Giornata cruciale in EuroLeague, ma intanto fuori dalla stanza dei bottini virtuale della massima competizione continentale il mondo è in costante movimento.
Nella notte, il Dipartimento di Stato USA ha invitato i concittadini a lasciare immediatamente la Russia. Il processo di chiusura degli spazi aerei in tutta Europa, e non solo, rischia di bloccare tante persone, per mesi, lontano da casa.
Parlando di basket, il rischio concreto è ovviamente un fuggi fuggi dei giocatori USA dalla Russia.
Secondo Jarrell Brantley avrebbe già lasciato Kazan. L’ala, 3.3 punti di media con 1.6 rimbalzi in EuroLeague, è solo uno degli americani tesserati parlando solo della massima competizione continentale in Russia.
All’Unics troviamo anche Isaiah Canaan, Lorenzo Brown, OJ Mayo, John Brown III e John Holland. Sette i tesserati in casa Zenit, due nel Cska tra cui l’ex mvp Will Clyburn.

A prescindere dalle (o non) decisioni dell’EL, questa è già falsata dal “fuggi fuggi” dei giocatori delle rispettive società russe.