L’Olimpia Milano esce sconfitta dalla bolgia di Atene contro l’Olympiacos, incassando un KO che fa male per la rincorsa ai play-in. La squadra milanese soffre tremendamente la fisicità dei greci, che difensivamente impediscono all’Olimpia di trovare canestri facili e in attacco fanno la voce grossa sotto il tabellone. Nel quarto periodo la squadra milanese sfiora una clamorosa rimonta grazie all’incoscienza ed agli attributi di Giordano Bortolani e Stefano Tonut, ma si deve arrendere nel finale. Una sconfitta che fa male ma che lascia speranze per il futuro, vista anche l’ottima prestazione degli italiani.
Olympiacos-Olimpia Milano | La partita
La partita si apre con il canestro di Voigtmann, a cui segue la tripla di Walkup. Con due canestri in fila Fall firma il 7-2, mentre l’Olimpia Milano fa tanta fatica a trovare il canestro. Ne approfitta l’Olympiacos con la seconda tripla di Walkup per il +8. Hines tenta di scuotere i suoi, ma Fall continua a far male alla difesa italiana. Dopo un avvio complicato si sblocca Napier con la tripla del -5, ma Peters risponde con la stessa moneta. L’Olimpia torna a contatto con la tripla di Tonut, mentre impatta a quota 16 con Flaccadori. Ancora Tonut a segno dall’arco, stavolta sulla sirena del primo quarto: il punteggio dopo 10′ è di 18-19. Il secondo quarto si apre col canestro di Larentzakis, mentre l’Olimpia torna avanti ancora con un canestro di Tonut. Napier segna la tripla del 24-26, ma gli risponde Larentzakis con la stessa moneta. A metà secondo periodo la squadra greca tenta un mini allungo, ma Napier segna il canestro del -3. Flaccadori continua il suo grande primo tempo, ma l’Olympiacos resta avanti: all’intervallo si va sul 40-35.
Il secondo tempo si apre con la tripla di Peters, mentre l’Olimpia non riesce a trovare fluidità offensiva. Fall segna il canestro del +10 greco, mentre Melli cerca di sbloccare i suoi. L’Olympiacos tenta la fuga portandosi sul 49-37, approfittando della grande difficoltà offensiva dei milanesi. Williams-Goss segna la tripla del 54-41 a metà terzo periodo, a cui segue la schiacciata di Voigtmann. Non riesce a rientrare in partita la squadra di coach Messina, a fine terzo periodo il tabellone dice 63-50 col canestro di Hall sulla sirena. Il quarto periodo si apre con la tripla di Bortolani, a cui risponde Peters in tap-in. L’energia di Flaccadori e Bortolani tentano di dare chance all’Olimpia Milano, ma Canaan segna il nuovo +13. L’EA7 Emporio Armani Milano torna sotto la doppia cifra di svantaggio, mentre Bortolani segna la tripla del -6. Tonut replica dall’arco per il 72-67, ma Williams-Goss va a segno dal centro dell’area. Bortolani è on fire e segna la tripla del -4, mentre Napier riporta l’Olimpia in parità a quota 74. Williams-Goss segna la tripla che sblocca i suoi, mentre in un amen i greci tornano sul +5. Non va a buon fine l’attacco milanese, vince l’Olympiacos 79-74.
Olympiacos-Olimpia Milano (18-19, 40-35, 63-50, 79-74)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
L’Olimpia Milano tornerà in campo per completare il doppio turno di Eurolega nella serata di venerdì 5 gennaio alle ore 20.30 al Mediolanum Forum contro il Bayern Monaco. Successivamente, alle ore 17.00 di domenica 7 gennaio sarà sfida in LBA contro l’Aquila Trento a domicilio. L’EA7 Emporio Armani Milano affronterà poi in Eurolega l’Alba Berlino al Mediolanum Forum, nel match in programma per martedì 9 gennaio alle ore 20.30.

Peccato ma 16 rimbalzi contro 37 dicono che bastava prendere qualche rimbalzo in più in difesa e avremmo vinto .. ma il rimbalzista a noi non serve per qualcuno
Bravissimi bortolani e flaccadori .. melli un po’ sottotono come Voigtmann .. Napier fa quello che sappiamo .. Tonut bene ma con qualche amnesia offensiva .. Poythress può stare in panca che non fa differenza
ForzaOlimpia ma mi sa che sarà dura entrare nei primi 10
Melli Voigtmann Hall 10 punti in 3. Meno di Bortolani da solo. Messina riveda le sue priorità
Ma che senso ha sto commento? Gioca solo chi fa tanti punti nel tuo modo di vedere il basket?? Ahahah
La componente italiana sta crescendo molto bene: 5 italiani hanno tenuto in piedi la squadra con coraggio e convinzione. Peccato non avere un secondo centro forte da affiancare a sir Kyle
Ma quale rimonta e rimonta sti tre somari e partigiani in giacchetta arancione non ti avrebbero mai permesso di vincere al Pireo. Dai avranno fatto cento falli e ne fischiavano uno ogni tanto. A Tonut hanno fischiato di tutto e Fall che si faceva largo a legnate e camminava con palla in mano nulla. un trio di babaluba
Il Coach alla fine era contento.
Loro hanno 3 vittorie in + ma noi abbiamo la differenza canestri.
P.S.
L’ultimo time out rientrerà nelle perle del 2024.
LA perla, difficlmente superabile.
A 1.14 dalla fine, PALLA IN MANO, atteggiamento come se avessimo vinto.
Non c’è niente da fare ….
Ma scusate..monaco gioca domanj e avrà un giorno di riposo in meno? Strana sta cosa
dopo quante partite si è capito che si sarebbe dovuto intervenire per un centro titolare (2, forse 3?), bene, oggi alla prima di ritorno siamo ancora con un ragazzino totalmente acerbo, un campione che fisicamente non può più reggere se non pochi minuti e solo contro centri non dominanti e un’ala forte (peraltro in diffficolta tecnica)
Il problema è questo: gli errori nella costruzione del roster ma soprattutto l’incredibile lentezza “bradipa” nell’intervenire ( se si interviene).
Contro squadre con centri dominanti prendiamo quasi sempre la metà dei loro rimbalzi e offriamo seconde opportunità a mazzi.
Ora, per avere qualche chance il record deve essere 11 a 5 almeno.
Comunque un grandissimo plauso a tutti i giocatori che in queste condizioni (non parlo degli infortuni) riescono comunque a dare il massimo con professionalità e dedizione anche superiori alla norma.
Vedremo se e quando il responsabile di questo scempio tecnico e manageriale (che dura da 2 anni) avrà la compiacenza di ammetterlo (ormai rimediare e’ pressoché impossibile, a meno che non si intervenga con immediatezza e decisione su almeno due ruoli (centro e guardia) acquistando profili alto livello europeo).
Kevin, sono in profondo disaccordo quando hai dato dell’incosciente a Bortolani e a Tonut! Come avrebbero dovuto esprimere l’essere coscienti? Passando la palla e non tirando? Certe volte non vi capisco proprio!
Curioso vedere che con un dominio tale a rimbalzo, l’Olympiakos la partita l’ha vinta col tiro da 3! Con Peters e soprattutto con Williams-Goss che si è inventato il tiro della vittoria su una grande nostra difesa…
Perché poi se si vanno a vedere i numeri si potrebbe pensare ad un numero di conclusioni nettamente maggiore da parte dei reds, frutto di tutti gli extrapossessi dati dai rimbalzi offensivi. Ed invece praticamente stesso numero di conclusioni per entrambe le squadre, come mai? Perché siamo sempre stati iperaggressivi difensivamente con un numero importante di rubare e costringendoli a una marea di palle perse, che era appunto l’ unico modo per contrastare il loro strapotere sotto i tabelloni.
Però nonostante tutto un grande plauso va fatto alla squadra, che anche sul -15 ha sempre dato l’impressione di stare nella partita, ed il capolavoro dell’ ultimo quarto lo testimonia, non tanto offensivamente, ma soprattutto in difesa! E chissà se la tripla di Tonut fosse entrata, loro erano terrorizzati di perderla e non so se sarebbero stati capaci di riacciuffarla, ma con i se ed i ma non si fa la storia
Ps: terna arbitrale imbarazzante