Nella stagione in cui è diventato il primo di sempre per rimbalzi offensivi e canestri da due punti, in cui ha superato i 3.000 punti segnati e i 1.500 rimbalzi catturati, Kyle Hines è stato anche nominato Difensore dell’Anno.
È la terza volta che succede. Hines – che è membro della squadra ideale del decennio 2010-2020 – era stato scelto dagli allenatori come miglior difensore della competizione nel 2016 e nel 2018. La tripletta arriva a 36 anni di età dopo una stagione eccezionale in cui ha giocato 36 partite su 36 di cui 21 in quintetto per 856 minuti in campo, il secondo dato in carriera dopo i 973 della stagione scorsa con quattro presenze in più e il 62.7% nel tiro da due punti.
Hines ha ancorato la miglior difesa dell’intera EuroLeague, con la sua capacità di fare tandem con Nicolò Melli, cambiando sui blocchi e proteggendo il ferro, l’aspetto più evidente del suo impatto difensivo. Anche quest’anno alcune stoppate, la specialità in cui è il numero 2 di sempre dietro Bryant Dunston, hanno fatto la storia della stagione. Ad esempio, quella su Shaquielle McKissic dell’Olympiacos o su Nigel Hayes del Barcellona.
LA BIOGRAFIA – Kyle Hines, nato a Sicklerville il 2 settembre 1986, 1.98, ala-centro, è arrivato all’Olimpia nell’estate del 2020 proveniente dal CSKA Mosca. Ha giocato un anno alla Camden Catholic High School, nel New Jersey e poi nei tre anni seguenti alla Timber Creek Regional High School. Nel suo anno da senior, è stato incluso nel secondo quintetto All-State ed è diventato il primo realizzatore di sempre della scuola. Nel 2004 è approdato a North Carolina-Greensboro, dove nel 2005 è stato nominato freshman dell’anno della Southern Conference e da junior è stato votato Giocatore dell’Anno della Southern Conference (20.9 punti, 9.0 rimbalzi per gara). Da senior ha segnato 19.2 punti con 9.1 rimbalzi a partita. Negli ultimi tre anni di college è sempre stato primo quintetto della Southern. La sua carriera professionale è cominciata in Italia a Veroli dove ha vinto per due anni consecutivi la Coppa Italia di Legadue (16.9 punti e 8.6 rimbalzi di media nel primo anno, 18.5 punti e 8.1 rimbalzi nel secondo. Nel 2010 è approdato a Bamberg dove ha vinto Supercoppa, Coppa di Germania e campionato ed è stato MVP dei playoff (12.9 punti e 5.4 rimbalzi di media in EuroLeague). Nel 2011 è arrivato all’Olympiacos Pireo dove in due anni ha vinto l’EuroLeague due volte e il titolo greco nel 2012. Nel primo anno ha segnato 9.9 punti con 4.5 rimbalzi di media, nel secondo 9.4 punti e 6.0 rimbalzi. Nel 2013 è approdato al CSKA Mosca dove ha vinto l’EuroLeague altre due volte, nel 2016 e nel 2019, oltre a conquistare sei titoli della VTB League. Nel 2016 (quando ha segnato 10.9 punti a partita) e nel 2018 è stato nominato Difensore dell’anno in EuroLeague.
NOTE – Al college ha avuto una striscia di 37 gare consecutive con almeno una stoppata. Tra i suoi compagni di squadra ha avuto Ricky Hickman (all’Olimpia nel 2016/17). E’ uno dei sei giocatori NCAA della storia ad aver avuto in carriera almeno 2000 punti, 1000 rimbalzi e 300 stoppate. E’ stato incluso nella squadra ideale del decennio di EuroLeague. E’ il primo americano nella classifica delle presenze in EuroLeague, vanta nove partecipazioni alle Final Four, dal 2012 al 2021. In EuroLeague è primo rimbalzista offensivo, primo per canestri da due, secondo stoppatore e terzo rimbalzista assoluto.

Super meritato. Spero che finisca la carriera qui a Milano fra alcuni anni.
Giocatore incredibile, in Europa quello che più è andato oltre i suoi limiti fisici credo nella storia di questo sport.
Spero di poterlo ammirare ancora a lungo, con la nostra maglia.Almeno per un altro anno, ma solo per sopraggiunti limiti d’età. Ripartiamo da lui, dalla nostra difesa. Da quella difesa pazzesca ammirata per una parte di questa stagione: che ci provino ad attaccarci! Forza Olimpia.
Meritatissimo!!! La cosa che più mi fa impazzire è quando accetta il cambio sui blocchi e difende 1vs1 contro i piccoli che portano palla con il suo classico atteggiamento a ginocchia flesse, quasi fosse pronto ad azzannare la preda! E poi atteggiamento in campo da vero professionista, impegno e dedizione e mai una parola di troppo. Idolo!
Detto ciò il prossimo anno urge affiancargli un bel centrone fisico intimidatorie d’area (B.Davies?)….