Giovedì Real vs Olimpia Milano, e la situazione in casa madrilena è molto calda. Domani i blancos sono attesi a Belgrado, ma è un momento non semplice per la squadra di Pablo Laso. E lo stesso coach vitoriano sarebbe sulla graticola. Ne parla marca.com.
Real Madrid, in discussione la posizione di Pablo Laso. 21 titoli alla guida del team, la fiducia di Florentino Perez, ma voci di rottura con lo spogliatoio sempre più insistenti. Il destino del coach vitoriano non sarebbe mai stato così in discussione dall'estate 2014 (@marca )
— 𝔸𝕝𝕖𝕤𝕤𝕒𝕟𝕕𝕣𝕠 𝕄𝕒𝕘𝕘𝕚 (@AlessandroMagg4) March 7, 2022
In primo luogo il momento. Tre ko in fila, dopo la finale di Copa del Rey i passi falsi con Zalgiris e Baskonia, due squadre in grande difficoltà. Ma non solo. Dal 31 ottobre al 20 gennaio il record era 21-1 tra EuroLeague ed ACB. Dal 23 gennaio ad oggi è 7-8. La squadra è seconda in EuroLeague e prima in ACB.
«Marca» parla di squadra in crisi di gioco, risultati e identità. E per la seconda volta dall’anno del suo arrivo, il 2011, Pablo Laso sarebbe in discussione, come solo nel 2013-2014, quando la super squadra dei Rodriguez, dei Rudy e dei Mirotic chiuse seconda in tutto, in EuroLeague come in Acb, prima di fare il Grande Slam nell’annata successiva.
Real Madrid legendary coach Pablo Laso is on the hot seat according with @marca . Spanish powerhouse starts tomorrow a crucial week in Belgrade. After Crvena Zvedza the opponents will be Olimpia Milano and San Pablo Burgos
— 𝔸𝕝𝕖𝕤𝕤𝕒𝕟𝕕𝕣𝕠 𝕄𝕒𝕘𝕘𝕚 (@AlessandroMagg4) March 7, 2022
Per Laso parlano i 21 titoli conquistati e la totale fiducia di Florentino Perez, ma all’interno del club tante voci parlano di una scollatura definitiva con lo spogliatoio. Al momento la massima dirigenza è concentrata sul ritorno di Champions League con il PSG. Ma il Real, dopo Belgrado, affronterà giovedì Milano e nel fine settimana Burgos. Sarà un passaggio cruciale.
Una vittoria darebbe per noi importante e utilissima.quanto a Laso, coach che stimo molto, per lui forse è il momento di cambiare aria e rimettersi in gioco altrove.
La crisi recente del Real secondo me non deve illudere: resta una grandissima squadra con un grandissimo allenatore.
Per noi la vedo durissima e secondo me invece non è certo questa la partita sulla quale soffermarsi o fare conto.
Madrid è un ostacolo legittimo quanto ininfluente, secondo me.
Andiamo a divertirci, per una volta, senza responsabilità di risultato, giochiamo leggeri e corsari con la voglia di fare agonismo.
Il risultato per una volta non conta, anche se vincere sarebbe davvero un gran soddisfazione.
Ma non bisogna illudersi, o disperarsi dovesse andar male.
Mi spaventa molto, ma forza Olimpia sempre!