Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: Devon Hall

Una calda domenica d’agosto ci porta all’analisi della più piacevole sorpresa dell’anno scorso. Ora a caccia di conferme

L’avvio della stagione 2022/23 dell’Olimpia Milano si avvicina sempre più e noi siamo giunti quasi a metà del nostro cammino all’interno del nuovo roster dei campioni d’Italia. Oggi si occupiamo di Devon Hall, una delle sorprese positive della passata annata, che la società biancorossa ha blindato nel corso dell’estate, con un importante rinnovo del contratto

Olimpia Milano roster | Cosa può dare Devon Hall

Punti – È stato spesso il miglior realizzatore dell’Olimpia nella passata stagione, prendendosi sempre le sue responsabilità, anche nei momenti chiave delle partite.

Talento – Un giocatore in grado di creare per se e per gli altri: che sia un tiro o un assist, senza praticamente andare mai sotto in difesa.

Conoscenza – Anche se l’anno scorso nessuno ha pensato ‘è al primo anno’, avere una stagione d’esperienza con Messina ed in Eurolega può essere un ulteriore punto di forza.

Olimpia Milano roster | Le criticità per Devon Hall

Non più sorpresa – Lo scorso anno era nuovo in Eurolega, quest’anno sicuramente verrà ‘scoutizzato’ molto più dagli avversari, considerando quanto fatto. Dovrà adottare le giuste contromisure. 

Tenuta – Pur avendo disputato un paio di grandi partite in finale scudetto, è apparso un po’ in riserva nella parte finale di stagione. Servirà anche lui al top tra aprile e giugno 2023. 

4 thoughts on “Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: Devon Hall

  1. La sorpresa 2021-22 e credo non solo x l’Olimpia, che ha avuto la fortuna e la prontezza di prenderlo ed estendergli il contratto, ma di tutta la EL. È calato un pochino nella seconda parte della stagione, ma in difesa e in 1c1 ha saputo sopperire a una % inferiore nel tiro da lunga gittata. Spesso impiegato, e sacrificato, in spot 1 x supplire ai vari infortuni di Delaney di Shields e del Chacho, ha sempre dato il suo apporto perdendo un po’ di lucidità e pericolosità in attacco. Quest’anno sarà opportunamente supportato da Baron e Tonut godendo di meritato “rifiato” ogni tanto.
    Messina ha saputo scegliere molto bene. Punti da migliorare ? Fondamentalmente 3. Il palleggio che ogni tanto abusa facendo scorrere inutilmente il tempo. La qualità dei passaggi e in ultimo, forse più importante per un giocatore come lui, la costruzione del tiro da tre in autonomia dove qualche volta ha per così dire pasticciato. Signor giocatore però davvero uno che sposta spesso gli equilibri e con un rendimento assai costante nonostante tutto. Ottima guardia di livello europeo.

  2. La sua prima qualità, secondo me, è che nei momenti clutch, quando serve, la mette.
    Questo vuol dire una capacità di concentrazione che fa la differenza.

    Inoltre ha qualità fisiche – una potenza che gli permette di resistere ai contatti quando va al ferro – notevoli, e resistenza: penso che sia stato il giocatore più utilizzato, con minutaggi che solo la sua giovane età può permettere.
    Nonostante ciò è arrivato spesso ai finali di partita in condizione sufficiente a segnare l’ultimo tiro decisivo! Forse un po’ meno a fine stagione, quando veramente era spremuto come un limone.
    Comunque mai in modo dannoso, perché è anche un giocatore che fa sempre le scelte giuste e non esagera mai, e qualche pallone perso di troppo secondo me è stato dovuto alla necessità di giocare un ruolo non veramente suo – per questioni di emergenza che quest’anno non dovrebbero più esserci.

    Penso che quest’anno non sia più necessario farlo giocare così tanto, perché tra Baron e Tonut ha con chi dividere i minuti, senza contare quell’esperimento che Messina fa spesso, di partire con Shields da 2.
    Questo gli permetterà di esprimersi ancora meglio, con più freschezza.
    Non è infatti giocatore che ha bisogno di avere tanto la palla in mano, ed è capace di fare tesoro di tutte le occasioni che gli si offrono per mettere a segno i suoi punti – qualità importante in generale, e in particolare in una squadra che secondo me si annuncia ricca di solisti, Shields, Pangos, Baron, che non sarà facile armonizzare…

    Inoltre gli verrà richiesto molto meno, e spero mai, di giocare da play, un ruolo che ha coperto con generosità e senza fare errori, ma che chiaramente non è il suo, nel quale sprecava visibilmente molte energie mentali in uno sforzo al quale a questo livello non era abituato.
    Questo credo abbia inciso sulle sue statistiche, ma lui da grande uomo squadra qual è se n’è fregato e ha fatto quello che gli chiedeva lo staff e la squadra. Grandissimo.

    È molto giovane, intelligente, disponibile, quindi in un altro anno con Messina può crescere tantissimo, ora che si conoscono molto meglio.

    Difende forte, non si lamenta mai: cosa vuoi di più?

  3. Allungare il suo contratto di un anno, immagino con adeguamento di stipendio, è stata un ottima mossa da parte della società e un atto di fiducia per un giocatore che è stato la sorpresa in positivo della scorsa stagione. Le sue giocate sono quasi sempre utili ed è integrato perfettamente nel gruppo ed ora ha una stagione in Olimpia con Coach Messina. Forza Devon.

  4. Quest’anno avendo Baron potrà rifiatare di più e arriverà più fresco al finale di stagione. Davon assoluto rookie dell anno di Eurolega lo scorso anno

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