Davies 6.5 – Commette qualche ingenuità o palla persa, però è sicuramente molto vivo e fa la differenza vicino a canestro.
Thomas 5 – Non riesce a scuotersi e Messina gli concede pochissimi minuti. Con l’arrivo di Luwawu-Cabarrot rischia di perdere spazio.
Mitrou-Long 8 – Toglie Milano dalle secche nel secondo quarto, quando non fa canestro nessuno, poi piazza ancora dei canestri importanti. È sicuramente il giocatore a cui l’EA7 ora non può rinunciare.
Pangos 7 – Segnali di vita dal pianeta KP. Una buona prova tra punti e assist, mostrando anche un coinvolgimento superiore alle precedenti gare.
Miccoli sv – Entra gli ultimi 50 secondi e trova la gioia del canestro.
Melli 6 – Primo tempo con qualche difficoltà, nella ripresa torna ad essere il ‘solito’ uomo squadra. Anche 5 assist.
Ricci 5.5 – Fatica a trovare il feeling con la partita, però è in campo nel break definitivo
Biligha 6.5 – Cresce con l’andare della partita e porta un contributo importante nella ripresa. Mostrando di essere in buona forma.
Hall 7 – Un paio di canestri in avvio gli danno un po’ di fiducia, prosegue a fornire una prova positiva, sui due lati del campo.
Baldasso 5.5 – Non trova le sue consuete conclusioni, c’è un assist spettacolare, poi le buone giornate di Pangos e Mitrou-Long lo relegano in panchina.
Alviti 5.5 – Dopo le buone giocate di Kaunas, Messina lo premia col quintetto. Si batte sicuramente, ma non trova il feeling con il canestro.
Voigtmann 6 – Un paio di canestri ed un discreto lavoro a rimbalzo.
Coach Messina 6.5 – Servivano i due punti e sono arrivati, anche se l’Olimpia è ancora convalescente e sono servite le giocate individuali di Mitrou-Long per uscire da un secondo quarto da incubo. La ripresa, invece, vede un buona prova di squadra. Sperando Pangos e Hall si siano sbloccati.

Situazione tragica in prospettiva EL (mi riferisco alle parole di Messina sugli infortunati), l’inserimento del nuovo francese, qualche speranza di ripresa in termini di fiducia in se stessi dei catatonici Pangos e Hall, nessuna reale certezza che ciò avvenga, e gli avversari certo non aiutano
Mitrou-Long è uno che vale assolutamente questo livello. Ha solo perso tempo tra il college (Ha fatto 5 anni contro i canonici 4) e l’NBA. E’ arrivato in Europa un filo in ritardo ma vale decisamente il livello a cui ambisce Milano.
Grazie Naz amico mio