Olimpia Milano, un roster profondo e di talento per dare l’assalto all’Europa

Fabio Cavagnera

Uno sguardo generale al roster 2022 dei biancorossi tra i punti di forza e le possibili criticità, verso la nuova stagione

Dopo aver presentato tutti i giocatori del roster 2022/23 dell’Olimpia Milano, con le ormai nostre classiche schede estive, ora diamo uno sguardo complessivo alla nuova squadra a disposizione di Ettore Messina. In vista di una stagione da grande protagonista, con la volontà di arrivare alla terza stella in Italia e dare un assalto importante all’Eurolega, dove le Final Four non possono essere solo un sogno, ma un obiettivo concreto da provare a centrare.

Olimpia Milano roster 2022 | I punti di forza

Profondità – Stavropoulos e Messina hanno confezionato un roster da 16 giocatori ‘veri’, con alternative in tutti i ruoli e con giocatori di primissimo livello sia come italiani che come stranieri. Una profondità in ogni zona del campo che forse nemmeno le altre big europee avranno a disposizione.

Difesa – Già è stato il principale punto di forza della squadra biancorossa nel corso degli ultimi anni, ora sono arrivati altri giocatori in grado di incidere a livello fisico, soprattutto nel reparto lunghi, come Brandon Davies e Deshaun Thomas. Fare canestro alla nuova Olimpia sarà davvero molto difficile per tutti.

Esperienza – Il nucleo è ormai quello da un po’ di tempo e la maggior parte dei giocatori sa esattamente cosa Ettore Messina vuole da loro, così come il coach sa cosa poter chiedere. In un’Eurolega dove ci sono stati tantissimi cambiamenti, anche tra le squadre di vertice, può essere sicuramente un punto di forza.

Olimpia Milano roster 2022 | Le possibili criticità

Playmaker – Kevin Pangos è uno dei migliori esponenti del ruolo in Europa, Mitrou-Long viene da una stagione stellare a Brescia, ma se c’è un possibile dubbio sull’Olimpia 2022/23 arriva in regia. Sono nuovi, devono inserirsi in un nuovo sistema ed il secondo non ha mai giocato in Eurolega. Da loro, però, passeranno molte delle fortune biancorosse.

Pressione – Non è una novità, ma con il roster per questa stagione le aspettative sono ancora più alte. Lo scudetto ha portato serenità e gioia in tutto l’ambiente, ma a Milano bastano un paio di sconfitte per cadere nel pessimismo. L’esperienza del roster sarà un aiuto importante per poter gestire la grande pressione.

Rotazioni – Il roster lunghissimo è un vantaggio, ma può rischiare di creare dei mugugni al suo interno per chi verrà utilizzato di meno o anche lasciato fuori per alcune partite. Perché chi sarà escluso non sarà un giovane o il classico ultimo uomo del roster, ma un giocatore con talento e obiettivi importanti. Toccherà a Messina trovare il giusto mix.

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