Gianmarco Pozzecco: La verità è che ci sono in circolazione squadre mostruose

Alessandro Maggi 8

Gianmarco Pozzecco, ct di Italbasket, si prepara al match di domani delle ore 18 contro la Serbia ad Amburgo

Gianmarco Pozzecco, ct di Italbasket, si prepara al match di domani delle ore 18 contro la Serbia ad Amburgo.

«La verità è che ci sono in circolazione squadre mostruose come la Francia, la Serbia, la Slovenia o la Grecia. Confermo ciò che ha detto Goran Dragic qualche giorno fa, ovvero che il prossimo sarà un Europeo stellare con tanti giocatori di altissimo livello. Basti pensare alla Serbia, che affronteremo domani anche senza Gallinari, che ha nel roster l’MVP dell’NBA e l’MVP dell’Eurolega. Dovremo avere una grande forza mentale per resistere a questi ritmi e contro squadre con roster lunghi e competitivi».

Si comincia venerdì 19 agosto con la semifinale contro la Serbia (ore 18.00, live su Sky Sport Action). Il giorno seguente l’Italia affronterà una tra Germania e Repubblica Ceca (ore 16.00 o 18.30, live Sky Sport), che giocheranno la seconda semifinale domani alle 20.30.

Al termine della seconda semifinale gli Azzurri conosceranno l’avversario di sabato 20 agosto (ore 16.00 o 18.30). A sfidarsi sono la Germania di Dennis Schroeder, nuovo Capitano dei tedeschi e la Repubblica Ceca del duo Vesely-Satoransky. Due avversari ostici e con caratteristiche diverse.

8 thoughts on “Gianmarco Pozzecco: La verità è che ci sono in circolazione squadre mostruose

  1. Osservazione condivisibile del nostro coach che con sano realismo ha detto esattamente le cose come stanno.
    Aggiungo che questo e’ uno dei motivi ( se non il principale) che ha tenuto Messina ben lontano dalla panchina della nazionale e lusinghe di Petrux.
    Avesse avuto la disponibilità di un roster come quello francese la risposta sarebbe stata molto probabilmente ben diversa….

    1. Ecco, se non aggiungevi era meglio, perchè rimanevano le cose sensate dette dal Poz, e veniva meno il tuo intento “sputtanatorio” nei confronti della persona di coach Messina che tu descrivi nelle vesti di un bieco approfittatore di occasioni date da terzi (Petrucci poi…..)

      1. È vero soltanto che Petrucci abbia proposto e Messina rifiutato.
        I presunti motivi sono soltanto speculazioni, probabilmente senza fondamento.
        Poi c’è il solito cretino che vorrebbe trasformarli in un assioma, ma dimostra soltanto di non conoscere la logica.
        È un cretino e lo sappiamo, a lui piace confermarlo una volta di più.
        È fatto così, no problem.

      2. Beh non ci vuole molto per capire che Messina abbia rifiutato per la mancanza di competitiva della nostra nazionale, altro che speculazioni. Altrimenti avrebbe potuto accettare di allenare l’Italia senza lasciare la nostra squadra, stile Scariolo che allena sia la Spagna sia la Virtus
        E tu saresti quello che conosce la logica? Tu l’unica cosa che conosci è l’insulto che è nel tuo DNA.
        Ah dimenticavo, cerca di addestrare meglio i tuoi seguaci, visto e considerato che tra te e loro, ultimamente, mi state lanciando troppe ossa, sai com’è, non vorrei ingrassare 😂

  2. La verità è che un trauma distorsivo che deve sopportare il peso del Gallo non dev’essere di poco conto. Speriamo che torni in forma per l’Europeo. Personalmente ho la massima stima di Pozzecco ma nemmeno lui ha la bacchetta magica.

    Quanto a Messina, cos’è più allettante per un Coach del suo calibro? Sottostare agli ordini di Petrucci con cui ha pessimi rapporti e prendere una nazionale di medio cabotaggio in vista di un Europeo senza storia per l’Italia (date le nazionali presenti) o avere in mano il progetto Olimpia con pieni poteri presidenziali/manageriali che gli hanno consentito in un triennio, con uno staff di sua fiducia, di arrivare tra le prime squadre di Eurolega e con la seria possibilità di vincerla?

    Messina avrebbe voluto fare l’head coach in NBA ma Pop in pensione ci andrà nella prossima vita, e per il nostro coach avere lo stesso ruolo a Milano è stato il modo di mettere in pratica in Italia la managerialità acquisita negli States, cosa che in Nazionale non sarebbe stata possibile.

    Una volta iniziato questo bellissimo ciclo milanese, ridursi alla nazionale di Petrucci per Messina sarebbe stata una diminutio professionale, per cui ha rifiutato, con buona pace di Petrucci, che ha scelto Pozzecco ma avrebbe dovuto lasciare Meo Sacchetti in quel ruolo almeno fino a dopo gli Europei che si era guadagnato con la qualificazione/partecipazione ai Giochi di Tokyo, nei quali ce la siamo giocata fino all’ultimo.

  3. Aggiungo solo che l’intento sputtanatorio è nelle intenzioni di chi scrive assurdità non in chi difende l’operato di Messina, ha detto bene lupo, non scendi di livello agli ordini di un burocrate dove nulla puoi fare a causa degli errori gestionali di chi dovrebbe dirigere un movimento e invece lo usa come propria vetrina politica.

  4. Che Messina sia stato chiamato dalla federazione per un posto da ct è vero. Che abbia rifiutato, è altrettanto vero. Però non è che questo dia dimostrazione del motivo del rifiuto. Forse voleva concentrarsi sull’Olimpia, per cercare di vincere l’EL. Forse non gli andava bene la proposta economica. Forse non voleva essere lui a “fare le scarpe” a Sacchetti. Forse non voleva imbarcarsi in un nuovo progetto pluriennale. Forse sapeva che avrebbe avuto pochissime possibilità di vincere, anche.
    Noi certamente non lo sappiamo e dunque non dovremmo giudicare.
    Mandare via Meo è stata, per me, una cavolata galattica, visti gli ottimi risultati ottenuti e, soprattutto, alle soglie dell’europeo. Per sostituirlo giusto prendere qualcuno che possa portare avanti un lavoro per tre o quattro anni. La programmazione è fondamentale, visto il poco tempo a disposizione per lavorare.
    #nogiudizi

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