Olimpia Milano senza energie, aria di resa a Berlino: vince l’Alba

kevinmartorano 34

Partita pessima dell’Olimpia Milano a Berlino, con l’Alba che resta in vantaggio praticamente per tutto l’arco del match grazie ai troppi rimbalzi in attacco concessi dalla squadra milanese ed una bruttissima partita offensiva. Sconfitta che fa malissimo, sia dal punto di vista psicologico che dal punto di vista della classifica. Senza segnare quasi mai da tre punti e concedendo 16 rimbalzi in attacco non è possibile vincere una partita, ancor di più se non si ha un creatore di gioco (Pangos lo potrebbe essere, ma è fermo ai box da tempo). Sembra essere tornati nuovamente nel periodo della crisi: ora in Eurolega la meta da lontana sembra essere diventata impossibile da raggiungere. La sensazione è che la squadra milanese sia senza energie, senza la necessaria condizione fisica e mentale per vincere qualche partita in Eurolega.

Alba Berlino-Olimpia Milano | La partita

La partita si apre con una bella schiacciata di Nicolò Melli, a cui segue quella di Brandon Davies per lo 0-4 Olimpia iniziale. L’Alba Berlino si sblocca con la tripla di Lammers. La partita procede su basso punteggio, visto che a metà di primo quarto si è sul 5-6 Olimpia Milano. Maodo Lo segna la tripla del +2 dell’Alba, a cui risponde però Luwawu-Cabarrot sempre dall’arco. La terza tripla della squadra di casa, stavolta con Sikma, firma l’11-9, a cui segue la schiacciata di Koumadje. Blatt segna ancora da tre punti, con l’ennesimo rimbalzo offensivo catturato dall’Alba, per il 16-10. Il primo quarto si chiude sul 18-10 per la squadra di casa. Luwawu-Cabarrot apre il secondo quarto con un canestro in penetrazione, a cui risponde la tripla di Blatt. Hall con un gioco da tre punti firma il nuovo -6. Thiemann con un canestro con fallo ed una tripla di Lo portano i tedeschi sul 33-23. Luwawu-Cabarrot e Brandon Davies riportano l’Olimpia Milano sul -5 a 2.33 dal termine del primo tempo. Billy Baron segna la tripla del -2 su grande assist di Davies e costringe coach Gonzalez al timeout. L’Alba risponde presente e torna sul +9 grazie ad una serie di sciocchezze milanesi. All’intervallo il punteggio è 45-33.

Maodo Lo apre il secondo tempo con il canestro del +14 Alba. Hall con un canestro dalla media distanza sblocca l’Olimpia Milano, a cui seguono due punti di Lammers. Luwawu-Cabarrot segna da tre punti, ma Zoosman “ruba” due punti in contropiede. Ricci segna il -9 da rimbalzo in attacco. Koumadje segna in schiacciata il 57-47 in favore dei berlinesi, ed ora il centrone tedesco sta avendo grosso impatto anche difensivamente. Luwawu-Cabarrot segna il canestro del 57-51, a cui segue una tripla difficilissima di Zoosman sulla sirena del terzo quarto: 60-51 al 30′. Billy Baron segna la tripla del -6 sbloccando il punteggio nel quarto periodo, a cui segue però il canestro di Lammers. Billy Baron segna ancora da tre punti per il 62-57, ma Zoosman segna dall’ennesimo rimbalzo in attacco dei berlinesi. La squadra di casa torna sulle 10 lunghezze di vantaggio a 5.10 dal termine. Smith segna la tripla del +15 e l’Olimpia Milano è nuovamente in crisi. Melli segna il canestro del 72-59. Ancora Smith da tre punti: il divario nel punteggio diventa ancor più pesante. Nel finale dilaga l’Alba Berlino: il punteggio finale dice 83-63.

Alba Berlino-Olimpia Milano (18-10, 45-33, 60-51, 83-63)

Clicca qui per il tabellino del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo venerdì 13 al Mediolanum Forum, quando nel diciannovesimo turno di Eurolega ospiterà lo Zalgiris Kaunas, con palla a due alle ore 20.30. Successivamente i campioni d’Italia in carica sfideranno domenica 15 gennaio nel quindicesimo turno di LBA il Derthona, con palla a due fissata alle ore 18.00 al Mediolanum Forum. Venerdì 20 gennaio l’Olimpia Milano tornerà in campo in Eurolega, quando al Mediolanum Forum sfiderà l’Asvel Villeurbanne con palla a due alle ore 20.30.

34 thoughts on “Olimpia Milano senza energie, aria di resa a Berlino: vince l’Alba

    1. Kim mi pare che quello che ho scritto sia molto chiaro.
      Naturalmente per chi sa leggere, e non mi pare che tu faccia parte della categoria.
      Senza alcuna stima.

  1. -20 ad Atene .. -20 stasera con l’ultima .. abbiamo già perso la supercoppa…. Stra ultimi in Europa .. già perso 3 volte in csmpionsto… cosa serve amcora x esonerarlo o far sì che dia ste benedette dimissioni ????? È evidente che n. Abbia po in mano lo spogliatoio …

  2. Se continui a giocare senza un playmaker di ruolo questi sono i risultati. Autocritica MAI? non c’é un giocatore uno che gioca nella sua confort zone: oggi ha fatto il play anche Baron!
    Cabarrot, tolti i punti, ha fatto più danni della grandine; in attacco senza un gioco di squadra ma solo iniziative personali e potrei proseguire ma mi taccio.
    KM bella disamina complimenti. Ti quoto 100%

  3. Stasera si è avuta la dimostrazione che Messina non ha più in mano la squadra. Ognuno per sé: lui che sbraita a bordo campo e i giocatori (senza idee e energie) che vanno per i fatti loro. Unica soluzione: passo indietro del coach e timone in mano a Fioretti fino a fine stagione.

  4. Guarda che è un guru Messina non puoi bestemmiare così chiedendo le dimissioni sopratutto su questo blog.
    Ti vorrei far notare la mossa di mettere Tonut a 26 secondi dalla fine. Io l’ho trovata geniale. Bravissimo coach! Questa la devi spiegare ai futuri allenatori nei prossimi clinics

  5. Bisognava intervenire almeno due mesi fa, quando erano chiari anche ad uno spettatore non addetto ai lavori, i limiti tecnici della squadra ed ara chiaro che non risolvendoli si andava verso un fallimento.
    Probabilmente non si poteva, non si voleva, si è ritenuto di non farlo ed ora per EL è troppo tardi, per il campionato vediamo, ma è chiaro che con questi limiti tecnici non si vince il 30 titolo.

    1. Se Messina come aveva ventilato si fosse dimesso dopo la terza sconfitta ora saremmo in piena corsa.

  6. La stagione europea e finita il medesimo giorno che Shields Pangos e Datome son diventati ufficialmente lungodegenti senza data certa di rientro…..inutile continuare a tritare i maroni con Messina

    1. La stagione è finita quando a “sua nullità” Mitrou Long è stato affiancato “sua scarsità” Cabarrot.
      E non li ho scelti io.

    2. Forse invece è il caso di ltriturare i 🌰🌰 perché in fondo è lui che ha scelto di non sostituire i lungodegenti con pari ruolo ma di prendere il francese che fa più danni della grandine costringendo tutti a uscire dalla propria confort zone con risultati sotto gli occhi di tutti

  7. Almeno si è già arrivati al momento in cui si possono prendere delle decisioni. Almeno dare delle prospettive su cui entusiasmarsi. E purtroppo penso che il più dissonante con la situazione attuale sia Messina. Bravo ed eccezionale in certe condizioni ma forse quasi negativo in quelle come l’attuale.

    1. Squadra vecchia e cotta,senza gioco e con un allenatore che vinceva 10 anni fa,ricordiamoci che in NBA a Popovich gli portava la lavagna. Quindi direi via subito e soprattutto che intervenga la società che non prende mai una decisione,MESSINA e un mediocre,la società peggio………

  8. Sei stato cacciato di recente, e sarai cacciato di nuovo.
    Questo non è un posto per te. Né per il tuo amichetto Diablo, che verrà cacciato di nuovo anche lui.

    1. Siccome non sai confrontarti civilmente (parola di cui non conosci neanche il significato) l’unica cosa che puoi fare è chiedere (come all’asilo) l’espulsione di chi ti sta sulle palle perché ti sbatte la verità in faccia. Visto che uno esce ma, come puoi vedere, ne entrano 100, perché il malcontento tra i tifosi, che non hanno il prosciutto davanti agli occhi come te, sta crescendo sempre di più, non è più logico che ad uscire sia tu?

  9. Puoi devi anche sentire cose del genere in conferenza stampa
    “… Abbiamo dei buoni giocatori e qualche volta si mettono in difficoltà, per cercare di fare i salvatori della patria, giocando di andare uno contro quattro. E non è il modo di migliore per giocare contro una difesa aggressiva come quella dell’Alba….”
    Autocritica questa sconosciuta

  10. Lasciamo ogni speranza o noi che tifiamo Olimpia. Squadra senza play e taglia fuori si ritrova allo sbando senza grinta e idee Cinque solitari come all’oratorio. Hines Voigtmann Thomas Tonut Naz fantasmi ..Cabarrot casinista oltretutto messo a fare il play. Quest’anno zero tituli. Eurolega andata, campionato fuori dalla nostra portata ci sono almeno tre quattro squadre che ci possono buttare fuori dai playoff. Visti finora una delusione immensa
    Se ne riparla l’anno prossimo con giocatori e tecnico diversi

  11. Bene. Anzi, no: MALE!
    Lo avevo già scritto due mesi fa: concentriamoci sul campionato e usiamo le gare europee per crescere e migliorare.
    Giocare senza pressione aiuterà la squadra e lo staff a lavorare con serenità.
    Forza Olimpia!

    PS perdere di venti con l’ultima (sino a stasera) in classifica è una figuraccia degna delle peggiori annate passate disputate in EL. Davvero deprimente

  12. L’errore di Messina è quello di non aver capito che senza un play per 3 mesi sarebbe stata disfatta. Poi da capire è se invece lo aveva pensato ma Armani non ha messo li un extra-budget per acquistare un giocatore. Nessuna squadra di eurolega gioca senza un play di ruolo. Con questa squadra neanche Obradrovic farebbe meglio

  13. Anch’io vorrei vedere un passo indietro di Messina. Non perché credo sia colpa sua, almeno non tutta. Ma per far vedere che anche se venisse giù il Signore ad allenare i risultati sarebbero gli stessi. Questi siamo, non esiste un salvatore della patria che cambi la squadra. Non adesso. Non con le assenze che abbiamo e con i presenti spremuti come arance. Ma leggo tanti commenti di gente che ha già alzato diverse coppe, quindi avranno ragione loro

  14. @andrea8023: condivido il riferimento all’agonia che ci attende per i prossimi due mesi, a spasso per l’Europa: sarà straziante…
    Mi tornano in mente le gare giocate negli anni in cui si arrivava sempre ultimi…una sofferenza inaudita, figuracce galattiche, senso di impotenza.
    La squadra creata ad agosto non era certo questa. La sfiga ci ha martellato, è vero, ma alcuni errori (tipo la mancanza di un secondo play schierabile a questo livello) sono ormai palesi. Certo: col senno di poi è facile giudicare. Credo che ci siano giocatori di livello, che avrebbero potuto giocarsi la possibilità di lottare per la post season ma più di qualcosa non ha funzionato. Certamente di fronte a situazioni complicate, anche dal punto di vista psicologico, il Coach non è stato in grado di portare quei cambiamenti necessari.
    Non credo che Messina sia solo rabbia e incazzature, non so se sia stanco, ma so che non è stato in grado di cambiare le cose per uscire dal tunnel.

    Ora ci resta l’Italia e la terza stella, obiettivo ancora possibile, a condizione di arrivarci con la squadra ed il gruppo unito. Lo deve guidare ancora lui? Non saprei. Ma conto di vedere 7na squadra combattiva, per questo livello più basso – che è quello che ci meritiamo.

  15. Ricordiamoci dove era l anno scorso l efes.siamo solo a gennaio i conti si fanno alla fine io credo in Messina. Senza lui, ripeto, non esiste Olimpia e non c è alcun futuro. Are Giorgio sia ancora una volta generoso e dia al coach le risorse per aggiungere quello che ci manca. Se non altro in ottica coppa Italia e scudetto

  16. Ciccio spero che all’ultima giornata quando saremo ultimi in Eurolega a 10 punti dalla penultima e forse fuori dal campionato ti convincerai che qualcosa non ha funzionato e che Messina mi sembra Gasmann nell’Armata Brancaleone. E andato tutto storto e Messina non è riuscito a raddrizzare nulla facciamocene una ragione se no cadiamo nel ridicolo.Tra un po al forum ci saranno solo le squadre e gli steward.

  17. @Ciccio: sei un inguaribile ottimista e, permettimi, anche un po’ ingenuo (senza offesa). Al di la degli errori nelle scelte (che ci possono stare), si vede chiaramente che fino ad ora è mancata la chimica, il gioco. Puoi avere tanti giocatori con punti nelle mani ma la palla è una e devi farli giocare in modo che tutti producano. Milano esprime poco gioco, non sfrutta il p&r, non pressa praticamente mai in difesa a tutto campo, non accenna mai una zona, chesso’, anche solo sulle rimesse avversarie sotto canestro. Si vede solo il cambio sistematico.
    Mancano tante cose e non si riesce a far rendere come dovrebbero i singoli, anche perché non ci sono cambi di strategie. Insomma: siamo questa roba qui, vista stasera. Difficile pensare positivo per questo livello.

    PS in effetti gli ultimi 26 secondi dati a Tonut e Alviti sono al limite dell’offesa

  18. Ecco riapparire il poliedrico Multinick stranamente scomparso dopo qualche effimera vittoria.
    Parlando di cose più serie di questo buffonesco ed insignificante giullare direi che la serata di stasera e’ il logico finale di un film con un copione scadente,una regia mediocre e con attori non all’altezza dei ruoli assegnati..
    Capita pure ai migliori registi di fare un bruttissimo film come e’ altrettanto vero che il grande Al Pacino non abbia sempre recitato come in Scarface.
    Ogni uomo può dunque sbagliare e più e’grande altrettanto e’ l’errore che andrà a compiere.
    Messina quest’anno a livello europeo ha indubbiamente fatto molti passi falsi che hanno avuto il campo come tribunale inappellabile ed a questo punto solo un miracolo potrebbe rimetterci (immeritatamente)in gioco.
    Resto però alquanto contrariato dal leggere il tono offensivi ed irrisorio di una serie di interventi nei confronti di un tecnico al quale va riconosciuto il merito della ricostruzione di una immagine ad alto livello del nostro club e che ha comunque vinto l’ultimo titolo italiano,cosa mai del tutto scontata.
    Avrebbe potuto fare meglio?Certo che si ed e’ più che logico pensare che lui più di altri sia il primo a non essere soddisfatto ma così va la vita.
    La realtà e’ che non siamo quello che molti di noi pensavano e speravano ed a questo punto e’ doveroso un riordino di idee per ripartire serenamente verso gli obiettivi ancora alla nostra portata.
    Le vittorie sono sempre vittorie e se non le otterremo in Europa le cercheremo altrove per dare ancora un senso a questa stagione un po’ sottotono.
    Chi ha vissuto l’onta della serie B sa benissimo che niente e nessuno potrà mai far svanire l’affetto infinito per questa grandissima e gloriosa società,torneranno come sempre tempi migliori.
    SEMPRE FORZA OLIMPIA

    1. erano altri anni e altre gestioni…….posso solo dire che avrete messina anche l’anno prossimo, io rimango ai tempi di via caltanissetta, quella era la società nel mio cuore.

  19. Titolo del post appropriato. Direi che stasera si e’ dato l’addio alle (poche) speranze di un recupero. Per palesi buchi di assetto, scarse soluzioni ormai disponibili, e, forse più’ importante, perché nessuno nel team sembra crederci. Brutta a mio avviso la decisione di far entrare Tonut e Alviti allo scadere….ferisce ulteriormente quel poco di orgoglio rimasto, spero di sbagliarmi. Possiamo augurarci che la disfatta euopea non impatti la fine di stagione LBA, ma per quello c’e’ tempo…la squadra ha ora 4 m sei di lavoro davanti per leccarsi ferite e raggiungere un equilibrio, se possibile viste le domande che a mio avviso esistono su quanto Messina ha in mano i suoi uomini e quanto siano ancora disposti a seguirlo.

  20. Non mi stupisce oggi leggere i commenti tutti quelli che felici della situazione, contenti loro …
    io invece sono deluso e amareggiato, ieri a 1.30 dalla fine ho smesso di guardare la partita perchè non ce la facevo proprio a vedere quell’agonia.
    Sinceramente non so cosa pensare perchè come ha detto Dopolavoro, questo è il momento di riodinare le idee, per capire come proseguire la stagione.
    E’ stato fatto un mercato puntando solo su gente esperta ma con una sola scommessa, Naz,
    La sfiga ha voluto che si infortunasse Pangos, e solo Naz come play è stato un disastro., una scomessa definivamente persa.
    Oggi anche l’acquisto di TLC, pur se valido in se, appare come sbagliato perchè il problema non era sostituire Shields ma avere un play vero.

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