Kyle Hines dialoga con Massimo Pisa sull’edizione milanese di la Repubblica. Il centro di Olimpia Milano si prepara al via di una stagione cruciale, forse l’ultima in carriera.
SUL KO IN SUPERCOPPA
«Non mi piace perdere nemmeno al campetto, figuriamoci in ima competizione ufficiale. Il lavoro da fare c’è, così come il potenziale, i nuovi si devono inserire e capire il sistema. Avremo altre opportunità e tanta strada davanti».
SUL ROSTER
«Solo quando saremo al completo, con Shields e Datome, lo sapremo. Magari, da squadra più da pick’n’roll, ora abbiamo soluzioni spalle a canestro con Thomas, Davies e lo stesso Voigtmann. E c’è Pangos, un grande playmaker, un generale. Lo avevo sentito quando aveva firmato al Cska, gli avevo detto che lo volevo qui a Milano. Non vedo l’ora di giocare con lui».
SULLA STAGIONE E IL FUTURO
«Sono drogato di vittorie, ogni mattina penso a venire qui e a lavorare. E non aver fatto le Final Four di Eurolega l’anno scorso mi ha insegnato quanto sia duro arrivarci. Voglio riportare il club lì, dimostrare che il 2021 non è stato un caso. Il ritiro? Quando il mio corpo, la mia mente e mia moglie diranno basta. So che sono gli ultimi anni, me li godo di più».
