La notizia che non avremmo voluto scrivere, ma che (purtroppo) ci aspettavamo: Sergio Rodriguez lascia l’Olimpia Milano, dopo tre anni splendidi. Non sono bastati i cori ‘Chacho resta a Milano‘ ed il grande affetto degli oltre 12.000 del Forum a far cambiare idea al playmaker spagnolo, che tornerà nella sua Spagna (al Real Madrid) nella prossima stagione. Un cammino splendido in biancorosso, un feeling nato dal primo secondo in cui ha messo i piedi al Mediolanum Forum, coronato con la festa scudetto di metà giugno. Ora saluta per una scelta di vita, legata anche alla famiglia, ma la sue magie resteranno sempre nei cuori e nelle menti dei tifosi biancorossi. Suerte, Chacho!
Sergio Rodriguez | Il saluto dell’Olimpia Milano
La Pallacanestro Olimpia Milano ringrazia Sergio Rodriguez per tutto quello che ha fatto e significato in questi tre anni trascorsi insieme e augura a lui e alla sua famiglia tutto il meglio possibile nel futuro. Durante le sue tre stagioni a Milano, Sergio Rodriguez ha vinto lo scudetto 2022, la Coppa Italia 2021 e 2022, la Supercoppa 2020, ha superato le 300 presenze in EuroLeague, i 3.000 punti, le 500 triple, i 1.500 assist. Ha giocato oltre 100 partite di EuroLeague con l’Olimpia (terzo di sempre), è primo di squadra di sempre per triple segnate e assist, è diventato il terzo realizzatore di club dopo Bob McAdoo e Vlado Micov. Soprattutto, ha aiutato la squadra a raggiungere la prima Final Four di EuroLeague dal 1992. E, ancora più importante dei numeri e delle vittorie, Sergio Rodriguez ha aperto una strada, convalidato il nuovo corso dell’Olimpia conferendogli, con il suo arrivo, una credibilità internazionale.
Da dove cominciamo Chacho Rodriguez? Da quel giorno di luglio del 2019 quando ha varcato la soglia del Mediolanum Forum chiamandolo casa. La sua casa. Da avversario l’aveva visto e sentito molto più caloroso di quanto fosse la percezione pubblica. Nel giro di tre anni ha potuto dire, “Visto? Avevo ragione io”. Chacho Rodriguez, non serve aggiungere altro. Scegliendo Milano ha cambiato la storia, la chimica del club, ha dato un segnale. Se Rodriguez, uno che gioca con il motore al massimo dei giri, uno che ha sempre giocato ai massimi livelli, per vincere, sceglie Milano qualcosa vuol dire. E’ la convalida di un progetto. Dopo hanno scelto Milano in ordine sparso, Luis Scola, Kyle Hines, Gigi Datome, Nicolò Melli. Ma tutto è cominciato con Sergio Rodriguez. Praticamente dopo le Final Four di Vitoria che aveva vinto da protagonista con il CSKA. Voleva un posto diverso. Milano l’ha convinto. La storia è cambiata lì, è cambiata così.
Ha vinto quattro trofei, ha portato la squadra alle Final Four di EuroLeague. Dopo la sconfitta in semifinale di Coppa Italia alla vigilia della pandemia, l’Olimpia ha vinto la Supercoppa, la Coppa Italia, ha conquistato le Final Four, ha vinto un’altra Coppa Italia e infine lo scudetto. L’unica delusione è stata la finale del 2021, quello 0-4 frutto di tante ragioni, inclusa la bravura avversaria in quei sette giorni di battaglie combattute senza tanta energia fisica e mentale. “E’ sempre difficile dopo una Final Four – ha detto, parlando con la voce dell’esperienza – Dai tutto per pochi giorni, poi finisce e mentalmente hai finito anche te. Invece nel giro di 48 ore devi andare a giocare per lo scudetto”. I playoff di quest’anno li ha giocati come se per lui rappresentassero una missione. Sono diventati una testimonianza della sua grandezza. Ha giocato per il titolo e per la sua personale eredità. L’ultimo sforzo per coronare un ciclo, l’ultima impresa per diventare eterno, amato, indimenticabile. Il Chachismo non era solo quello che aveva costruito a Madrid. Il Chachismo ha conquistato anche Milano. E Milano ha conquistato lui. Nell’implorazione della folla, dopo lo scudetto, c’era tutto l’amore di un popolo per un simbolo. Che se ne vada è doloroso. “Dobbiamo assorbire il colpo”, come ha detto Coach Ettore Messina. Ma c’è anche una parte bella, romantica in questo. Chacho va via, ma va via da eroe.

Noooooooooooooo
Si chiude un capitolo, ma CHACHO resterà per sempre nella storia dell’OLIMPIA MILANO. E magari tra qualche anno verrà ritirato anche il 13 come successo a tutti i GRANDISSIMI uomini Olimpia. MEN IN RED forever!
Cavolo!! non ci voleva
Un immenso grazie al Chacho per questi 3 anni in maglia Olimpia, un campione straordinario che non sarà mai dimenticato.
Ho già ora i brividi al pensiero dell’accoglienza che riceverà al Forum il prossimo anno, sarà un appuntamento imperdibile!
Assolutamente d’accordo con Ciao, ho i brividi al solo pensiero di quando tornerà a forum per la prima volta da ex
Il ritiro della maglia ci vorrebbe davvero! Grazie Chacho per quello che ci hai dato!!!! Per Sempre Man in Red!
Sono più triste per il suo addio di quanto fossi contento per il suo arrivo tre anni fa
Io mezzo ho goduto le gesta di un grande giocatore e un grande uomo.
Giocatore immenso, straordinario e unico, in campo e fuori.
Ma sapevamo che sarebbe finita così, quindi bene aver chiuso il capitolo, ora guardiamo avanti.
Grande Chacho. Ci mancherai tantissimo.
Non riesco a dire altro.
Dispiace tantissimo che Rodriguez vada. Un campione e una persona speciale, la pietra miliare dell’Olimpia di Ettore Messina e Giorgio Armani. Grazie di tutto Chacho e buon proseguimento a Madrid, certo che non dimenticherai mai le Red Shoes!
questi siamo 🥸
🐼: sempre i Magnifici 7
Stranger Things: Long Hall Shields Bentil Grant Kaleb Hines Davies Baron
Grant e Bentil mi sembra che potrebbero partire,almeno ho sentito questi rumors
Durissima sostituire un maestro come il Chacho!!! Vista però la campagna acquisti dell’ Olimpia sinora, sono convinto che avranno già programmato una sostituzione all’altezza.
Grazie mitico toreador ❤️
Grazie di tutto Chacho, grande campione! Ora sono molto triste, ma felice di averti ammirato con la nostra maglia! Ho iniziato a seguire l’Olimpia ai tempi del Cinzano e per me fino ad ora c’era stato solo UN playmaker, quello con la maglia n. 8. Da adesso c’è anche quello con la maglia n. 13. Adios Chacho!!
Lutto ? Gioia per averlo avuto e visto x tre anni ? Tristezza x non averlo più con noi ? Rabbia x vederlo al Real ? Preoccupazione x il futuro prossimo ? Un mix di tutto questo quello che sento. Ho visto addii di Pieri Vittori Gamba coach Meneghin D’Antoni iellini brumatti masini kenney premier McAdoo senza pensare ai più recenti .. ma questo addio vale moltissimo sia sportivamente che emotivamente che umanamente e come leadership .. un grazie un abbraccio Chacho per sempre nei nostri cuori .. sei unico
Grazie Chacho per questi 3 anni in cui ci hai fatto godere della tua arte.
Ti aspettiamo da avversario e sono convinto che il forum, saprà trubutarti la giusta ovazione.
Sono anche convinto che anche a lui un po’ dispiaccia e probabilmente sente di aver lasciato qualcosa di incompiuto (EL), ma come sentito è stata una scelta di vita famigliare e su questa ragione, l’Olimpia non avrebbe mai potuto prevalere.
Buona fortuna Chacho, sicuramente farà male vederti con un altra maglia al Forum.
Quella sua idea che il basket sia un gioco che dovrebbe incantare il pubblico dei tifosi.
Un’idea che ha sempre portato sul campo, mettendoci il pepe di giocate fantastiche, piene d’immaginazione (quelle sciabolate dietro schiena) e conoscenza perfetta dei tempi e degli spazi dell’area (le sincronie devastanti con Hines a canestro): e poi comunque la solidità di un grandissimo, che tira e segna, che piega le caviglie dei giovani avversari, e se ne va da solo al ferro; ah!
Chacho va via ma la sua idea di basket e la sua fondazione della nuova pallacanestro Olimpia Milano resta con noi, da quelle sue braccia alzate con energia per farci tifare, che sono convinto vedremo ancora per anni alzarsi dal parquet del Forum per chiamarci a godere, anche se lui non ci sarà più.
Ciao ragazzo, e grazie di tutto e di più!
¡SUERTE, CHACHO!
Senza ombra di dubbio la vetta della pallacanestro dell’era Armani.
(fin’ora)
Semplicemente, è stato un’ ONORE. GRAZIE di CUORE, per questi tre anni, Meravigliosi. CHACHO FOREVER.
Ricordo ancora dove ho letto la notizia del suo arrivo, il mio sconcerto per un nome di quel livello, l’anticipazione per quello che sarebbe stato… Dovesse l’Olimpia vincere l’EL o rimanere per tanti anni lì a giocarsi le F4, dopo Messina il nome che dovremo ricordare nella storia è il suo. Grazie di tutto, non oso immaginare i brividi al suo ritorno a Milano.
Il binomio con Hines, era PURA POESIA. Ma, come si dice ( giustamente ) in questi casi, la famiglia, viene prima di tutto. CHACHO, per SEMPRE, uno di NOI.
Un addio indolore grazie all’arrivo di Pangos (speriamo, se no siamo fritti); dunque, il Chacho se ne va (ampiamente annunciato),W il Chacho: era bello sapere che, con la palla in mano a lui, qualcosa (cose belle) potevano sempre succedere, , è stato giocatore immaginifico, se ce nè uno, gli anni per lui sono passati senza che ce ne accorgessimo, perchè, al momento del dunque, non ha mai fatto mancare, la giocata, la cosa giusta, quello che serviva. Direi un bell’addio, è stato bello averlo con noi, ho capito che se ne andava quando, nelle ultime interviste, si era lasciato andare, parlando (bene) in italiano……GRAZIE
“Indolore” un paio di p… Qui c’è gente che soffre e piange. 😀
Idem… guardate saluto su Instagram e poi alzi la mano chi non si commuoverà !
Ciao Chacho. Sei stata la roccia sulla quale costruire questa bella squadra e il suo stile fatto di sacrificio collettivo e massimo impegno. Non ti dimenticheremo! Il tuo posto nei nostri cuori rimarrà per sempre! Grazie di tutto sei milanese per sempre
Il Chacho ha aperto una strada.
ha fatto vedere ai tifosi che era possibile fare le cose anche nel modo giusto,
non solo in campo, ma anche e soprattutto fuori.
Il Chacho ha di nuovo reso orgogliosi noo tifosi di tifare per questa maglia, ha riportato in un certo senso Milano sulla mappa dei grandi a livello europeo, insomma è stato il primo a crederci, e la chimica è stata immediata.
Il lascito del Chacho è immenso per averci portato a forza nelle contender e poter ingaggiare gente di primo piano, perché puoi avere i soldi e l’organizzazione, ma in EL le hanno pure tutte le altre, quindi entrano in gioco altri fattori e le scelte dei nomi veramente importanti fanno tutta la differenza del mondo.
Il Chacho fa parte di quei giocatori che stanno sul parquet facendo arte, in Italia ora resta, anche se da rivale, solo Teo.
Li vai a vedere a prescindere, e ti scappa l’applauso anche se ti fanno un cesto contro, perchè appunto, fanno arte e non solo recita agonistica.
Certe cose, certe persone non si dimenticano, si ringraziano, con rispetto, e si passa oltre.
Rodriguez, con Hines, Shields, Datome e Melli, è stato l’artefice del primo scudetto dell’era Messina e il 4 del gruppo Armani.
Ciao Chacho 😉👍🍻. Non ci sono parole per esprimere quanto ti abbia amato sia come uomo sia come atleta. Da quando seguo l’Olimpia tu sei il numero uno in assoluto.
Grande Sergio, sarai sempre nell’olimpo (o meglio nell’Olimpia) dei grandi.
Voglio lasciare anch’io un mio pensiero, anche se è già stato detto tutto.
Per onorare al meglio in chacho dovremo proseguire sulla strada che lui ha iniziato a tracciare, prendere un degno sostituto e vincere l’Eurolega.
Grazie Chacho, in soli 3 anni sei nei grandi dell’Olimpia.
Suggerisco di cambiare la storia Olimpia in AC( avanti Chacho) e DC(dopo Chacho)