Gianmarco Pozzecco su La Gazzetta dello Sport: «Penso a Melli, lui per me è il migliore giocatore al mondo. Lo penso e ci credo. Nic ha un quoziente d’intelligenza nel basket e non solo nel basket clamoroso. In 40 anni che sono in questo sport non ho mai visto uno come lui. Sa sempre cosa fare in ogni situazione di gioco. Nel primo tempo Jokic ci stava affossando, non riuscivamo a contenere la sua presenza in area ma dovevamo trovare qualcosa per frenarlo. All’intervallo ho parlato con Nic: devi attaccarlo uno contro uno, devi farlo uscire allo scoperto, altrimenti se continua così ci ammazza. Lui ha condiviso il mio pensiero, Melli ha fatto anche di più continuando a giocare coi falli addosso. Il suo esempio è stato decisivo ma tutti hanno fatto qualcosa di importante in questa partita».
Infine la battuta: «Dopo una vittoria così ho girato la mia carta di credito ai ragazzi, facciano quello che vogliono per festeggiare. Loro mi hanno minacciato: basta che non ci dai il pin sbagliato».
E una dedica a Gianni Petrucci: «Questa vittoria è tutta per lui. Se la merita».

Ti esagera!
Comunque è la miglior power foreward d’Europa.
Il Poz esagera, verissimo, com’è vero che Melli che già era fortissimo, da quello che s’è visto ieri pomeriggio sta dimostrando di crescere ancora, e in Europa probabilmente è davvero la migliore ala grande, sono d’accordo.
Il Poz esagera, vero, però dietro quella che molti chiamano la sua follia, credo ci sia un metodo: non è un caso che il suo abbraccio con Antetokoumpo abbia portato l’Italia del basket su tutte le pagine dei giornali, anche quelli generalisti, e il twist giri a bestia sull’internet.
Se come movimento stiamo cercando una visibilità che prima ci davano i risultati, visibilità è quella che ci guadagna il Poz.
Certo non si guadagna, a questi livelli, dicendo che abbiamo giocato una partita solida e ora guardiamo alla prossima.
Ieri Melli ha dimostrato ai tecnici Nba che ci poteva stare a giocare negli States, sempre che si cerchi QI cestisti oltre che forza fisica.
Ieri ha spiegato a Jovic che comunque è e rimane un MVP come si sta in campo.
Questo è l’approccio del Poz enfatico ma sincero ed essendo stato un grande giocatore alla fine ti abbraccia, ti parla, ti sprona e piano piano ti convince che forse ti sottovaluti, che puoi dare e fare di più e i risultati poi arrivano
L’uomo sembra genuino ed a me starebbe pure simpatico ma questo stare sempre sopra le righe alla fine finisce per diventare fastidioso soprattutto se non accompagnato da risultati positivi.
Poi e’ altrettanto vero che ieri con un atteggiamento similare Ataman oppure Obradovic la partita l’avrebbero finita in panchina, ma questo e’ un altro paio di maniche .
Piuttosto ci sarebbe da fare un monumento a quel buono a nulla del tecnico Serbo che ha avuto la brillantissima idea di non convocare quello che e’ ancora il miglior play di cui dispongono.
Chi lo doveva sostituire ha palesemente toppato ed a quel punto e’ inutile avere il migliore giocatore della NBA ed uno dei migliori di Eurolega se ti manca la mente che fa girare la ruota,meglio per noi che il Mago sia rimasto a casa….
Quanto al grande Nick io mi sbilancerei pure a dire che in questo momento e’ il miglior giocatore in assoluto del continente e resto dell’idea che con lui in condizioni decenti ( ed un uomo vero al posto di quel pagliaccio che ci ha lasciato in anticipo)la sfida con l’Efes avrebbe avuto quasi sicuramente un esito ben diverso.
Mah… sull’espulsione del Poz per doppia ammonizione dico soltanto che con un arbitraggio come quello che abbiamo subito, sarebbe stato difficile per molti resistere e non prendere ammonizioni.
Per lui impossibile, come si è dimostrato, ma non riesco a fargliene una colpa.
La prima ammonizione è stata del tutto pretestuosa, così come sono state oscene molte delle chiamate.
Per finire credo che se anche il Poz avesse resistito prima, molto probabilmente non ce l’avrebbe fatta a resistere sulle chiamate di fallo per Melli e Ricci sul finale di partita, veramente terrificanti, disgustose, ingiuste e partigiane.
A quel punto meglio averlo perso prima, che dopo nell’incandescenza di quel finale: sarebbe stato molto più dannoso, secondo me.
Però alla fine abbiamo vinto. E con il gioco del se che vale quanto vale, scambiando gli allenatori avremmo perso di 20 e più. Con l’Ucraina ha sbagliato, ma lo ha ammesso; e questo non è scontato. Certo il contegno, il decoro eccetera sono importanti, ma anche chissene
Gira un video ,che proverò a postare dove il Poz al fischio finale entra in campo e si mette in ginocchio con le mani levate. Qualcuno prova ad allontanarlo senza riuscirci, visto che da espulso non potrebbe stare li, ma il nostro non ci sente. A quel punto arriva Melli lo solleva e gli dice letteralmente “vai fuori dal caxxo” e lo allontana. Poz sembra che si risenta con Melli poi rientra e gli altri gli vanno incontro (non Melli). Secondo me poi si saranno un po’ scazzati. Ecco il senso dell’ennesima puttanata di Oggi sulla Gazzetta
Eccolo https://youtube.com/watch?v=RBkmaUtoG4U&feature=share&utm_source=EKLEiJECCKjOmKnC5IiRIQ
Ma poi a me sta anche simpatico, in questo video mi ha fatto ridere e anche un po’ tenerezza, ma è appunto quello il problema, a fare ridere e/o tenerezza non può essere l’allenatore della nazionale.
E le dichiarazioni post Serbia fanno ancora più ridere:
– è la più grande vittoria della storia della pallacanestro italiana.
– Melli è il più forte giocatore del mondo, sicuro.
– dedico questa vittoria a Petrucci, se la merita.
Anche gli stessi giocatori lo trattano più da giullare che da allenatore, come si vede nel video e come si capisce dalla frase di Spissu ieri notte alla DS, dove alla domanda “ma cosa vi ha detto Pozzecco nell’intervallo per ribaltare la partita?”, ha risposto “non me lo ricordo”. E giù tutti a ridere.
Avrà poi perso punti con Melli che non e’ cretino e non va trattato come tale con queste interviste.
https://youtube.com/shorts/EKnpQTa-MHM?feature=share
Farei meglio a stare zitto, lo so, ma francamente non me la sento.
Non vedo che punti possa perdere il Poz: la partita è finita, è stata epica, la voglia di festeggiare era enorme per tutti, il Poz era ben fuori dal recinto del campo, ben fuori dal cerchio delle tribune, la partita ripeto era finita, che c’è di male a chiamare i giocatori per abbracciarli e partecipare alla festa che ha contribuito a creare?
Qual è il problema? Io non lo vedo.
In una manifestazione dove gli arbitri e tutti gli addetti ai lavori hanno dimenticato di far tirare i tiri liberi assegnati davvero vogliamo rompere le palle a uno che ha vinto una partita epica e avanza di qualche metro oltre il limite degli spogliatoi?
A me francamente sembra eccessivo l’intervento di Melli, ma nell’adrenalina finale posso capire anche quello.
Il problema è che la partita non era finita per quello giustamente melli si è incazzato dicendo anche “se ti vedono perdi le prossime gare”
Certe scenate se sei capo allenatore (soprattutto della Nazionale) non te le puoi permettere, se poi sono i tuoi giocatori che ti dicono che devi uscire dal cmapo o di chiamare timeout, a lungo andare queste cose non sono sostenibili. I giocatori devono fare altro, e gli arbitri dopo un po’ ti inquadrano e non ti lasciano passare niente. Io non credo che in FIP non sapessero che tipo di carattere e di atteggiamento ha Pozzecco, secondo me Petrucci ha puntato tanto anche sull’effetto personaggio pensando facesse gioco al movimento (ragionamento secondo me sbagliato, ma tant’è).
Secondo me Pozzecco ha toppato tre volte, la prima ad andare fuori di testa e prendere tecnico, la seconda ad insistere e prendere il secondo tecnico, la terza quando ha impiegato quasi un minuto ad uscire dal campo per abbracciare tutti, giocatori e staff, uno ad uno. Quando ti espellono devi uscire subito. Punto. Petrucci sapeva di correre questo rischio scegliendo il Poz (magari pensavano che da secondo sotto la gestione Messina avesse imparato l’autocontrollo.
Poi che Pozzecco sia bravo, entusiasta, empatico coi giocatori, non si discute. Ma un Coach deve sapersi comportare. Messina in genere “decide” lui di prendere un tecnico per gestire un certo momento della partita, ma non farebbe mai le sceneggiate viste l’altro giorno contro la Serbia.
La verità caro @lupo è che noi tifosi Olimpia siamo molto bene abituati (per fortuna!!! con tre punti esclamativi). Io non ricordo nella storia dell’Olimpia atteggiamenti al di sopra delle righe. Ed anche questa gestione (Armani) è contrassegnata da una signorilità ed una sobrietà assolute (basterebbe vedere come è stata gestita la polemica con Zanetti durante l’ultima finale scudetto). La guida tecnica si allinea perfettamente (non solo Messina, parlo anche dei predecessori) all’atteggiamento della proprietà, per cui non siamo avvezzi a vedere scene come quelle del post-partita con la Serbia.
Ciò non toglie che il Poz abbia una sua spiccata personalità e quando lo prendi sai a cosa vai incontro. Inoltre è fuori di luogo che è un grande motivatore e probabilmente anche un buon allenatore (su questo punto mi astengo non essendo in grado di giudicare). Poi devo dire la verità, a me come persona, è anche simpatico. E poi, dai, è un po’ uno dei nostri (come abbiano fatto a tenerlo a bada l’anno scorso resta un insondabile mistero…).
Per domani forza Italia e forza Poz!!! Io sono fiducioso…
È stato tenuto a bada da Messina, perché sapeva che alla prima “pagliacciata” (come da suo stile) il nostro coach l’avrebbe cacciato sapendo che certi comportamenti non li tollera dai suoi giocatori, figurati da un assistente. Che poi, a mio giudizio, più che assistente, faceva il piacione con i giocatori.
Io lo vedo più come un motivatore piuttosto che coach.
Tipo dama di compagnia di Maria Elisabetta…..un bel ruolo per il Poz🤣
Nel mio si vede anche l’intervento del buon Datome… che ci vogliamo fare il Poz è questo, una minaccia continua o un’opportunità?
Ma a parte questo… la partita di ieri e’ un inno alla squadra prima del singolo alla somma che fa più del totale, alla testa prima che al fisico.
Tutti quelli che lo sostengono da anni, anche qua su ROM, oggi godono come ricci.
Tutto il resto è rumore.
Melli non è il miglior giocatore del mondo, mi sembra evidente (zero obiezioni però che il Poz lo dica). Però… “pound for pound”, come dicono gli americani, Melli per me è, da quando è tornato all’Olimpia, il migliore DIFENSORE al mondo. Melli va sotto solo con giocatori fisicamente fuori dalla sua portata (è andato sotto con Giannis, andrà di nuovo sotto con Gobert e temo sarà la chiave della partita), con tutti quelli “a tiro” è un incubo senza fine.
Fatemi dire una cosa velocissima su un altro difensore: Pajola sta giocando un Europeo da lacrime per me.
Gober è anche veloce: vedremo se Melli riuscirà in un’altra impresa delle sue.
Sinceramente la Francia vista fino qua mi fa meno paura fella Serbia ance se, con i due pivottoni in campo, potrebbe metterci in seria difficoltà. Del resto, con la Turchia, è stata la squadra di Atamann a buttare via una gara già vinta.
Sugli arbitri: è chiaro al mondo che la federazione serba ha una maggiore ascendenza sugli arbitri fiba di quella italiana, non stupisce, ma personalmente la terna mi ha disgustato: su Melli migliore al mondo….direi uno dei due migliori al mondo come QI cestistico, l’altro è 😉🤣Hines…….scherzo, ma non troppo
Gobert-one è bello tosto ma il nostro potrebbe prendergli le misure, importante è non farlo campeggiare in lunetta.
Rudy e’ una bestiaccia sul serio ma Nicolò uscirà certamente a testa alta pure dallo scontro diretto con lui,più dura la vedo per Johannes che non ha i numeri tecnici del nostro campione e Giannis e’ altra pasta rispetto al più che valido francese.
Invito i soliti noti di questo sito ad una profonda riflessione su Polonara scansato dalla maggior parte di lor signori come la peste bubbonica.
Alla fine se ne è andato dove meritava ma se per caso ci fosse stata realmente anche una sola possibilità di averlo al posto del buon Johannes io me la sarei giocata fino in fondo (al netto dell’antipatia viscerale che ho per lui).
Su Polonara concordo con te, compresa l’antipatia.
Sarebbe stato un colpo doppio essendo italiano.
Poi è risaputo che per noi tifosi uno straniero fa più effetto rispetto ad un italiano.
Ma… alla fine Pozzecco quindi non è stato espulso per due tecnici? Perché il play-by-play FIBA non assegna a lui il tecnico ma alla panchina. Questo cambierebbe parecchio la lettura dell’episodio devo dire.