L’Olimpia Milano ospita il Maccabi Tel Aviv nella tredicesima giornata di Eurolega, un turno di vitale importanza per la squadra meneghina. Si tratta infatti di una partita che deve rappresentare per l’Olimpia Milano la sera del riscatto e dell’uscita dal tunnel, visto che si gioca contro una squadra situata in zona playoff. Inoltre la sfida tra queste due squadre è una di quelle storiche, sentite da ambedue le parti, visti i trascorsi tra i due team. Di conseguenza la partita assume ancor più importanza, anche se questo viene in secondo piano, vista la necessità dell’EA7 Emporio Armani di uscire dalla crisi europea e trovare un successo che manca da troppo tempo.
Se per l’Olimpia Milano le assenze sono ormai note e confermate, il Maccabi dovrà fare a meno di Wade Baldwin, secondo violino della squadra di coach Kattash. E allora ecco che potrebbero esserci più responsabilità per Bonzie Colson, giocatore di sistema che ben sta figurando in questa stagione di Eurolega.
Bonzie Colson, possibile ruolo chiave in Olimpia Milano-Maccabi
Bonzie Colson non è certamente il giocatore di punta del Maccabi, visto che si tratta di una squadra guidata da un certo Lorenzo Brown, uomo di Sergio Scariolo nella nazionale spagnola. D’altro canto però la difesa milanese avrà senza dubbio preparato qualcosa di particolare per cercare di limitare il talento della point-guard spagnola, lasciando magari però un centimetro di spazio in più ai cosiddetti gregari. Colson è uno di questi e, soprattutto, è un giocatore capace di prendersi ciò che la difesa gli concede: tira praticamente lo stesso numero di volte da due punti e da tre punti, dimostrando una certa versatilità nel suo repertorio offensivo. Non è un cecchino da dietro l’arco (38.5% da tre in stagione è comunque una percentuale nella media), ma sa far male anche da fuori se inizia a segnare. In questa stagione di Eurolega l’ala americana viaggia ad 8.8 punti e 4 rimbalzi a partita, ma probabilmente avrà più spazio senza Baldwin.
Non sono poche le partite di Eurolega in cui Colson è andato in doppia cifra per punti segnati: ad oggi sono 5, con season-high raggiunto contro il Partizan Belgrado da 17 punti. Il giocatore del Maccabi sarà infatti pronto a ricevere sugli scarichi dei compagni, in particolar modo di Brown, ma in alcune situazioni di gioco potrebbe anche essere chiamato a costruirsi il tiro da solo da una squadra priva di un altro ball-handler di ottimo livello come Baldwin.
