Non finisce qui la carriera di Gigi Datome. L’Italbasket batte Porto Rico e accede ai quarti di finale della FIBA World Cup 2023 in corso a Manila. 73-57 il finale.
Azzurri subito al comando in doppia cifra, anche grazie all’ottima prestazione di un ispirato Tonut, poi nel terzo quarto gli spettri di un sorpasso di Porto Rico. Qui, ad inizio quarto quarto, arriva la tripla di Gigi Datome e i 10 punti di Pippo Ricci per un +13 che è un bel bottino prima degli ultimi 5’.
Miglior marcatore Ricci con 15 punti insieme a Tonut. 11 per Gigi Datome con 3/5 da 3, 7 con 12 rimbalzi per Melli.

Le emozioni sono fortissime, per una squadra che gioca così bene e vince!
Durissimi, sempre presenti, anche nei momenti difficili, veramente belli da vedere.
GRAZIE POZ!!!
Bellissimo commento di Trinchieri, la classe non è acqua. Lezione di basket.
(Finalmente ho capito perché Tonut è stato risparmiato per tutto l’anno, per preservarlo per la nazionale. Ed io che non capisco niente, che avevo criticato il suo allenatore…).
Quindi al contempo la solita critica a Messina più l’endorsement a Trinkieri, quando te fanno G.M……è fatta!
Hai dimenticato “meritata”.
La solita MERITATA critica a Messina, che Tonut non lo vede.
Perché non è solo metterli in campo, ma anche farli giocare. Non è la stessa cosa.
E oggi Tonut ha mandato un messaggio a tutta l’Italia, da Milano a Messina! 😇
ahahahah
Dopo 2 e 1 anno in Olimpia, Ricci e Tonut giocano un mondiale coi fiocchi.
Che il lavoro fatto da noi li abbia migliorati, no? O tutto grazie a 5 partite da titolari?
Altrimenti ricordami quando hanno performato così in nazionale.
Non solo giocato bene, ma migliori in campo, decisivi e per più partite di fila.
Critica MERITATA perché l’ha deciso coach Palmasco. Sempre peggio…
Sacchetti le avrebbe vinte tutte
Probabilmente non si sarebbe fatto espellere contro la Repubblica Dominicana, ma l’abitraggio nettamente di parte con le mani contìnuamente addosso ai nostri ma senza falli avrebbe pesato anche per Meo. Quanto alle altre partite, Poz le ha vinte, Meo stava a casa sul divano, quindi non c’è la controprova.
Detto questo, Meo non si meritava di essere scaricato da Petrucci senza farlo partecipare alla manifestazione per cui si era qualificato, per poi, solo dopo, lasciare la mano al Poz.
Oggi l’hanno vinta i quattro dell’Olimpia.
Melli è immenso
Datome una certezza
Ricci uno tosto
Tonut mi sembrava di vedere il miglior Gentile (per me una sorpresa a questi livelli).
E poi l’ha vinta il Poz con la sua difesa che ha bloccato il tiro da tre dei Portoricani e con l’utilizzo dei giocatori.
Buona prova di squadra in una partita nella quale eravamo (almeno questa volta)nettamente favoriti,si dove a vincere e lo abbiamo fatto giocando una ottima ripresa aiutati onestamente pure dal fatto che i loro 3 unici giocatori di livello non potevano certo tirare tutta la partita come i primi 2 tempi.
Ora non guasterebbe un po’ di fortuna per ritrovarsi la Lituania al prossimo turno.
Complimenti al coach ed alla squadra,una menzione particolare per i nostri,Pippo e Stefano in primis.
Forza Italia
Bene evviva, ma Portorico non mi è sembrato un gran chè
Nel basket ed a questi livelli la frase “eravamo nettamente favoriti” denota una totale ignoranza sportiva.
Sono contento per Tonut. I discorsi sul suo ruolo un Olimpia trovano perfetta risposta nelle parole di Melli, perché il problema di Stefano è nella continuità. Anche a questi mondiali. Se avesse la testa sarebbe un campione invece è un ottimo gregario.
Ricci grandissimo, ma lo è anche in Olimpia, forse qualcuno non se n’è accorto ancora di quanto sia ulteriormente migliorato e spesso decisivo.
Di Melli e Datome non serve più dire niente.
E poi Pozzecco. Che non è solo un motivatore ma un allenatore con una chiara idea di gioco. Un signor allenatore. Che vorrei sulla nostra panchina (e chissà che non succeda) 100 volte di più di Trinchieri.
Stiamo parlando di tutti uomini che hanno avuto un ruolo in Olimpia e con Messina.
Ps. Sarebbe interessante capire da chi-ne-sa-sempre-di-più , come possano tutti questi protagonisti dell’Italia di oggi sopportare la quotidianità con un allenatore di mentalità chiusa e vecchia, aggressivo, astioso, eccetera.
Ma non voglio risposte, solo evidenziare la narrazione completamente distaccata dalla realtà dei fatti che ancora qualcuno fa.