I play italiani
Matteo Spagnolo ci ha parlato dei workout che ha sostenuto a giugno con varie squadre NBA. E del suo sogno americano…
— La Giornata Tipo (@parallelecinico) February 15, 2023
video integrale➡️ https://t.co/LIi75h7sDj pic.twitter.com/8E1gzlJkv5
Alessandro Cappelletti puts on a show! 🪄🏀 pic.twitter.com/M9im2CAWr7
— Scaligera Basket (@scaligerabasket) August 31, 2022
Prova superlativa di Diego #Flaccadori, top scorer dei suoi con 16 punti e leader non solo tecnico: questa sua giocata finale ha spento i tentativi di rimonta di Brescia. pic.twitter.com/qQQFGoSOEO
— Eleven Sports Italia (@ElevenSportsIT) January 7, 2023
Nico Mannion @niccolomannion was getting to it yesterday 28pts 6ast in the @fibawc win for Italy. Shot 7/14 FG and also had 4 steals in the game 🔥 Be sure to catch the #FIBAWC games on your national broadcaster pic.twitter.com/qExUJLOHA1
— Swish Cultures (@swishcultures_) February 24, 2023
Qualcosa emerge nel mercato italiani, anche se ci sono tanti contratti in gioco. Matteo Spagnolo è sempre il primo nome, visto che tra i 2003 è l’unico a trovare spazio in campo, e da protagonista.
Con il Real Madrid ha contratto ancora per un anno, quindi i prossimi mesi saranno decisivi. E’ stato scelto in NBA, difficilmente avrà una chance ora, e il rischio di non tornare a Madrid in estate è concreto.
Al suo fianco, a Trento, c’è Diego Flaccadori. E’ un giocatore che può piacere a Messina. Non è un regista puro, anche se ormai gioca stabilmente play, tuttavia ha fisico, può diventare un buon difensore, e ha mano dalla distanza. E’ legato a Trento sino al 2025, con EuroLeague escape ogni estate.
Attenzione invece ad Alessandro Cappelletti. E’ emerso tardi in Serie A a causa degli infortuni. A 27 anni, a Verona, sta però dimostrando di avere fisico, durezza, aggressività e margini di miglioramento. Ha fame, e tanta, come pochi giocatori in Italia.
Infine, Nico Mannion. Milano lo aveva valutato nell’estate 2021, poi la Virtus scese in campo con un’offerta pesante. In Nazionale, e a tratti in LBA, ha dimostrato il suo talento. Pare però avere bisogno di minuti, e libertà. Quel che la Virtus non gli ha offerto, quel che Milano non pare potergli offrire.

Alla luce delle tabelle riportate da Maggi, gli unici italiani che sono ancora sotto contratto per il 2024 sono Bortolani, Tonut, Alviti e Melli. Rimarranno solo Tonut e Melli. Per quelli in scadenza 2023 sembrano arrivati ai saluti Datome Baldasso Biligha e forse Ricci. Squadra dei Panda quindi da rifare. Tutto dipenderà dalla voglia di spendere da parte della Proprietà e soprattutto da chi sarà il coach della prossima stagione. Se rimarrà Messina aspettiamoci acquisti over 30 già rodati e votati alla difesa. Se dovesse arrivare un nuovo coach ci sarà una pagina bianca da scrivere e forse si investirà su qualche giovane di talento (Però poi si dovrà avere la pazienza di aspettarlo).
Con tutto il bene che gli posso volere, non credo però che Alesssandro (Cappelletti) sia all’altezza dell’EL. Sarei felicissimo di sbagliarmi e poi, così, in caso di sconfitte dell’Olimpia, avrei chi insultare di persona.
Alla luce della permanenza di Messina se fossi un italiano mi terrei alla larga da Milano …
darius thompson e vildoza che potrebbero mi pare giocare da italiani sarebbero utili sia a milano che a bologna, calcolando che teo e beli avranno un anno in più, anche caruso ottimo acquisto per ambedue, poi c’e’ polonara che penso opterà per essere allenato da scariolo, se bologna resterà in euroleague penso ci sarà un’ulteriore crescita nel roster.
Thompson e Vildoza non possono amcora giocare da italiano.
nel potrebbero e’ compreso il discorso nazionale, se giocassero in nazionale mi pare potrebbero essere schierati come italiani
Si, solo quando avranno giocato in nazionale potranno essere schierati da italiani..
Come italiani sicuramente terrei Melli, Tonut, Bortolani che sta facendo bene e Ricci…. Mi spiace per Datome ma troppi infortuni e l’età non ne fanno più un giocatore spendibile per tutta la stagione…
Purtroppo il nefasto 6+6 in LBA (o peggio 5+5 con penale) costringe sia Milano che Bologna a dover mettere sotto contratto giocatori italiani che poi verranno utilizzati molto meno rispetto al resto del roster che gioca stabilmente per esempio in EL. Se questa regola assurda non esistesse, Milano oggi avrebbe sotto contratto di italiani solo Melli, Datome e Tonut e Bologna Belinelli, Pajola e Mannion. C’è un budget da rispettare ed è chiaro che non si potranno mai schierare 6/7 italiani di livello perchè 2/3 comunque hanno già un costo oneroso da sostenere in termini d’ingaggio (oggi quelli di Melli e Datome per Milano), per cui giocoforza si deve ricorrere a dei mestieranti in età matura oppure a dei giovani senza grandi pretese che già in partenza sanno di far solo numero per le partite LBA: di fatto uno vale l’altro per qualsiasi allenatore. Così gli italiani diventano un problema anzichè una risorsa perchè in generale un team che parte con l’idea di vincere l’EL deve necessariamente cercare di mettere in campo per quanto possibile almeno 10/12 giocatori di pari valore tecnico e d’esperienza che s’intercambino durante la stagione. Per restare al tema del thread Melli,Tonut e Gallinari se decide di tornare (o un altro di pari valore ed esperienza), gli altri da valutare secondo le richieste economiche chiaramente al ribasso.
thompson (vildoza) paiola polonara mannion belinelli abass sarebbero un bel sestetto di italiani, a milano melli e tonut sono ottimi, prendi uno dei due play thompson vildoza, ricci e biligha, ricci personalmente non mi fa impazzire ma de gustibus, caruso, sono giocatori che nei dodici ci starebbero bene, anche schierare quindici stranieri avrebbe comunque un costo non indifferente……
Beh … un paio di italiani buoni li avevamo ma il pastore non vedeva l’ora di liberarsene … vedi ADV e Fontecchio … quindi non è solo un tema di panda rules ma di allenatore schizofrenico … prima se li sceglie e dopo li scarica
Del recupero di Pecchia dall’infortunio dello scorso anno qualcuno ha notizie?
Pecchia gioca nella Vanoli Cremona,
Che sia sotto contratto con Cremona lo so, intendo che se si riprende bene fisicamente in LBA può dare un buon impatto dalla panchina. Fino a 1 anno fa era nel giro della Nazionale