Si avvicina sempre di più la palla a due del match valido per il ventiduesimo round di Eurolega, in cui si affronteranno Olimpia Milano e Baskonia, due squadre in cerca di riscatto dopo un periodo (per l’Olimpia piuttosto prolungato) privo di sorrisi. Nelle fila della squadra basca, troviamo Maik Kotsar, che rappresenta forse il centro emergente più interessante di questa stagione europea, anche se non è sicuramente più un ragazzino, avendo 27 anni: si tratta di un giocatore estone di 209 centimetri, classe 1996, che ben sta figurando nella sua prima stagione in Eurolega. Col dubbio legato alla presenza o meno di Howard, il Baskonia dovrà cercare di trovare altri protagonisti offensivi e, Kotsar, potrebbe sicuramente essere uno di questi nel caso in cui la stella offensiva degli ospiti non sarà della partita.
Olimpia Milano, Kotsar possibile protagonista nel Baskonia
Sicuramente Maik Kotsar rappresenta un giocatore di talento e che potrà restare in Eurolega a lungo, anche se ci è approdato relativamente tardi per la prima volta, all’età di 27 anni. Il centro estone è forse la novità più succulenta di questa stagione, ed ha avuto un impatto veramente notevole nella prima parte di stagione europea: il suo esordio è infatti tutt’ora la sua miglior prestazione nella regular season di Eurolega, visto che fece registrare contro il Valencia 21 punti con 9 rimbalzi e 4 assist. In stagione invece le sue cifre sono di 8.9 punti, 3.4 rimbalzi ed 1 assist a partita, restando in campo poco meno di 20 minuti di media.
Maik Kotsar è un centro molto abile nei movimenti vicino a canestro, grazie alla sua grande abilità nell’uso del piede perno che gli permette di trovare sempre una soluzione per crearsi una buona conclusione da sotto al canestro. Si tratta infatti di un centro molto coordinato nei movimenti, ed anche molto preciso in fase di conclusione, visto che tira con il 67.8% da due punti. Il centro del Baskonia è però in grado di partire anche lontano da canestro, giocando uno contro uno fronte al canestro ed usando una notevole velocità per un giocatore della sua stazza, unita ad una forza fisica non indifferente. Gli aspetti da migliorare sono senza dubbio il tiro libero, visto che in stagione viaggia con il 42.3% dalla lunetta, ed un range di tiro troppo limitato, visto che non è un giocatore affidabilissimo dalla media distanza e non ha tiro da tre punti. Potrebbe migliorare anche nella metà campo difensiva, ma in questo caso non è un reale punto debole del giocatore, essendo comunque un corpo notevole vicino al canestro ed avendo una discreta mobilità per difendere anche qualche metro lontano dal canestro.

contro tavares ha pagato dazio, 2 rimbalzi e zero punti il 29 12, 2 rimbalzi e 6 punti il 23 10…….2 rimbalzi e 8 punti contro l’asvel…….buono per il baskonia.
Verissimo. Tavares, in quella partita, è stato dominante, con una doppia doppia. Però, alla fine, la partita è stata vinta dal Baskonia, con un Markus Howard strepitoso. ( 28 punti, in 23 minuti ) Da notare che, in quella occasione, il Real ha tenuto in panchina, per oltre mezz’ora, un quintetto che farebbe comodo ovunque. ( Rodriguez, Llull, Hezonja, Abalde e Poirier )
Che fastidio: qualsiasi commento, relativo a qualsiasi argomento, finisce sempre negli stessi due-tre mantra, ripetuti all’infinito…
È ora di cambiare aria, mi sa, seppur con rammarico…..