“Una prova patetica”. La dura conferenza stampa di Ettore Messina

La dura conferenza stampa di Ettore Messina dopo il ko con l’Anadolu Efes. Ecco il passaggio chiave dall’ufficio stampa Efes

La dura conferenza stampa di Ettore Messina dopo il ko con l’Anadolu Efes. Ecco il passaggio chiave.

«Ci hanno preso a schiaffi in faccia nei primi cinque minuti ed abbiamo disputato una prova patetica, senza mostrare fuoco e competitività. Questa è la parte triste di questa serata. Ci siamo messi in condizione di provare a credere nei playoff, con otto vittorie nelle ultime nove partite, penso dovevamo rispettare noi stessi e fare una prestazione migliore oggi».

6 thoughts on ““Una prova patetica”. La dura conferenza stampa di Ettore Messina

  1. In un altro articolo vengono disprezzati come incolti psicologi da tastiera coloro che hanno inteso quel “patetico” come rivolto ai giocatori. Non occorre la laurea: quel NOI è una formula di comodo ipocrita, arrogante e inopportuna. Mi ricorda un vecchio datore di lavoro che in riunione diceva “con quel abbiamo fatto le cazzate a, b, c…..” . E cocludeva: “Siete dei coglioni!”

    1. Non è questione di laurea o meno, semplicemente il patetico era riferito alla prova di ieri sera, forse sarebbe meglio avesse usato pessima, oscena, inguardabile, vergognosa, sfido chiunque a sostenere il contrario. Poi ognuno legge tra le righe quel che vuole, io personalmente mi sono incazzato parecchio ieri sera durante il match, ma nelle dichiarazioni post partita non ci trovo nulla di scandaloso

    2. Pensa hai anche lavorato. Credevo che insegnassi glottologia all’università di Tirana dove si è laureato il Trota

  2. Perdere a Istambul ci sta sempre, perdere contro bi-campioni anche. Perdere come martedì sera nella partita comunque decisiva per le residue speranze P.O. meno. Nonostante l’ultima parte di stagione regolare oggettivamente ottima, resta 4 il voto complessivo per questa (maledetta) EL.

  3. Perdere ci sta ,anzi direi che nella vita di tutti gli esseri umani sono molte più le sconfitte che le vittorie soprattutto quando ti scontri con qualcuno nettamente più forte di te come In questo caso l’Efes ( – 50 punti circa in due gare ).
    Quello che indispone e’ però il tono di certe dichiarazioni post partita mai sentite pure dopo rovinose sconfitte contro le squadre in fondo alla classifica.
    E non veniamo a parlare di dichiarazioni fatte per scuotere un gruppo che di tutto avrebbe bisogno meno che di essere esposto al pubblico ludibrio perché alla fine questi sul campo hanno sempre cercato di fare del proprio meglio e non sono certo loro gli unici e principali responsabili di quanto successo quest’anno.
    La mancata assunzione di responsabilità personale da parte di un leader e’ la cosa più difficile da digerire da parte dei suoi sottoposti che in futuro si guarderanno bene dal dare qualcosa più dello stretto necessario per salvare il culo di chi gli ha sputato merda in faccia davanti a tutti.
    Già altre volte avevo criticato l’ inopportunità di certe dichiarazioni del tecnico che resta certamente un ottimo allenatore che tuttavia nelle grandi difficoltà ha mostrato limiti personali difficilmente accettabili.
    Se si dovrà fare nuovamente affidamento su di lui per la prossima stagione sarà opportuno che la proprietà si accerti personalmente che gli atleti siano effettivamente dalla parte di Messina altrimenti il rischio di gettare un’altra stagione nel cesso e’ altissima.

  4. Con un solo vero playmaker è facile metterci i bastoni tra le ruote.
    Le dichiarazioni dopogara di Messina non mi sono affatto piaciute.
    E col Maccabi visto ieri c’è il rischio di un’altra asfaltata, anche se ormai nulla toglierebbe nulla aggiungerebbe alla nostra sciagurata EL.

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