondere di questo? Forse il Tuo Pastore………
Perfetto. I divani erano pieni di gente che si chiedeva il perchè di certi acquisti e di certi minutaggi già a ottobre e venivano zittiti a colpi di bacheche e patentini. Oggi siamo scoppiati.
Mica solo oggi..
Non è nel mio stile sparare sulla crocerossa, quindi dirò soltanto questo: ci sono rimasto male.
Ci avevo creduto davvero.
Tra i tuoi innumerevoli pregi,hai anche lo stile.
Questa ci mancava….
Avere un roster ampio, di 16-18 giocatori, serve proprio a fare fronte a situazioni di emergenza. Kamagate e Caruso non mettono abitualmente piede in campo in EL, se però in LBA vengono fatti giocare con continuità, dando loro anche responsabilità, magari crescono e se per caso nel corso della stagione dovessi averne bisogno anche in EL, sarebbero pronti, oltre al fatto che ti consentirebbero di risparmiare un po’ gli altri. Se il campo non lo vedono mai né di qua né di là, magari per oggettive deficienze nel loro gioco (ma allora perché li hai presi?), non puoi sperare di trovarli pronti quando sei costretto a metterli in campo. E’ una questione di filosofia: o credi nel roster lungo, ed allora devi tenere tutti sul pezzo (ed hai l’LBA per farlo), oppure no, ed allora è inutile sprecare risorse per chi non ti serve. In un momento di stanchezza di chi tira la carretta da inizio stagione qualche forza fresca sarebbe servita eccome (tra l’altro ai rimbalzi subiamo costantemente ed avremmo otto lunghi in roster). Purtroppo o per inadeguatezza di alcuni giocatori o perché a scendere in campo sono comunque sempre i soliti, il nostro roster costa quanto un roster lungo, ma in effetti lungo non è… Non tutti hanno il carattere e la personalità di Bortolani: se li tieni costantemente in panchina anche nel garbage time poi, quando ti servono…
Sono cose ormai dette e ridette, Messina ha le sue idee ed il coach è lui. Quella con la Stella Rossa è stata una battuta di arresto. Non c’è ancora niente di definitivamente compromesso. Andiamo avanti e speriamo… Forza Olimpia!
La sconfitta di ieri e la classifica sono la conseguenza di come è stata costruita la squadra e di come sono utilizzati i giocatori, come già scritto sopra. Le partite perse quando c’era fuori solo Baron sono un handicap che pesa. Gli infortuni ci possono stare, ma che Mirotic avesse problemi era noto… Da tifoso non è bello vedere spendere tanti soldi per avere questa situazione
Dal 2019 al 2022 acquisti centrati (per me) Rodriguez, Roll, Scola, Delenay, Hines, Punter, Datome, Shields, Leday, Hall, Moraschini e Mitoglou (poi hanno fatto una cazzata), Ricci, Melli, Bentil, Grant, Baron, Tonut, Voitgmann, Napier
Errori : Mack, Aaron, Daniels, MitrouLong, Thomas,
Non credo si possa considerare uno sbaglio ne Cabarrot, ne Davies e quindi dal punto di vista delle scelte, trovo ingeneroso e superficiale il discorso sulle scelte. Rimane il buco nero Pangos osannato al suo arrivo e poi sparito (vediamo a Valencia) che ha condizionato gravemente due stagioni.
Qui c’è gente che ieri si stracciava le vesti per l’arrivo di uno nuovo che avrebbe tolto minuti a Bortolami (il nuovo salvatore della patria, per carità lasciamogli il tempo di crescere) che ieri in difesa è stato fatto a fettine. Ieri camminavano tutti anche i serbi perché 10 partite in due settimane procurano partite brutte ed infortuni.
si bortolani facciamolo giocare a trenta anni……come sempre mi pare che a rimbalzi la squadra sia andata sotto, ma meglio prendere mc e dare in prestito kamagate….
Meravigliosa capacità di acquisti del POBO, che ci ha portato allo splendore del 12esimo posto per il secondo anno consecutivo.
Ma i tifosi sono schifosi, e del percorso sontuoso di un 12esimo posto eroico e in emergenza, non capiscono il valore, non sono mai contenti.
Meno male che ogni tanto qualcuno di loro abbocca e ha l’audacia di gridare ai 4 venti la sua gioia per questa magnifica squadra!
Bè c’è chi grida ai 4 venti la propria frustrazione da mesi ininterrottamente, meno male che c’è qualcuno che vive il tifo in maniera più leggera e positiva invece di farsi il sangue amaro per nulla.
Si si è tutto meravigliosamente stupendissimo.
No no, è tutto da buttare, continua pure a lamentarti di tutto dicendo A ed il contrario di A
meravigliosissimo
Gli errori sono molti di più di quelli da te citati che non serve neanche elencarteli.
Ma anche se tu per assurdo avessi ragione è ancora peggio visto che nonostante i pochi errori negli ultimi due anni in EL facciamo cagare. Vuol dire che il coach è ormai superato…
Ieri mi sento di affermare che sono mancati gli esterni, perché al di là delle statistiche individuali, dove comunque i lunghi tutto sommato hanno dato il consueto apporto (soprattutto Poythress), a parte Bortolani, Flacca, Tonut, Hall e Napier sono stati nulli come produzione di punti e gioco offensivo, spesso dannosi, ma soprattutto non hanno aiutato la squadra in difesa, e se non tieni il primo passo dell’ avversario, in aiuto i lunghi non sempre possono coprire le tue lacune.
Non è un processo, la stanchezza ci può stare, però mi sono chiesto anch’io se qualche minuto McGruder non avrebbe potuto darlo, vedremo nelle prossime uscite com’è l’elemento e la sua attuale condizione atletica.
L’unico che veramente mi sembra involuto, soprattutto dal punto di vista mentale e caratteriale è Voigtmann, molle e rinunciarario, preferisco vederlo sbagliare piuttosto che rinunciare ai suoi tiri…
Buongiorno @Marco. Qualche considerazione: sono assolutamente d’accordo sulla copertura difensiva e non solo in aiuto ai lunghi. Qualcuno dice che Bortolani, certamente positivo in attacco, in difesa è stato fatto a fettine da Giedraitis (gran bel giocatore, lo avessimo preso come vice Shields…). Vero, Bortolani si è rivelato, fino ad ora, un fattore in attacco, ma in difesa deve essere protetto adeguatamente se no anche la sua produzione offensiva risulta inutile. D’altra parte non è che Baron fosse molto diverso da questo punto di vista. Per quanto riguarda i lunghi a me pare che l’Olimpia (da molto tempo a questa parte, a dire il vero…) in attacco non abbia sbocchi sotto. In questo modo se Napier viene pressato (e se capiscono il giochino lo faranno in molti…) e va in evidente difficoltà il gioco, senza sbocco sotto canestro, gli muore in mano. A questa carenza evidente non si riesce a mettere una pezza (anche se ieri Poythress, beninteso, ha fatto il suo). Non ci si è riusciti nemmeno con Brandon Davies… Boh… Speriamo nell’innesto di questo McGruder, che però non ho ancora capito come giocherà, se da guardia o da ala piccola come vice Shields. Vedremo. Forza Olimpia!!!
Buongiorno a te @Pino, si è vero, il gioco nel pitturato latita da un po’, però i blocchi in aiuto arrivano tempestivi, purtroppo tutto nasce dalla mancanza di un regista vero interprete del pnr, fondamentale nel quale sir Kyle potrebbe essere docente universitario ed anche Poythress il suo lo saprebbe dire. C’è da dire anche che Voigtman rinunciando a quei tiri aperti viene spesso battezzato ed i lunghi avversari preferiscono riempire l’area. Poi chiaramente senza due bocche da fuoco come Mirotic e Shields le difese si devono concentrare su meno opzioni offensive.
Considerazioni che faccio indipendentemente dalla prestazione di ieri perché voglio sperare di non rivedere più in stagione un Napier così!
Su Bortolani sicuramente è un elemento differente nelle due metà campo, ma giustamente come suggeriva Tranquillo ieri sera, se così non fosse sarebbe probabilmente un giocatore da elite europea.
Sempre e comunque forza Olimpia!
Buongiorno a tutti
Bortolani su Giedraitis è una bestemmia tattica
Basta vedere la diversa fisicità dei due giocatori, 8 cm, almeno 10 kg di differenza e apertura alare nemmeno paragonabile.
Scelta difensiva criminale
Mi spiace ma questo roster, al netto degli infortuni e delle assenze entrambi ampiamente ipotizzabili in partenza e accentuati da un utilizzo non sempre corretto, è abbondante numericamente ma qualitativamente rivedibile a livello di EL e soprattutto scoperto (anche oggi) in termini di playmaking e presidio sotto canestro. Per il secondo anno consecutivo è stato assemblato un roster non equilibrato e quindi non competitivo a livello EL e gli infortuni (prevedibilissimi) c’entrano molto poco, quasi zero proprio perché da prevedere nella costruzione del roster iniziale e da gestire meglio (nell’utilizzo di alcuni giocatori “predisposti” a subire infortuni). Attendiamo ancora che chi di dovere accenni a prendersene la responsabilità.
Sconfitta purtroppo preventivabile, non ne avevamo veramente più.
Assumendo che per arrivare il decimo posto serva un record del 50% di vittorie, mancano 8 vittorie su 13 partite, di cui 5 partite da giocare da qua fino al 8 febbraio, mentre le restanti 8 dopo la pausa della Coppa Italia e delle nazionali.
Calendario alla mano le 8 partite da marzo in avanti le possiamo tranquillamente vincere tutte, le più complicate saranno queste che verranno a breve, dove ogni vittoria sarà un jolly che ci possiamo giocare in caso di sconfitte più avanti o per ulteriormente migliorare la nostra posizione in classifica.