la Repubblica-Milano titola a pagina 11: «Le tentazioni di Messina per i playoff».
Così Massimo Pisa nel suo articolo: «Le buone notizie per Billy Baron e Brandon Davies, in tribuna domenica al Forum contro Treviso con sinistra proiezione sui playoff, sono arrivate per paradosso nel dopogara. E cioè dopo le migliori prestazioni stagionali di Kevin Pangos e Johannes Voigtmann, i due compagni che toglierebbero loro il posto in squadra nella lotteria del turnover, detto che Ettore Messina dei suoi fedelissimi – Hall, Shields e Hines, cui ormai va aggiunto Napier – non si priverebbe mai. Ebbene, a domanda il coach ha tenuto aperta la porta per tutti».

Ma xke’ non mettere in campo Davies alternandolo con Hines ? Don’t touch my Hines parafrasando una vecchia pubblicità televisiva, ma è indubbio che sia un po’ giù sebbene il suo apporto difensivo, e ultimamente anche offensivo, lo dia quasi sempre. Ma x poter recuperare atleticamente, agonisticamente e moralmente Davies, che per me rimane un 4,5, potrebbero essere utili le prossime partite .. Tortona ha un Cain alquanto statico e un Radosevic che insomma mi pare inferiore al nostro Brandon. Sassari ha Diop che fisicamente non teme nessuno, ma .. con tanti ma. Poi si vedrà la griglia dei PO, ma nel frattempo.
È una squadra al assortita nei ruoli e non bene assemblata in estate, poi gli infortuni hanno fatto il resto, ma siamo una coperta corta sia nel reparto PG che nei lunghi detto che con spot 3 abbiamo solo Shields e Datome, dando Thomas e TLC fuori dalle rotazioni definitivamente.
Se giochi con i due Play devi rinunciare a una guardia e viceversa e con squadre come BO SS e VE è un rischio in entrambe le opzioni.
Nel reparto lunghi, detto che soffriamo da anni a rimbalzo, potrebbe essere con la sola BO la differenza maggiore sempre che VE non inserisca un lungo.
Ma e’ anche vero che i lunghi bianconeri soffrono non poco quelli milanesi.
Sono miei pareri ovviamente e comunque … buon basket a tutti e Forza Olimpia
La “porta aperta” solo a parole…
La scelta degli stranieri dipende anche dalla situazione italiani. Oggi abbiamo solo Melli e Tonut che possono garantire un certo rendimento, Baldasso viene impiegato poco, Biligha sta recuperando, Ricci non è molto costante e Datome ha spesso problemi e fa fatica a trovare continuità, rimane sempre un enigma. Quindi nessun ruolo rimane del tutto coperto e allora sotto coi 2 play, 2 lunghi (uno tra Voigtmann Davies e Hines riposerà ) e 2 esterni tra Shields Baron e TLC. Se Datome e Ricci trovassero ritmo, allora si potrebbe pensare al terzo lungo straniero.