Olimpia Milano-Treviso, la prima in LBA si avvicina. A poco più di 24 ore dalla palla a due, ecco le 3 domande 3 sulla sfida in arrivo.
Si avvicina il primo tour de force della stagione, con Istanbul e Napoli in una manciata di ore. In che condizioni arriva Milano al match con Treviso?
«Credibilmente bene. Flaccadori ha ripreso ad allenarsi con i compagni, di fatto è mancato solo Billy Baron, prossimo comunque al rientro. Una settimana di lavoro vero, per quanto intervallata dal Media Day di EuroLeague e dal saluto ai tifosi di questa mattina. Giorni davvero senza precedenti, visto che i nazionali sono rientrati solo settimana scorsa. Si vedrà certamente una squadra più brillante domenica, contro una Treviso pericolosa. La squadra di Vitucci ha grandi individualità, Bowman e Harrison, ma anche un certo atletismo con i vari Young, Allen e Paulicap. E poi c’è un giovane in orbita Virtus e Olimpia, Faggian».
In questi giorni si è ovviamente parlato tanto di Kevin Pangos. Resta l’osservato speciale numero uno?
«Indubbiamente una buona partita in LBA può solo fare bene, anche perchè trovare difficoltà con Treviso non aiuterebbe in ottica Fenerbahce. Credo siano state anche importanti le parole di Ettore Messina nel corso del Media Day, “E’ il play da cui ripartire”. Vedremo, certamente trovo troppa attesa nei confronti di Maodo Lo. E’ un buon giocatore, con una certa esperienza, e che in alcune gare quando entra in striscia diventa decisivo. Ma non può essere il salvatore della patria, e non si può ogni estate prendere le competizioni internazionali come riferimento primo. Un anno fa Ponitka sembrava il più forte giocatore d’Europa. Non lo era ovviamente. Equilibrio».
E arriviamo al tema turnover, cosa ti attendi dalle scelte di Ettore Messina?
«In primo luogo, immagino poco spazio per le seconde linee. Messina deve creare la squadra di EuroLeague in queste settimane, al netto dei sei italiani obbligatori, e lavorerà in questa direzione per almeno un mese, se non di più. Credo che Maodo Lo possa fare il suo esordio al fianco di Pangos nonostante la presenza di Flaccadori, e potremmo anche vederli qualche minuti assieme. Mirotic e Shields, a meno di acciacchi, saranno in campo. Gli altri due potrebbero essere Poythress e Hall, ma tutto è abbastanza difficile ad anticipare».

Voigtmann, non Hall. E spazio agli Italiani in guardia.
Sono d’accordo. Rispetto alla partita, contro la Virtus, esce Hall, ed entra Maodo.