Sandro Gamba ha firmato martedì su Repubblica il suo “Tiro Libero”. Ecco un paio di passaggi sul mercato.
Leggo dell’arrivo dal Barcellona di Davies ed esulto, perché ha tutte le qualità che servono per il gioco di Messina: statura, tecnica, rapidità. Meglio di così era difficile pescare. E sono molto contento dell’arrivo di Stefano Tonut, avendo allenato suo padre in Nazionale.
È un ragazzo impostato benissimo tecnicamente, magari all’inizio faticherà ad assorbire i nuovi concetti o il livello competitivo dell’EuroLeague, ma con Ettore a guidarlo saprà migliorare in fretta, fare il passo in più che gli manca. Ho scritto Messina, ma è bene ricordare che c’è anche uno staff dietro, e quest’anno, da Pozzecco a Fioretti a Bizzozero ed Esposito, ha funzionato.
Soprattutto a tenere tutti i giocatori sempre pronti. La qualità dello staff è un altro dei segreti nascosti di quest’Armani. E i nuovi in arrivo sapranno tenere alta la qualità complessiva.

Non si può che condividere quanto dice Sandro Gamba, che di basket ne sa eoni più del sottoscritto sostenitore Olimpia. Davies è un po’ bassino per un centro coi suoi 208, dato che Kaleb faceva 213cm e Hines è un’eccezione tascabile ma memorabile. L’importante è saper giocare sotto canestro, e Davies sembra saper giocare a basket a differenza di Kaleb (vicino di casa ideale ma due braccia rubate all’agricoltura) e allora ben venga.
Rimango dell’idea che sia un bravo centro non uno che ti può far colmare il gap che manca per vincere in Europa.
@Simmenthal, e si che col tuo nick dovresti saperlo; sapere cosa? Che difficilmente è il singolo che ti “fa vincere” quella cosa, ma è la coralità, il collettivo, la chimica che si crea in squadra che portano alla conquista di grandi risultati, perciò Davies potrà contribuire al fatto che ciò avvenga, anche se non è Shaquille O’Neal
Lupo, Gamba non direbbe mai di Tarczewski che è “due braccia rubate all’agricoltura”